Prima squadra

D'Ursi & Ferrari, le armi di Luciano Zauri

La coppia di proprietà Napoli per provare a vincere i playoff

21.04.2022 00:01

Accomunati dallo stesso, identico destino: essere in prestito dal Napoli (con obbligo di riscatto in caso di B che diventa semplice diritto in caso di permanenza in C) ed essere gli uomini decisivi per l'assalto alla cadetteria. Eugenio D'Ursi e Franco Ferrari sono gli uomini del destino per il Delfino e per Luciano Zauri. Da loro dipenderà il cammino del Pescara e la conferma del tecnico (quest'ultima ha però un'altra variabile: la cessione o meno del club). 

Classifica alla mano il Pescara deve vincere per blindare anzitutto la quarta posizione, perché l’Entella segue minacciosa, e poi per provare l’assalto alla terza piazza del Cesena: e D'Ursi-Ferrari è il tandem che fungerà da grimaldello per provare a sognare negli ultimi 90 di regular season e poi ai playoff.

D'Ursi è un po' il piccolo anatroccolo che sta diventando cigno. Aspettato per tutta la stagione dal suo mentore Auteri, ha avuto un rendimento altalenante con tanti, tantissimi picchi in basso e pochi, pochissimi verso l'alto. Paradossalmente, con l'esonero dell'uomo che lo ha sempre difeso e sempre schierato anche quando era più opportuno accantonarlo, D'Ursi è sbocciato con 2 gol belli e importanti in altrettante gare con Zauri in panchina. L’arma in più del Delfino, insomma, può essere davvero la versione 2.0 di Eugenio D’Ursi. Doveva fare la differenza, ha iniziato a farla solo ora ma ha bisogno di continuità per diventare un valore aggiunto notevole. L’ex attaccate del Bari con l’arrivo del nuovo tecnico si è letteralmente trasformato: giocabene, spensierato, libero da vincoli mentali e tattici, incide, segna e regala emozioni. Già nelle ultime giornate con Gaetano Auteri, che l’aveva già avuto nelle esperienze di Bari e Catanzaro, stava crescendo ma con Zauri sembra essere sbocciato davvero. 2 gol segnati in 180’ con Zauri in panchina, su un totale di 5 reti in campionato e 6 in stagione considerata la Coppa Italia. 

C'è poi Franco Ferrari, l'ariete implacabile. Da anni il Delfino non aveva una prima punta così, capace di rinverdire i fasti del centravanti biancazzurro che nell'immaginario collettivo è un 9 che segna a raffica. Da Rebonato a Carnevale, da Immobile a Lapadula e Mancuso (che nasce come esterno e che Pillon mise al centro): i paragoni sono azzardati, ma se questo Delfino non è andato alla deriva è merito dell'argentino, che finora ha siglato 17 gol e 6 assist in 21 partite da titolare. Una vera enormità. Su 23 gol totali del Pescara, insomma, direttamente o indirettamente c'è la sua firma. Ferrari ha giocato la prima da titolare lo scorso 16 ottobre contro la Fermana, nona giornata, prima c'era De Marchi come terminale offensivo (ah, per inciso, sarebbe stato utilissimo ancora….) e fino al match contro i marchigiani Ferrari aveva collezionato appena 160′ riuscendo, tuttavia, a realizzare un gol decisivo contro la Viterbese allo scadere (1-1) e il momentaneo vantaggio casalingo (2-1) contro la Reggiana su assist di Diambo. Numeri importanti.  21 volte titolare in stagione (nel girone di andata contro Fermana, Modena, Olbia, Cesena, Teramo, Pontedera, Grosseto, Pistoiese, Imolese; nel girone di ritorno contro: Montevarchi, Viterbese, Carrarese, Reggiana, Entella, Siena, Cesena, Teramo, Pontedera, Lucchese, Grosseto, Pistoiese) e, dicevamo, 17 gol (nel girone di andata contro: Viterbese, Reggiana, Fermana su rigore, Modena, Siena, Teramo dagli 11 metri, Grosseto, Imolese; nel girone di ritorno contro: Montevarchi con una doppietta, Viterbese, Gubbio, Siena, Olbia, Lucchese, Grosseto e Pistoiese). In stagione ha già eguagliato e abbondantemente superato il suo precedente record (13 gol in maglia Pistoiese) e con 17 reti (come Rolfini dell’Ancona) il centravanti biancazzurro nella classifica generale dei capocannonieri del girone B è preceduto solo da Zamparo della Reggiana che ha segnato 18 gol. Il suo obiettivo è superare quota 20 gol: facendolo, le possibilità di trascinare il Pescara in B aumenterebbero tantissimo….

D'Ursi e Ferrari, la coppia che…non scoppia! Ma che può essere davvero decisiva nella corsa promozione. Il bidente di Zauri è pronto…

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