Prima squadra

Stroppa: "Pescara o Foggia? Vi dico che..."

Le parole del doppio ex

08.06.2023 00:01

Giovannino Stroppa ha scritto pagine di entrambe le squadre, di certo per lui Pescara-Foggia non è una partita qualsiasi. I biancazzurri gli diedero la possibilità di allenare in serie A per la prima volt, in sostituzione proprio del suo maestro zeman quando questi scelse di tornare alla Roma, mentre i rossoneri sono stata parte fondamentale della sua carriera, da giocatore prima e da allenatore poi. Non avrà quindi il cuore perfettamente diviso a metà, ma pazienza. Di questo e di altro Stroppa ha parlato a Il Centro. Ecco le principali dichiarazioni rilasciate dal doppio ex al quotidiano abruzzese:

Chi passa? “Difficile da dire, perchè il Foggia è una squadra che non muore mai, ma di fronte avrà una formazione come il Pescara che ha dimostrato di stare davvero bene”. 

Cosa potrebbe essere detrminante? “Miverrebbe da dire il fattore campo, anche se i risultati in campionato, seppur in situazioni diverse, hanno detto altro, visto che il Pescara ha fatto benissimo allo Zaccheria e il Foggia all'Adriatico”

Per chi tifa? “Zeman per me rappresenta una situazione affettiva importante, un tecnico che è stato fondamentale per la mia carriera. Dall'altro lato c'è una piazza alla quale sono rimasto legatissimo sia per la carriera da calciatore sia per quella in panchina. A parte il fatto che ci sono giocatori che hoi avuto da allenatore, ma mi ha lasciato un affetto particolare, cose che ti restano dentro. Dove pende l'ago della bilancia? Pende sempre da quel lato in generale. E' naturale che ti venga da tifare per la maglia che ti ha dato più soddisfazioni come allenatore e come calciatore. Ma questo non significa che non sono legato a Pescara o a qualcuno in particolare come ad esempio il presidente Sebastiani, indipendnetemente da come sono andate a finire le cose, o al direttore sportivo Delli Carri. Il ricordo più bello a Pescara? Il fatto che qui mi abbiano dato l'opportunità di allenare in serie A. Quello più bello legato al Foggia? La festa promozione per la vittoria della serie C con 50mila persone in piazza: è una cosa che mi resterà dentro per tutt la vita”

Il suo futuro: “Non lo so ancora. Nel nostro mestiere dipende molto da chi ti sceglie. Se dovesse arrivare una chiamata da PEscara o Foggia? Perchè no? Sono due club blasonati e prestigiosi, tutti e due con un passato degno di nota. E, come detto, sono due piazza alle quali sono rimasto molto legato”

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