Quel che non sapevi della storia di Pescara-Juve Stabia
Pochi incroci, alcuni storici
Oggi c'è aria di derby per tanti biancazzurri. Da Lorenzo Insigne ad Antonio Di Nardo, passando per Gennaro Acampora, Gaetano Letizia e Gabriele Corbo, ad esempio, sono tanti i giocatori di origine partenopea che oggi sentiranno in modo particolare la partita. Per Lollo Insigne la sfida alla Juve Stabia con la maglia del Pescara non è una primizia assoluta, perchè all'epoca della sua prima avventura biancazzuura, quella della fantastica Zemanlandia 2011-12, incrociò le Vespe campane 2 volte ma furono tra le poche squadre a non essere castigate dal fuoriclasse. All'andata, in Campania, il 24 settembre 2011 per il turno numero 6 di campionato, i gialloblù vinsero 3-2 con rigore di Erpen al 90' nella bolgia del Romeo Menti a rendere utili solo a fini statistici i gol pescaresi di Togni e Immobile. Al ritorno, davanti 10.774 spettatori, un numero che impallidisce rispetto a quello che verrà registrato oggi che sarà superiore di almeno 5mila unità, il Delfino si impose, sotto una pioggia torrenziale, per 2-0 con marcature di Immobile e Kone in una gara che viene ricordata perchè Zdenek Zeman optò per uno dei rarissimi cambi conservativi della sua carriera (dentro Marco Martin, un terzino sinistro da poco arrivato dalla C, per il “Sindaco” Marco Sansovini addirittura al 59'). La storia delle sfide tra Pescara e Juve Stabia, non lunga in verità, ha però almeno altri due capitoli importanti. Nella stagione 2019-20, quella della salvezza ai playout contro il Perugia di Massimo Oddo, la sfida tra le due squadre all'Adriatico segnò il ritorno al calcio giocato dopo i lunghi e duri mesi del lockdown. Era il 20 giugno e il Delfino all'epoca guidato da Nicola Legrottaglie si imposte sulle Vespe per 3-1, grazie alle reti di Pucciarelli, Zappa e Crecco (rete ospite di Elia sui titoli di coda del match). Sembrava la vittoria che certificava definitivamente la salvezza pescarese, fu invece l'inizio della fine. Da allora la truppa inanellò una brutta serie di sconfitte e scese sempre più giù in classifica. Arrivò Andrea Sottil al capezzale del Delfino, ma solo i guai del Trapani diedero al Pescara, retrocesso sul campo, l'estrema chance del playout. Qualche anno dopo, non più in serie B ma in Lega Pro, Pescara – Juve Stabia fu la gara del debutto ter di Zdenek Zeman sulla panchina biancazzurra. Era il 4 marzo 2023 e davanti a soli 3.514 intimi il Delfino non andò oltre un pareggio per 2-2. Una doppietta di Facundo Lescano illuse tutti, poi Silipo e Zigoni riportarono i biancazzurri con i piedi per terra e regalarono alla squadra all'epoca guidata da Sandro Pochesci un punto insperato e prezioso.

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