Prima squadra

Diambo: "Auteri mi pungola? Lo fa perchè mi vuole bene"

" E' normale che, non avendo fatto due finali di Champions in carriera, debba ancora migliorare e lavorare”

16.12.2021 09:02

Amadou Diambo si sta finalmente prendendo il Pescara. Il giovane centrocampista ghanese, classe 2001, rientrato in estate dal prestito al Benevento domenica scorsa si è tolto lo sfizio di siglare il primo gol tra i professionisti. Una rete bella e importante, alla seconda presenza di fila da titolare dopo un avvio di stagione nel quale ha faticato a carburare. Con lui in campo negli ultimi 180 minuti sono arrivate 2 vittorie, forse un caso. Oppure no: le sue caratteristiche da interdittore si sposano bene con la maggiore propensione di Marco Pompetti alla costruzione del gioco. I piccoli acciacchi di Memushaj, ormai pronto a riprendersi il posto da titolare, e la lunga squalifica di Rizzo gli hanno spalancato le porte di quella titolarità che forse perderà a breve: con 2 partite in 3 giorni (domenica c'è la trasferta di Imola, mercoledì la prima del girone di ritorno ad Ancona), infatti, è possibile che Auteri opti per un po' di turnover. Ma Amadou si gode il momento, consapevole che il suo percorso di crescita è ancora all'inizio. “Sono contentissimo per il gol di domenica scorsa”, le parole del giocatore in tv a Rete8. “Per me è stata una grande soddisfazione. Avevo bisogno di questo gol, non dico sia arrivato al momento giusto ma è comunque venuto e ne sono felice. Abbiamo vinto ed è quello l'importante. Ho soffiato il posto a Memushaj? No”, sorride, “Ledian è il capitano e rimane tale. Siamo tutti qui per giocare ma è il mister a fare le scelte. In queste due partite ha preferito me ed io ho cercato di dare il massimo. Penso di aver fatto bene, ma devo continuare così. Siamo una squadra formata da buoni giocatori e il mister riesce a dare opportunità a tutti”. Aueri in passato ha pungolato spesso Diambo in conferenza stampa. “Lo fa perchè mi vuole bene”, ha detto Amadou, “dice certe cose per farmi svegliare. Sa che ho qualità e che ho bisogno di qualcuno che mi stia addosso. Parla così perchè ci tiene. Parla tanto con tutti i giocatori, comunque. E' normale che, non avendo fatto due finali di Champions in carriera, debba ancora migliorare e lavorare”, ha detto il giocatore che esordì in B a Benevento a marzo 2020 nell'ultima partita prima dello stop dei campionati causa scoppio della pandemia. “Con Oddo e Legrottaglie ho imparato tanto”, ricorda, “anche a giocare in ruoli diversi. Adesso sto imparando tanto anche con mister Auteri”. Per Diambo nella scorsa stagione è arrivato anche l'esordio in A, da subentrante, nel match tra Benevento e Torino. “Una grandissimasoddisfazione, anche nei 6 mesi di Benevento ho imparato tanto. Quell'esperienza mi ha fatto capire che devo ancora lavorare tanto per raggiungere certi livelli”. 

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