Prima squadra

Blitz in casa della Spal, Pescara show

I biancazzurri si impongono anche a Ferrara sospinti da oltre mille tifosi

08.10.2023 19:13

Anche quando non è proprio un Pescara zemaniano arrivano i tre punti. I biancazzurri si impongono al Mazza e volano a quota 16 in classifica con il derby col Pineto da recuperare ormai alle porte.

Pescara con l'undici annunciato, nella Spal fa il suo esordio in campionato il tecnico Colucci che deve rinunciare a Puletto, Orfei e Sits. Il “Mazza” sembra davvero un mini “Adriatico” grazie al calore degli oltre mille sostenitori pescaresi al seguito.

Che il Pescara viaggi con il vento a favore e che di contro la Spal non stia raccogliendo per il seminato lo si evince fin dall'alba del match. Pur senza brillare le occasioni migliori le costruisce la truppa di Zeman: Merola vede ribattuta la sua conclusione da Del Favero un minuto prima che il vantaggio si materializzi. L'ex Carraro commette fallo in area su Cuppone: calcio di rigore che trasforma un altro ex, anche se di sponda opposta, l'estone Tunjov. Sarebbe il momento per affondare il colpo ma la Spal tiene e anzi sfiora il pari con il piazzato di Siligardi che timbra la traversa.

I ritmi restano sostenuti, il Pescara si affida dapprima ad Accornero e poi a Merola per cercare il raddoppio: il primo non c'entra la porta di un soffio, il secondo si incarta sul più bello. La Spal si affida alla classe di alcuni per restare a galla: serve il miglior Plizzari su Contilliano, poi è costretto a capitolare sull'invenzione di Dalmonte che mette Celia nelle condizioni di doverla solo spingere in rete. Sull'1 a 1 si va al riposo.

Dagli spogliatoi torna in campo un Pescara completamente ridisegnato da Zeman: dentro Manu, Dagasso e Cangiano per Tunjov, De Marco e Cuppone. Il match cala, e di parecchio, di intensità. Merola dà la sveglia a Del Favero che si salva in corner. Il pari sembra stare meglio alla Spal che però va vicina al gol quando nella stessa azione ci mettono una toppa Pierno, Dagasso e quindi Plizzari. 

Forse il Delfino ha anche un pizzico di buona sorte dalla sua e così quando il pareggio sembra instradato, ecco la perla di Cangiano: conclusione potente dalla distanza e l'incerto Del Favero dà una mano per l'1 a 2 che fa esplodere il settore ospiti. 

Il Pescara corre che è un piacere, la Torres resta nel mirino.

SPAL (433): Del Favero; Bruscagin, Peda, Arena, Celia; Contiliano (21' st Collodel), Carraro, Maistro; Siligardi (21' st Rosafio) Antenucci (41' st Rabbi), Dalmonte (41' st Rao). A disp.: Alfonso, Meneghetti, Iglio, Fiordaliso, Valentini, Dumbravanu, Saiani, Bertini, Parravicini. All.: Leonardo Colucci.

Pescara (433): Plizzari; Pierno, Brosco, Mesik, Moruzzi; Tunjov (1' st Manu), Squizzato (22' st Aloi), De Marco (1' st Dagasso); Merola, Cuppone (1' st Cangiano), Accornero. A disp.: Ciocci, Barretta, Floriani, Milani, Di Pasquale, Staver, Mora, Masala, Vergani, Tommasini. All.: Zdenek Zeman.

Arbitro: Nicolini di Brescia (ass.ti: Pressato e Giuggioli; IV ufficiale: Mucera).

Reti: 20' pt Tunjov (rig.); 42' pt Celia; 45' st Cangiano

Ammoniti: Carraro, Mesik, Maistro, Arena

Note: giornata calda, campo in discrete condizioni. Spettatori 8.542, 1072 i pescaresi nel settore ospiti

 

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