Prima squadra

Dagasso, la prima da titolare contro il suo Pescara. La storia

Un segno del destino...

18.02.2026 08:07

Di certo l'emozione sarebbe stata ancora più grande se si fosse giocato all'Adriatico, ma ritrovare il suo Pescara, anche se al Penzo, è comunque un colpo al cuore. Quella di sabato non è una partita qualsiasi per Matteo Dagasso e non perchè potrebbe essere la sua prima partita da titolare con la maglia del Venezia, complice la squalifica di Doumbia, ma perchè lo vedrà per la prima volta avversario della sua squadra del cuore e quella della sua città, dove è cresciuto. "Ho indossato per la prima volta questa maglia quando avevo 5 anni e la tolgo adesso che ne ho 21”, aveva scritto sui social il giorno dell'addio, in un post corredato con tante foto della sua avventura buiancazzurra diventato subito virale, “dopo aver realizzato il sogno di ogni bambino che comincia a giocare nella squadra della propria città. Non avrei mai pensato di andare via così, ma la vita a volte ti mette davanti a delle scelte e questa è stata sicuramente una di quelle più difficili da prendere. Porterò via con me ogni momento di questi anni: l’esordio, il primo gol, la cavalcata dei playoff, la prima volta in Nazionale, ma soprattutto le emozioni che ho provato ogni volta che sono sceso in campo”. Per una sola presenza non è entrato nel club dei centenari del Delfino, fermandosi dunque a quota 99 partite ufficiali (con 6 gol e ben 15 assist), ma la storia del Pescara - è noto – è piena zeppa di ritorni anche clamorosi, tra gli allenatori (pensate a Galeone o zeman, ad esempio) e tra i calciatori, da Sansovini in poi. Gli ultimi esempi sono recentissimi e rispondono ai nomi di Gaston Brugman e Lorenzo Insigne. Un giorno, insomma, Dagasso tornerà e lui stesso lo ha scritto il 28 gennaio, giorno dell'addio ufficiale. “Grazie alla alla gente di Pescara, spero di avervi lasciato la metà di quello che avete lasciato in me. Le nostre strade si rincontreranno, quelle 99 presenze supereranno le 100”, le sue parole, “è una promessa. Pescara è e sarà sempre casa mia”. Finora in arancioneroverde per lui solo 22 minuti distribuiti in 2 partite (8' con il Frosinone al debutto con i lagunari e 14' contro il Cesena nell'ultimo turno), mentre con il Pescara aveva superato i 1.500 giri di lancette, sempre titolare quando disponibile, con una rete e 4 assist a renderlo uno degli under di serie B migliori della prima metà di campionato. 

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