Mercato - Il Delfino continua a ballare sulle punte....
Il punto
Ecco il consueto report giornaliero di calciomercato stilato da PS24:
MANCUSO - La suggestione è sempre la stessa, quella che si palesa puntuale a ogni sessione di mercato da qualche anno a questa parte. Ma stavolta ha basi più solide per diventare qualcosa di davvero concreto. Il Pescara è tornato a pensare a Leonardo Mancuso. 34 anni già compiuti, ultimo anno di contratto con il Mantova dove ha spazi stretti e non è di certo la prima scelta di mister Francesco Modesto (il bomber è rimasto fuori dalle rotazioni delle amichevoli, ad esempio), il grande ex è di fronte all'ultimo, importante contratto della sua carriera e l'agenzia che ne cura gli interessi, la Branchini Associati Spa, è al lavoro per trovare la sistemazione più idonea. Che può essere davvero Pescara. Mancuso sa di non poter chiedere la luna e tornare nella città d'origine della moglie, quella alla quale è rimasto legatissimo e dove fa tappa spessissimo, potrebbe essere la soluzione ideale. Insomma, l'ipotesi non è affatto peregrina ma suscettibile di sviluppi, tanto più che la pista Giacomo Parigi del Latina è ancora irta di ostacoli e che altri candidati forti non ce ne sono al momento, aspettando sempre la cessione di Di Nardo che deve essere la più remunerativa possibile. Mancuso ha già vestito la maglia del Delfino tra il 2017 e il 2019, realizzando 28 reti in 74 presenze, e riallacciare quel filo biancazzurro al crepuscolo della carriera potrebbe essere la sfida più intrigante che gli potrebbe capitare.
RUSSO - Il Pescara prepara il Flavio Russo bis. Formalizzata venerdì la cessione di Riccardo Tonin all'Ostiamare dell'ex capitano dannunziano Riccardo Brosco, la società biancazzurra ha necessità di dare il prima possibile a mister Antonio Buscè almeno una punta di scorta, stante la situazione di Antonio Di Nardo, sempre con la valigia in mano, e quella di Andrea Ferraris, che continua ad essere corteggiato dalla Salernitana del suo Cosmi-Faggiano e sul quale non si registrano sviluppi sul rinnovo del contratto in scadenza. Già da giorni il direttore sportivo Pasquale Foggia ha riaperto il canale con il Sassuolo per Russo, club proprietario del cartellino del classe 2004, e con l'entourage del ragazzo, trovando una disponibilità di massima ad un nuovo prestito. Ma non si potrà andare troppo per le lunghe, l'idea del club pescarese è di chiudere la questione entro metà settimana altrimenti virerà su altri obiettivi. Il giocatore si è preso un paio di giorni per dare la risposta definitiva, ma in serie C, dove ha molto mercato, prende in considerazione solo Pescara e in cadetteria, dove in realtà vorrebbe misurarsi per davvero dopo l'annata non memorabile tra Entella e Pescara (soprattutto gli ultimi 5 mesi, quelli in riva all'Adriatico, con pochissimo spazio e il famigerato rigore di Padova fallito), non ha vere richieste. Su Russo c'è assolujto gradimento di mister Buscè come dichiarato in conferenza stamnpa
DI NARDO/PARIGI - Per il resto il mercato del Delfino resta “ostaggio” della mancata cessione di Di Nardo. Senza l'addio del bomber non si può affondare il colpo per il centravanti titolare e per l'esterno sinistro che deve raccogliere l'eredità di Lorenzo Insigne, ovvero le due lacune più importanti dell'organico. Come bomber, staff tecnico e società hanno da sempre un nome ben appuntato sul proprio taccuino: Giacomo Parigi del Latina. Il problema è che l'attaccante pontino, fatte le debite proporzioni, vive la stessa situazione di Di Nardo, “prigioniero” di una valutazione monstre fatta dal proprio club (non meno di mezzo milione) che finora ha allontanato tutte le pretendenti. A 30 anni da poco compiuti, reduce da due grandi stagioni personali, vuole misurarsi in una piazza importante e che abbia ambizioni alte: il contratto in scadenza al 30 giugno 2027 e il trascorrere dei giorni sono i suoi migliori alleati per far scendere le pretese al club nerazzurro. Intanto della sua situazione ha parlato il ds pontino Luigi Condò. «Parigi oggi è un giocatore del Latina. Lo ripeto sempre. È normale che ci siano società interessate, ma per cederlo deve valerne davvero la pena. Non lo regaliamo. È un patrimonio del club», le sue parole. «Ci sono stati contatti e interessamenti, ma un conto è seguire un giocatore, un conto è presentare un'offerta concreta. Quali società potrebbero davvero affondare il colpo? Preferisco non entrare troppo nei dettagli. Io faccio gli interessi del Latina, non quelli di Parigi. Il mio compito è tutelare il club». C'è comunque una deadline ben chiara entro la quale si dovrà risolvere il destino del ragazzo e che collima perfettamente con quella stabilita dal Pescara per la vendita di Di Nardo. «Il 15 agosto è la data limite. Prima della Coppa Italia bisognerà sapere tutto». La novità su Parigi è che non si sta allenando in questi giorni con i i compagni: la scelta è stata presa di comune accordo con la società. Non si vuole correre il rischio di un infortunio in caso di un’offerta importante, che potrebbe arrivare nelle prossime settimane. Il giocatore ha apertamente chiesto di essere ceduto e ha già rifiutato la proposta di rinnovo avanzata dal Latina nelle scorse settimane (due anni). Oltre al Pescara anche Ravenna e Brescia su di lui.
EX - Lorenzo Milani vicino al Desenzano. Era all'Heracles Almelo. Perrotta al Catania è ufficiale, come Di Pasquale al Foggia. Lo juventino Cerri va in Francia, in B al Grenoble.

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