Prima squadra

Verso Pescara-Pineto

Delfino ancora coi cerotti contro i cugini

01.02.2024 08:01

Primo allenamento ieri, agli ordini di Zeman, per Andrea Capone, il colpo a sorpresa del mercato biancazzurro di gennaio. Appena arrivato in città, l'esterno classe 2002 ha mosso i suoi primi passi da giocatore del Pescara e consentirà ora al tecnico boemo di poter recuperare senza fretta Federico Accornero, che è ancora alle prese con il problema al ginocchio (stiramento del collaterale) accusato contro il Perugia e che gli è costato anche la presenza in campo ad Arezzo e col Sestri Levante. La punta di proprietà Genoa salterà anche gli impegni con Pineto (sabato alle ore 20:45), Gubbio (venerdì 9 febbraio ore 20:45) e Spal (turno infrasettimanale casalingo di metà mese, calcio di inizio alle 20:45) e dovrebbe tornare disponibile per la trasferta di Pesaro del 18, a differenza di Vergani che avrà ancora bisogno di un paio di settimane per tornare ad essere abile ed arruolabile. E' invece già recuperato per il derby Filippo Pellacani dopo il problema di inizio dicembre al ginocchio già operato un anno fa. Con lui regolarmente in gruppo, il reparto difensivo è al completo e fornisce a mister Zeman la possibilità di alternare i suoi uomini in vista di uno scorcio di stagione assai intenso con 4 partite in 15 giorni. Tuttavia il possibile turnover scatterebbe solo dopo la trasferta in Umbria: al momento appare scontata, davanti a Plizzari, la conferma della stessa linea a 4 proposta contro il Sestri nell'ultimo turno, quella composta da Floriani Mussolini, Brosco, Di Pasquale e Milani. Sono invece ridotte all'osso le possibilità di scelta in avanti e in mediana. A centrocampo, infatti, la squalifica di Simone Franchini e l'incertezza sul recupero di Matteo Dagasso lascia al momento solo 4 uomini a disposizione per la sfida al Pineto di mister Amaolo. Per fortuna Lorenzo Squizzato sembra aver definitivamente messo alle spalle i problemi fisici di cui era stato vittima la scorsa settimana e può tornare a prendere in mano le redini di un reparto che ha come punto fermo Salvatore Aloi. L'ex Avellino sarà certamente titolare sabato, resta solo da vedere se nel ruolo di play oppure di mezzala, ed appare scontata, data l'emergenza, anche la conferma di Georgi Tunjov, nonostante la prestazione offerta dall'estone contro il Sestri Levante non abbia pienamente soddisfatto Zeman. Come alternativa nel reparto c'è al momento solo Antonino De Marco, che scalpita e punta a convincere il tecnico in questi ultimi 2 giorni prima del derby, ma se Squizzato dovesse fornire ampie garanzie di tenuta sin dal calcio d'inizio l'ex Vibonese si accomoderebbe inizialmente in panchina per lasciare ad Aloi e Tunjov le posizioni di interni. Qualora invece Squizzato dovesse accusare nuovi fastidi o non fornire sicurezze sul piano atletico, ecco che Aloi verrebbe confermato come centrale con Tunjov mezzala destra e De Marco mezzala sinistra. Questa opzione non sembra quella ideale sul piano dell'interdizione e della corsa in fase di non possesso, ma consentirebbe di avere ai fianchi del play una mezzala tecnica tanto a destra quanto a sinistra, entrambe abili a calciare da fuori area. E contro squadre bloccate e dedite principalmente a fase di contenimento e contropiede, come sarà il Pineto, il tiro dalla distanza è un'arma da non sottovalutare. Anche contro il Sestri Levante, che si era presentato all'Adriatico con uno spartito tattico simile a quello che presumibilmente proporrà Amaolo, le rasoiate di Tunjov e quelle di De Marco, una volta entrato in corso d'opera, sono state ampiamente utilizzate dalla truppa. 


 

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