Prima squadra

Pescara Biancazzurra, conto alla rovescia verso il 15 ottobre

La partecipazione popolare pronta a diventare realtà

11.10.2026 00:01

A CURA DI MATTEO SBORGIA 

Non più semplici spettatori passivi, ma protagonisti attivi del futuro del club. Per la prima volta nella storia del Delfino, il sogno di avvicinare la piazza alla squadra sta per diventare realtà. Giovedì 15 ottobre, a partire dalle ore 12, l’avventura dell’Associazione Pescara Biancazzurra entrerà ufficialmente nella sua fase operativa con l’attivazione del sito internet www.pescarabiancazzurra.it, piattaforma digitale dove i sostenitori potranno scoprirne i contenuti , consultare lo statuto e formalizzare la propria adesione. I promotori dell’iniziativa ci tengono a fare una precisione terminologica: definirlo “azionariato popolare” non è propriamente corretto. Si tratta, piuttosto, di una "partecipazione popolare” volta a fare comunità, ricreare una generazione di tifosi, fare economia circolare e riportare le famiglie allo stadio a 360 gradi. Se il progetto andrà in porto, ogni associato non sarà proprietario diretto del club in senso lato, ma disporrà del diritto di voto per determinare gli orientamenti e la volontà dell’associazione. Sarà poi quest’ultima a rapportarsi con gli altri leader societari, in primis con la Delfino Capital di Daniele Sebastiani e Marco Verratti che detiene attualmente l’84% dell'intero pacchetto azionario del club. I professionisti incaricati dall’associazione hanno già avviato un contatto formale con Sebastiani per comprendere la disponibilità delle quote e valutare le risorse necessarie per un ingresso significativo. Le regole per partecipare sono chiare e accessibili. La quota associativa annuale è pari a 200 euro. Al momento dell’adesione online, tramite carta di credito/debito o bonifico (da effettuare entro 7 giorni), andrà versato un acconto iniziale di 50 euro. La restante parte di 150 euro diventerà esigibile soltanto se e quando l'associazione entrerà effettivamente nella compagine sociale della Delfino Pescara. I promotori hanno pensato anche a una clausola di tutela nel caso in cui la trattativa con l'attuale governance non dovesse concretizzarsi: in tale scenario, i sottoscrittori potranno scegliere se ricevere il rimborso di 45 euro (al netto dei costi di gestione) o se lasciare i 50 euro nelle casse dell'associazione, destinandoli interamente a iniziative sociali, culturali e di aggregazione sul territorio. L’obiettivo è ambizioso: entrare nella Pescara Calcio e cominciare a riportare il calcio dalla parte della gente. “Il Pescara non è soltanto una partita. È una passione che attraversa generazioni, un legame con la città, un pezzo della nostra identità” spiegano dall'associazione, ribadendo come il traguardo finale sia quello di ridare voce a chi questi colori li vive e li sente sulla propria pelle. Il presidente di Pescara Biancazzurra è Luca Viola, imprenditore nel settore della ristorazione, il vice è Andrea Berardinelli, imprenditore nel settore balneare, il segretario è l’avvocato Maurizio Ballone. Nell’organigramma figurano anche i consiglieri Davide Mancini (software e consulenze aziendali,  il prof. universitario Marco Falasca, ricercatore scientifico che insegna a Parma e in Australia, l’imprenditore Marco Giammarco che si occupa dei rapporti con i club dei tifosi, l’addetto stampa Mauro Di Matteo e come consulente esterno  Gianmarco Pacione, figlio di Marco (ex attaccante), editor creator e art director a livello internazionale. Prima di sottoscrivere l’accordo con la società, l’associazione dovrà consultare l’ultimo bilancio del Delfino che verrà depositato a breve. L'appuntamento per l'inizio di questa nuova pagina del calcio pescarese è fissato a giovedì prossimo sul web: la parola passa ora al popolo biancazzurro. Partecipa. Sostieni. Appartieni.

Da Il Messaggero - Articolo di Giovanni Tontodonati 

Commenti

Verso Pescara - Guidonia, le parole di Buscè
Verso Pescara - Guidonia: le probabili scelte di Buscè