Prima squadra

Verso il mercato: premesse e prospettive

L'imminente sessione biancazzurra in pillole: prima uscite, poi le entrate

24.12.2021 00:00

 A CURA DI MATTEO SBORGIA - Prima le uscite, poi le entrate. Sarà inevitabilmente questo il binario su cui si muoverà il ds Luca Matteassi che cercherà di rinforzare la compagine dannunziana in tutti i ruoli. Dismissioni permettendo, infatti, Auteri avrà un rinforzo (a centrocampo più di uno si spera) per reparto. In avanti Galano saluterà. La prossima squadra del Robben di Puglia non dovrebbe essere l'Avellino, agli ordini di Piero Braglia: alla società del presidente D’Agostino non dispiacerebbe, ma il direttore Di Somma starebbe battendo altre piste (tipo quella che condurrebbe a Luca Giannone della Turris, anche se piace pure Rauti che però dovrebbe restare in riva all'Adriatico). A sostituire il numero 11 biancazzurro non sarà Pandolfi. L’attaccante di proprietà del Cosenza, infatti, prima di approdare in Calabria ha disputato la prima partita di campionato con la Turris a Taranto(entrando al 60’ della ripresa) e per regolamento non può cambiare tre squadre nel corso della stessa stagione perché con i campani ha preso parte ad una gara ufficiale. Borello del Crotone potrebbe tornare in lizza anche se in realtà non è mai uscito dai piani. In Calabria tuttavia c’è aria di rivoluzione e al momento è titolare inamovibile con Modesto che è appena tornato al timone dei calabresi al posto di Marino. Bisognerà aspettare e valutare. 

A metà campo ci saranno le maggiori manovre. Arriveranno due centrocampisti under. In ottica uscite si cercherà sicuramente una sistemazione per Mirko Valdifiori.  In bilico c’è Giuseppe Rizzo per il quale si farà il punto della situazione nelle prossime settimane in cui si verificherà anche se il viaggio di pochi giorni fa compiuto da chi ne cura gli interessi porterà i suoi frutti o meno. Un altro indiziato a lasciare l’Abruzzo è Marilungo. L’attaccante marchigiano, finora poco impiegato, sta cercando una destinazione più consona con il suo agente. Su Nzita il Pescara lo scorso anno ha investito e dopo la retrocessione in C, il terzino classe 2000 è rimasto con la promessa di un impiego continuo. Tutto questo ad oggi non sta avvenendo, l’allenatore di Florida da un po’ di tempo a questa parte gli preferisce Rasi. L’ex Perugia vuole restare ma è chiaro che se dovesse continuare a non scendere in campo dovrà guardarsi intorno. A tal proposito, durante la pausa, l’entourage potrebbe chiedere un confronto alla proprietà per valutare la questione. Frascatore reclama più spazio e considerazione, chi lo rappresenta avrà in questo periodo un confronto con chi di dovere. Una sua dismissione non è da escludere e potrebbe essere propedeutica al ritorno di Antonio Balzano che scalpita. Il Parma intanto pare aver messo gli occhi su Davide Veroli. Gli emiliani sono solo gli ultimi in ordine di tempo(dopo Samp, Roma e Juventus) ad aver pensato all’enfant prodige di Sebastiani. Ci sarà un innesto come detto senza dubbio anche nel pacchetto arretrato ma difficilmente arriverà Luca Piana: ha un biennale con il Potenza firmato la scorsa estate e non si muoverà, a meno che non arrivi un club che decida di acquistarlo. 

Per la mediana si fa sempre il nome di Carlo De Risio ma la strada è in salita. Il centrocampista del Bari vorrebbe giocare di più, tuttavia per convincerlo vanno usati gli argomenti giusti e concreti e se ciò non accadrà potrebbe anche restare in Puglia o optare per altri lidi. Dunque il Delfino si starebbe guardando intorno. Secondo quanto appurato dalla nostra redazione, Matteassi avrebbe avviato i primi contatti con l’entourage di Sounas del Perugia. L’ex Reggina è vincolato con gli umbri ancora da un anno e sei mesi di contratto ma vuole giocare di più e gradirebbe trovare una soluzione nella sessione invernale di trasferimenti che sta per iniziare. Mediano duttile che abbina quantità e qualità, sarebbe indubbiamente un rinforzo di spessore per il centrocampo del trainer siciliano. Tuttavia su di lui ci sarebbero anche altre squadre oltre al Pescara e nelle prossime settimane probabilmente se ne riparlerà, ad oggi comunque, non si registrano novità. Altro profilo che piace molto è Salvatore Aloi: per lui si dovrebbe fare un tentativo a prescindere dalle altre possibili operazioni in cantiere con i biancoverdi. Il nome del centrocampista dell’Avellino in ottica adriatica è una nostra esclusiva su cui abbiamo conferme sia dalla Campania che dalla società abruzzese. In Irpinia - come detto - non dispiacerebbe Nicola Rauti che però difficilmente si muoverà. De Marchi, invece, potrebbe partire. Beretta del Cittadella è un nome che in modo ricorrente viene accostato ai biancazzurri, ma anche questa volta probabilmente invano. Secondo quanto appreso dalla nostra Redazione a gennaio non dovrebbe muoversi dal Veneto, a causa dei numerosi infortuni che stanno falcidiando l’attacco dei granata. L’ex Ascoli ad ora è l’unico attaccante fisico a disposizione di Gorini e si sta ritagliando il suo spazio.

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