Prima squadra

Verso Atalanta U23- Pescara

Le premesse

11.09.2026 07:04

Ed è già vigilia. Domani a Caravaggio, home dell'Atalanta Under 23, in una partita per pochissimi intimi data la scarsa affluenza dei supporters orobici sugli spalti ed il divieto di trasferta per i tifosi biancazzurri, il Pescara targato Antonio Buscè va a caccia della prima vittoria esterna della stagione, utile per il morale, la classifica e per provare a cancellare il ricordo del bruttissimo scivolone di Forlì alla prima sortita lontano da casa dell'anno. L'orientamento della panchina pescarese per la sfida alla Dea baby è quello di confermare quasi integralmente l'undici inizialmente schierato contro il Ravenna di Andrea Mandorlini, con la sola certa novità dell'impiego di Davide Merola nel tridente. Dopo la botta al ginocchio accusata a Forlì, il folletto di Santa Maria Capua Vetere è abile ed arruolabile e, differentemente dalle prime due uscite quando è stato schierato da falso nueve (con ottimo profitto, almeno nella gara di debutto contro la Vis Pesaro), tornerà ad occupare la corsia di destra del tridente. Il vero ballottaggio in attacco è tra Pablo Vitali e Michele D'Ausilio. Il primo, la rivelazione di questo primissimo scorcio di stagione, arrivato a parametro zero (già si candida ad essere la prossima plusvalenza doc del mercato dannunziano), si è ottimamente disimpegnato sull'out destro, facendosi apprezzare in entrambe le fasi di gioco, ma la sua duttilità gli consente di essere schierato con eguale profitto anche sulla corsia mancina. Essendo con Filippo Guccione l'uomo più in forma al momento della truppa, non è peregrina l'idea di un trasloco a sinistra con buona pace di D'Ausilio, che in questo caso si accomoderebbe inizialmente in panchina insieme ad Andrea Ferraris e Lorenzo Meazzi, altri due che scalpitano per avere la propria chance dal 1'. L'avranno a breve, perchè la sfida all'Atalanta dei giovani inaugura la prima settimana da tre partite e dunque contro il Gubbio mercoledì all'Adriatico o contro il Vado in trasferta successivamente ci sarà spazio anche per loro. Mister Buscè adotterà, pur nell'emergenza nella quale versa la sua truppa specialmente in difesa, un turnover mirato e oggi in conferenza stampa, nell'inconsueta location di Osea Yachting Club al Porto Turistico, farà chiarezza anche su questo aspetto. Nel cuore dell'attacco ci sarà senza dubbio Giacomo Parigi, a caccia del suo primo gol in maglia Pescara. Contro il Ravenna ha sciupato due ottime occasioni, ma si vede che ha i movimenti da bomber di razza e che è solo questione di tempo affinchè trovi la giusta intesa con i compagni di reparto. L'alternativa è rappresentata da Roberto Inglese (in realtà i due per caratteristiche possono giocare anche insieme e capiterà spesso, quando di opterà per il doppio centravanti rinunciando al 4-3-3), che è ancora alla ricerca della forma migliore ma che può già garantire almeno 15 minuti di qualità ed intensità. Scelte praticamente obbligate in difesa. Pippo Pellacani sarà al secondo turno di stop dei tre comminati dal giudice sportivo, Giorgio Altare al massimo sarà pronto per la panchina e mancheranno i due senatori Gaetano Letizia, alle prese con uno stiramento al polpaccio, e Vincenzo Fiorillo, che deve smaltire il fastidioso guaio al flessore che lo ha accompagnato da Carrara a Pescara. Tra i pali è stato ormai promosso, in attesa del rientro del titolare, Enis Ujkaj. Il classe 2004, ex Trapani, Gozzano e Bra, ha ormai scalzato Ivan Saio, che paga a caro prezzo le topiche di Forlì dopo che nell'ultimo scampolo della scorsa stagione in serie B aveva sostituito più che degnamente l'ex azzurrino Sebastiano Desplanches. Ma il calcio è fatto così, di treni che passano e che vanno presi al volo e Ujkaj è salito su uno inaspettato e non intende scendere. 

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