Prima squadra

Riqualificazione e l’ampliamento dello Stadio Adriatico: il punto

Iter non troppo rapido, ma tante forze in campo

27.01.2022 00:01

Non un nuovo impianto, come annunciato in pompa magna anni fa con un progetto poi naufragato presto, ma riqualificazione e ampliamento dell'attuale e principale impianto di calcio in città: è così tracciata la strada ormai la strada per dotare Pescara di uno stadio all'avanguardia. Nelle ultime settimane si sono susseguiti gli incontri preliminari con i principali attori della vicenda: Amministrazione comunale, Regione Abruzzo, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, Credito sportivo e Pescara Calcio, che - come nell'ultimo incontro- si intorno allo stesso tavolo per tracciare il percorso che dovrà portare alla  riqualificazione e all’ampliamento dello Stadio Adriatico G. Cornacchia.

Com’è noto sull’intero complesso dello stadio di proprietà del Comune - che fu disegnato dall’architetto Piccinato - insistono vincoli - in particolre sulle ormai celebri colonne che portano il nome del suo ideatore -  che ne affermano la valenza storico-architettonica. 

L'’idea progettuale di partenza è quella di cui si discute già da qualche anno e che, in estrema sintesi, ipotizza la creazione di un impianto solo per il calcio ed eventualmente per quegli sport che si svolgano in campo ma che sia in grado di accogliere concerti, spettacoli ed eventi culturali, oltre che spazi per l’accoglienza dell’utenza, per la ristorazione e, naturalmente, aree di parcheggio. Dunque un impianto che sia  adeguato alle moderne esigenze di svolgimento degli eventi sportivi e di spettacolo e nel contempo idoneo a favorire la sostenibilità finanziaria della gestione, conciliando la naturale destinazione e vocazione sportiva dell’impianto con le esigenze di tutela storica e architettonica. 

Il prossimo step sarà quello di  esaminare nel dettaglio i contenuti tecnici delle possibili soluzioni progettuali, il piano finanziario e i tempi e i metodi per giungere alla definizione di un iter che non si annuncia rapido e che deve coniugare esigenze importanti di vario tipo e genere.

 

Commenti

Alla scoperta della pescarese Gaia Realini, astro nascente del ciclismo
Matteassi fa il punto sul mercato biancazzurro: "Ecco lo stato delle cose"