Perugia - Pescara 1-2, le pagelle dei biancazzurri
Vittoria esterna in rimonta, al Curi è Merola show
Anche questo campionato 2026-2027 del Pescara, tanto dei giocatori che scenderanno in campo quanto del suo allenatore, verrà valutato - partita dopo partita - dalle nostre pagelle quest’anno affidate al giornalista Davide De Amicis, direttore di Radio Speranza InBlu. Buona lettura!
FIORILLO, voto 6,5: non può nulla contro il bel tiro di Carriero che al 1’ sblocca subito il risultato in favore degli umbri, ma si riscatta con una super parata all’87’ su tiro dalla distanza di Seha. Come sempre una bella partita per lui;
DONATI, voto 5,5: al 1’ non riesce a fermare Carriero che sblocca il risultato, ma al 41’ si rifà intercettando sulla linea di porta il tiro a colpo sicuro di Canotto. Sicuramente non è stata questa la sua partita migliore;
CAPELLINI, voto 6: nel primo tempo il Perugia riesce a compiere diverse incursioni in area biancazzurra, ma ciononostante i suoi interventi risultano efficaci;
NARDIN, voto 6: anche per lui partita non eccezionale, ma non commette grandi errori nella sua porzione di campo;
MOTTA, voto 6,5: cresce partita dopo partita. Al 32’ riceve un bel pallone e tira un bel sinistro dal limite dell’area piccola finito a lato della porta di poco;
VALZANIA, voto 6,5: partita da protagonista per lui che al 19’ crossa innanzitutto un buon pallone che Erradi colpisce al volo mandandolo alto sulla traversa. Poi, al 47’, Erradi gli restituisce il favore crossandogli un pallone che attraversa la porta e gli consente di tirare lateralmente, ma Zelezny para;
GRAZIANI, voto 6: è chiamato dal primo minuto a sostituire l’infortunato Guccione e non sfigura. Anzi, al 15’ realizza una bella combinazione con Parigi il qual, però, calcia il pallone sul fondo;
ERRADI, voto 6,5: gioca sempre da protagonista a centrocampo, procurando palloni interessanti in avanti e – spesso – facendosi trovare anche pronto per segnare. Cosa che nell’occasione non gli riesce, ma la sua prestazione è comunque convincente. Al 19’ colpisce al volo il pallone crossato ottimamente da Valzania, mandandolo alto sopra la porta umbra. Al 47’ è lui a crossare un ottimo pallone che attraversa la porta di Zelezny, consentendo a Valzania di tirare il pallone intercettato dal portiere perugino;
MEAZZI, voto 5: sarà che la posizione in campo non gli è congeniale, ma in questa partita ha le polveri bagnate. Fatica ad intercettare palloni che potrebbero portarlo al gol e spesso sbaglia l’aggancio. Non è un caso se la sua partita dura solo un tempo;
D’AUSILIO, voto 6,5: come sempre scatta sulla fascia, pallone al piede, seminando il panico tra gli avversari. Stavolta però, dopo tantissime partite giocate all’arrembaggio, la stanchezza si fa sentire ed è meno efficace che in altre partite. Eppure al 49’ fornisce un pallone d’oro a Erradi, che viene fermato scorrettamente in area da Quirini costringendo l’arbitro a decretare il calcio di rigore in favore dei biancazzurri. Al 73’ si mette ancora in luce procurando un bel pallone per Parigi, tirato poi troppo centralmente da quest’ultimo;
PARIGI, voto 6: si impegna come sempre, sfruttando al meglio le occasioni capitate, ma i risultati non pagano anche perché le sue conclusioni sono spesso poco pericolose e prevedibili. All’8, a limite dell’area, riceve al volo il pallone, si gira e tira un destro parato da Zelezny. Poi, al 15’, riceve palla da Graziani riprovando il tiro con il sinistro, ma la palla finisce sul fondo. Al 73’ realizza una bella combinazione con D’Ausilio, ma tira centralmente con il pallone facilmente parato da Zelezny;
MEROLA (dal 46’), voto 8: è l’uomo partita che consente dapprima di pareggiare i conti col Perugia al 46’, grazie ad un suo sinistro angolato inarrivabile per il portiere umbro, e poi di sopravanzarlo con il rigore – procurato da Erradi – battuto magistralmente al 50’ per il gol del raddoppio. Ma non ha il tempo di gioire a causa di un nuovo infortunio, che speriamo non sia grave, ma essendo uscito fortemente claudicante e visti i precedenti non c’è da stare tranquilli;
LETIZIA (dal 71’), voto 7: la sua esperienza torna utile nel finale di gara, quando guadagna secondi preziosissimi procurandosi falli laterali strategici. Inoltre copre bene in difesa;
VITALI (dall’81’), voto 5: si procura alcune occasioni interessanti, ma alla fine si perde con il pallone tra i piedi facendosi bloccare dagli avversari al momento di concludere. Comunque, ci sono ampi margini di miglioramento per lui;
GATTO (dal 90’), voto 6: gioca gli ultimi 7 minuti di recupero, facendo anche in tempo a procurare palloni potenzialmente decisivi per i compagni. È un giocatore in crescita che si fa trovare pronto in ogni occasione;
MILAN (dal 90’), voto 6: non è autore di azioni particolari, ma fa la sua parte nel salvare il risultato nei minuti di recupero;
Mister Buscè, voto 6: superate le polemiche con i giornalisti è riuscito a predisporre, tutto sommato, una squadra alquanto equilibrata in campo. Il suo resta sempre un Pescara a due facce, che sbaglia tanto in difesa salvo poi reagire e recuperare quando viene colpito. Buona la gestione dei cambi. L’idea di gioco della sua squadra è ancora poco chiara, ma i miglioramenti si vedono.

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