Attesa per l'affare Dagasso e l'effetto domino che ne scaturirà
Il punto sulle trattative
Il mercato del Pescara stenta a decollare. Con il nodo dismissioni da sciogliere, i problemi di lista a bloccare le mani e uno scarso budget da investire, gli agognati rinforzi per rincorrere l'obiettivo salvezza non sono ancora arrivati. L'epicentro delle vicende biancazzurre resta Matteo Dagasso, il gioiello che garantirà una plusvalenza totale alle casse societarie. Da lui si scatenerà l'effetto domino in entrata. Vediamo voice per voce lo stato dell'arte in casa Delfino nel nostro consueto report:
DAGASSO - Scatto Genoa per Matteo Degasso. E il trasferimento sembrava davvero vicino ad andare in porto, ma c'èancora distanza sui bonus. Ma andiamo con ordine. L'epicentro delle vicende del Pescara sul mercato resta il gioiello dell'Under 21, che garantirà una plusvalenza totale alle casse societarie e dalla cui partenza si determinerà un effetto domino in entrata. Una volta definito il suo futuro partiranno infatti anche le operazioni in entrata e questi sono i giorni decisivi per la cessione a titolo definitivo dell'Azzurrino. Il Genoa, su esplicita richiesta di Daniele De Rossi, resta in pole e ha compiuto passi ufficiali importanti. Ma non ancora decisivi. Ad oggi la certezza è che il classe 2004 sarà regolarmente in campo domenica contro il Modena, perchè il Delfino ne ha bisogno data anche la squalifica di Valzania, ma nelle prossime ore, salvo colpi di scena e rilanci degli altri club interessati, al termine delle interlocuzioni con il Grifone,verrà definita un'operazione, nella quale potrebbe essere inserita anche una piccola percentuale sulla futura rivendita, che sarà poi formalizzata sicuramente non prima di lunedì. 2 milioni di parte fissa più altri 500mila maturabili con bonus la base, che il Pescara vuole alzare. O meglio: non c'è ancora accordo totale su entitàe modalitàdei bonus aggiuntivi. Il Venezia giorni fa aveva fatto passi da gigante, arrivando a una valutazione del cartellino di 2 milioni tra parte fissa e bonus e offrendo come plus il prestito di almeno un giocatore con ingaggio pagato (la punta Fila, che però preferisce il Bochum o il Grassoppher, o il centrocampista Condè), ma non avendo trovato subito la quadra si è prestato il fianco al ritorno di fiamma di Genoa e Cagliari, a far lievitare la cifra-base della trattativa. I liguri vogliono innestare un giovane nel proprio telaio e avevano il romanista Pisilli in cima alla lista, ma Gasperini ha bloccato la cessione e il Grifone ha puntato il mirino sul pescarese. Le difficoltà ad arrivare ai ben più esperti Arriaga del Levante, che si è anche infortunato, e Lovric dell'Udinese hanno definitivamente spinto il Genoa su Dagasso, da portare subito all'ombra della Laterna per una contropartita solo economica e senza giocatori a conguaglio. Più in là le due società ragioneranno su esuberi genoani da girare al Delfino, ma comunque in operazioni non legate a quella per Dagasso. Al Pescara, in realtà, non dispiaceva l'iniziale soluzione proposta del Cagliari, perchè i sardi erano disposti a lasciare il giocatore in prestito semestrale al Delfino, ma chiaramente per una cifra più bassa. Ora anche loro vorrebbero Dagasso subito e il Pescara attende nelle prossime ore un rilancio. Oggi potrebbe essere la giornata della definitiva chiarezza: Genoa ancora avanti, Cagliari subito dietro e Venezia sornione pronto a sparigliare tutto. In questo scenario ci sono anche due società straniere che hanno fatto richiesta di informazioni sul centrocampista: una è francese, l'altra è olandese ma non è l'Heracles Almelo, società alla quale il Pescara nell'estate 2024 ha ceduto Mesik e Milani e che è ultima in classifica in Eredivisie. La soluzione estera, tuttavia, è da considerarsi fuori dai giochi.
IGNACCHITI - Al Pescara piace da matti Lorenzo Ignacchiti, in uscita dall'Empoli e fortemente attenzionato dall'Avellino. I toscani hanno un progetto tecnico sul classe 2004 e lo cedono solo in prestito secco, soluzione gradita al Delfino ma non agli irpini che puntano al titolo definitivo. Solo un'offerta superiore al milione potrebbe far cambiare idea a Corsi e le parti sono al lavoro per trovare la quadra, con i biancazzurri che restano alla finestra ma pronti ad inserirsi.
LIPANI - Chieste informazioni al Sassuolo, come riferito da Il Messaggero, sul centrocampista classe 2005 che ha già giocato più gare in A e ha caratteristiche tecniche che servono al Delfino. I rapporti tra i due club sono però freddini. Secondo quanto appreso da PS24, il centrocampista non è in uscita visto che si sta ritagliando il suo spazio in massima serie: il ragazzo è dunque restio a scendere in cadetteria. Da quanto appurato dalla nostra redazione mediante fonti a lui vicine il Pescara non risulta essersi fatto vivo. Ai neroverdi chieste informazioni anche sulla punta Luca Moro, ipotesi che resta comunque difficile.
ROMANO - Avellino, Pescara, Cagliari e Spezia sul gioiellino svizzero della Roma Primavera. I liguri sembrano ad un passo dall'ottenere quel prestito che nei giorni scorsi Gasperini in persona aveva bloccato.
BRUGMAN - Attenzione poi al grande ex, perchè ieri c'è stato un forte affondo della Reggiana che è seriamente intenzionata a riportare in Italia il centrocampista nato in Uruguay e affermatosi nel Delfino. L'ipotesi del suo ritorno in riva all'Adriatico non è morta fino alle firme con i granata, ma resta soggetta ai problemi di ingaggio che hanno finora bloccato l'ipotesi.
BERARDI - Lorenzo Berardi dovrebbe restare a Pescara. Il centrocampista del Delfino classe 2006 si sta ritagliando il suo spazio in biancazzurro e ha intenzione di continuare il suo percorso di crescita in riva all'Adriatico. Chiaramente, poi, bisognerà valutare l'andamento del calciomercato invernale: tutto dipenderà da quanti innesti ci saranno a centrocampo. Se lo spazio per lui sarebbe ulteriormente ridotto non è esclusa a priori una cessione in prestito, possibilità che al momento non viene presa in considerazione.
HA COLLABORATO MATTEO SBORGIA

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