Il Pescara punta il ritorno in A2: le parole di mister Franco Di Fulvio
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Il Pescara è pronto a tornare in vasca nel più classico dei testacoda. Sabato al Foro Italico c'è la sfida al Civitavecchia ultimo in classifica e la battistrada a punteggio pieno non può permettersi passi falsi. “Non dobbiamo mai sottovalutare nessuno”,è il monito di mister Franco Di Fulvio, “e non accadrà. Civitavecchia finora non ha potuto schierare la migliore formazione, vedremo quale squadra ci sarà contro di noi. Sulla carta, se dovesse essere la stessa formazione delle prime 3 gare, potrebbe essere un turno agevole ma comunque da non prendere alla leggera”. I biancazzurri devono anche rifarsi dalla delusione nella finale playoff dello scorso anno. Quanto è stato difficile ripartire? “In realtà è stato facilissimo”, dice il coach, “per gli uomini di sport le sconfitte devono essere subito metabolizzate e un punto di partenza per colmare il gap con quelli che ti sono davanti. La delusione è stata grandissima, ma i ragazzi stanno mettendo l'entusiasmo giusto per rifarsi subito. Il valore della rosa è la sua unità di intenti, che viene dalla solidità di un gruppo che vuole arrivare all'obiettivo che ci siamo prefissati e nel quale tutti sono coinvolti. La rosa non è stata stravolta, ma qualche modifica c'è stata. C'è Jurisic in porta, un lusso per la categoria, e sabato esordirà il sostituto del croato Cunko che si è voluto avvicinare alla famiglia. Si tratta di Filip Jokic, un elemento polivalente che è stato tesserato a ottobre e nel 2025 non ha potuto giocare. Obiettivo promozione senza se e senza ma? La mia è una squadra attrezzata per salire, la promozione però non dipende solo da noi ma anche dagli avversari. Intanto pensiamo a fare il meglio possibile in regular season per poi arrivare agli spareggi nelle condizioni mentali e fisiche più idonee per vincere”.

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