Prima squadra

TOP FIVE VINTAGE (Turris-Pescara)

Il pagellone del Delfino Rampante

21.11.2022 23:14

Turris - Pescara (2-3). Il pagellone del Delfino Rampante

1) Riccardo Brosco. Riccardo cuor di leone in tutti i sensi. La classe e l'esperienza non sono caratteristiche che si improvvisano. E Brosco ne ha da vendere. Con i piedi, con la testa e con senso della posizione fa valere la sua forza, siglando, tra l'altro, il gol del vantaggio di testa sugli sviluppi di un preciso corner di Aloi. Il faro della difesa biancazzurra, sbroglia tante situazioni complicate con calma serafica ad eccezione della sbavatura nel convulso finale di match in occasione del 2-3 corallino. DANIEL PASSARELLA

2) Luca Mora. Il professore insegna calcio. Lui è il vero centro di gravità permanente del Pescara. Da vero capitano si sacrifica per la squadra in ogni parte del campo e dispensa utili consigli ai compagni. Si toglie lo sfizio di siglare il gol del raddoppio con una punizione prelibata e velenosa che manda letteralmente in tilt l'estremo difensore campano. ALEKSEI MIKHAILICHENKO

3) Emmanuel Gyabuaa. Si vede poco ma la sua presenza si sente eccome. Dal suo ingresso, contribuisce a dare stabilità alla squadra di Colombo, facendo da molla tra la fase difensiva e quella offensiva. Come dire, una vita da mediano: corsa, polmoni, senso della posizione, equilibrio. Alla fine sigla il gol che poi risulterà decisivo nel pazzo finale di partita. GABRIELE ORIALI

4) Salvatore Aloi. Piedi raffinati, acuto senso della posizione e capacità di leggere l'azione di altra categoria. Spazia in tutte le zone del terreno di gioco e sforna assit prelibati a ripetizione. Dai suoi piedi parte il calcio d'angolo che porta Brosco a segnare il vantaggio. Un funambolo che la Turris non riesce ad arginare in alcun modo. WIM VAN HANEGEM

5) Matija Boben. La dittatura della difesa biancazzurra. Insieme a Brosco forma un tandem quasi invalicabile. Da qui non si passa. Comandiamo noi. Al di là di qualche pecca durante gli ultimi pirotecnici minuti, in generale anche contro la Turris, Boben completa il suo compagno di reparto: lotta su tutti i palloni, ringhia sulle caviglie degli avversari e sulle palle alte mette in mostra una contraerea d'altri tempi. Crea paura e scompiglio tra gli avversari anche in occasione di un paio di incursioni offensive. MIODRAG BELODEDICI

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