Prima squadra

Mercato: fari puntati su difesa e centrocampo

La gara con la Reggiana ha evidenziato le urgenze in casa Delfino

09.08.2023 08:54

Il mercato del Pescara non è affatto chiuso, ma non c'è fretta per colmare le lacune presenti in ogni reparto. Il centrocampo, ad esempio, necessita almeno di un giocatore di fisico e qualità. I fari, come noto, sono puntati da sempre su Daniel Sannipoli del Latina, in un braccio di ferro con il club proprietario del cartellino che non sembra trovare soluzione. I pontini sono scesi dalla richiesta iniziale pari a 140 mila euro ad una cifra sotto i tre zeri ma ritenuta ancora fuori mercato dal Pescara per un giocatore che va in scadenza tra un anno e che dunque a gennaio può firmare lecitamente per chiunque un nuovo contratto con decorrenza a partire dal 1 luglio 2024. Il Delfino è fermo alla sua proposta di 20 mila euro come base fissa più il 25% della futura rivendita e non sembra intenzionato a ritoccare di molto la sua proposta, soprattutto per quanto riguarda il cash. Delli Carri e Sebastiani fanno leva sulla volontà di Sannipoli, che ha chiesto la cessione al suo club e che gradirebbe molto giocare alle dipendenze di Zeman, per forzare la mano dei nerazzurri, puntando sul fattore tempo e ritenendo che con il trascorrere dei giorni la società pontina sia portata a scendere a più miti consigli. Ma adesso devono fare i conti con una concorrente in più: il Cittadella, che ieri ha aperto una trattativa e sembra disposto ad esaudire le richieste nerazzurre, offrendo inoltre un quadriennale al giocatore che avrebbe la possibilità di misurarsi con la serie B. Il Pescara è ancora forte sulla pista, ma deve guardarsi intorno per avere alternative pronte in caso di beffa come avvenuto con Pierobon, che ad un passo dal matrimonio col Delfino ha scelto i dollari della nuova Triestina targata Usa. La prima strada conduce al nome di Alessandro Lombardi, classe 2000 che sta per svincolarsi dalla Reggina. E' un tipo di centrocampista dalle caratteristiche diverse da quelle di Sannipoli ma che piace parecchio nella stanza dei bottoni biancazzurra. E' assistito dall'agenzia TMP, con la quale il Pescara ha ottimi rapporti e diversi discorsi in ballo (da Vergani ad Abiuso). Un doppio arrivo di Lombardi e Sannipoli (o comunque di due giocatori nel reparto mediano) è possibile solo a fronte di un addio di Luca Mora, oggi meno probabile di ieri ma non ancora del tutto escluso soprattutto perchè Zeman non lo reputa centrale nel suo progetto ed il giocatore invece si sente di poter dare ancora tanto alla squadra nonostante abbia 35 anni. Tuttavia adesso le urgenze, come testimoniato anche dalla partita di domenica a Fiorenzuola, riguardano la difesa e la ricerca di almeno un centrale di spessore (due se dovesse partire anche Ivan Mesik, ipotesi tornata di forte attualità). L'inserimento del giovane Kevin Miranda, che arriverà a breve in prestito dal Sassuolo, potrebbe non bastare pur essendo elemento di grande prospettiva. La soluzione può arrivare dalla Juventus Next Gen, prima avversaria in campionato: Diego Stramaccioni. Il giocatore, che a fine marzo è stato operato per la ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro dopo un infortunio patito in allenamento, è ora pienamente recuperato e pronto a lasciare Torino per una nuova avventura. Dai bianconeri è in uscita anche l'altro centrale Alessandro Minelli, reduce dal prestito alla Virtus Francavilla, ma è Stramaccioni, seguito anche l'anno scorso, che piace in riva all'Adriatico. Particolare da non trascurare: è mancino e alla retroguardia biancazzurra servirebbe proprio un difensore di piede sinistro. Va in scadenza nel 2024, possibile l'arrivo a titolo definitivo con percentuale sulla futura rivendita in favore di Madama. 


 


 

Commenti

Le cessioni più remunerative nella storia del Pescara
I dettagli dell'affare Cangiano