Prima squadra

Fiorillo, la saracinesca del Delfino

L'uomo in più del Pescara

22.10.2026 00:01

A CURA DI MATTEO SBORGIA 

Vincenzo Fiorillo, è inutile girarci intorno, è una delle pochissime note liete in questo avvio di stagione complicato del Pescara. Il portiere ligure classe 1990, tornato in riva all'Adriatico al termine della sessione estiva di calciomercato, è stato a dir poco sfortunato in quanto a causa di problemi fisici non ha potuto dare sin da subito il proprio contributo alla squadra di Buscè. Dal suo rientro al Livorno in poi però è assolutamente cambiata la musica: l'esperto estremo difensore si è sempre distinto per interventi salvifici che hanno consentito agli adriatici di prendere ben 7 punti. Tra Livorno, Guidonia e Ostiamare inoltre Fiorillo ha subito solo una rete, mantenendo la porta inviolata in ben due occasioni. Grandi interventi, parate decisive ma anche grinta, senso di appartenenza, carisma, sicurezza e leadership. Elementi, questi, che l'ex portiere della Carrarese ha nel suo dna. E poi, quel cuore che batte ormai da tempo solo per Pescara e il suo Delfino. due elementi di cui è innamorato perso. Della serie, se non ci fosse bisognerebbe inventarlo.  

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