Futsal

Mammarella, l'abruzzese a caccia di un altro Europeo: "Forza Azzurri!"

Il portierone è il leader della Nazionale

16.01.2022 00:01

Stefano Mammarella sa che concedere il bis non sarà affatto facile, ma sognare non costa nulla. Dopo la vittoria dell’Europeo 2014 in Belgio, il portiere della Nazionale è consapevole che gli Azzurri non saranno i favoriti della rassegna continentale ormai imminente, ma da vero leader cerca di spronare la truppa. “La Nazionale Italia Futsal sta per scendere in campo per finire di perfezionare la preparazione e la formazione degli schemi. Sta per finire di perfezionare il palazzo”, le sue parole dal raduno di Salsomaggiore Terme della Nazionale italiana. Quella del palazzo è la metafora scelta dall’estremo difensore del Futsal Pescara, in azzurro dal 2008, per far capire che non solo i 16 precettati dal c.t. Bellarte hanno contribuito alla presenza tricolore alla competizione. “Dico il palazzo perché grazie a molti altri giocatori l'Italia del futsal è riuscita a raggiungere la fase finale di questo stupendo torneo”. Da buon Azzurro, Mammarella abbraccia tutti: “Chi non sarà qui, sarà le fondamenta di questa squadra e di questo gruppo, ognuno dei giocatori che scenderà in campo per l'Europeo, dovrà ringraziare il gruppone di 32 ragazzi, che hanno contribuito con il loro sacrificio sportivo a far sì che tutti gli altri possano giocarsi la fase finale del Campionato Europeo. Forza Italia, ci siamo”. La partenza per i Paesi Bassi è prevista domani mattina e, una volta a Groningen – sede del girone che comprende anche Kazakistan, Finlandia e Slovenia – entro il 18, con l’esordio dell’Europeo previsto il 20 con la Finlandia, la Nazionale dovrà comunicare alla UEFA i 14 giocatori ufficiali, scremando l’elenco dai 16 in raduno a Salsomaggiore. I due calciatori in più resteranno comunque aggregati al gruppo della Nazionale per tutto il corso della competizione. Non corrono rischi di esclusione i biancazzurri Gui e Murilo e il pescarese Pietrangelo (vice Mammarella in forza alla Came Dosson).

Commenti

Alla scoperta della pescarese Gaia Realini, astro nascente del ciclismo
Ora è anche ufficiale: Valdifiori lascia il Pescara