Prima squadra

Ferrari, Bruno e Zampano "anticipano" Crotone-Pescara

09.12.2016 10:33

La sfida salvezza da non fallire e le parole di 3 grandi protagonisti. Alessandro Bruno, Francesco Zampano e Gian Marco Ferrari "anticipano" Crotone-Pescara, la Partitissima del mini torneo a 4 per la salvezza. "Vero, è un mini torneo con le quattro squadre in basso, il nostro obiettivo è arrivare primi - spiega Francesco Zampano - e Crotone-Pescara è una partita importantissima per il nostro cammino, una vittoria ci servirebbe per il morale e inoltre sarebbero dei punti doppi. Dobbiamo entrare in campo con la giusta testa e metterci il cuore per raggiungere una vittoria che meritiamo da tempo. Dobbiamo evitare gli errori difensivi fatti nella gara dello scorso anno, ci stiamo allenando bene con la linea a quattro dietro. Sono molto bravi nel ripartire da dietro, restano bassi e compatti, sono molto organizzati e hanno giocatori come Falcinelli, Trotta e Palladino. Non possiamo fare errori in fase difensiva. Penso che la pressione non sia né su di noi né su di loro - continua Zampano - noi andremo con l'imperativo di non perdere prima di tutto, imponendo comunque il nostro gioco. Ma bisogna capire che anche vincendo non siamo salvi, il campionato non finisce ora, sarà solo una delle partite del mini torneo. Noi dobbiamo pensare partita dopo partita". La Partitissima ma anche il mercato alle prote, Zampano è richiestissimo: "Sono del Pescara, voglio restare qui e conquistare questa salvezza insieme ai miei compagni, è l'unica cosa che conta. Mio fratello qui? Meglio di no! Poi mi ruba il posto", ride, "Sta recuperando da un infortunio e si sta curando con la Sampdoria - chiude Zampano - ha diverse richieste e a gennaio potrà scegliere la migliore" Così invece Alessandro Bruno: "Era importante riuscire a interrompere la serie negativa, e per come si era messa potevamo ottenere anche qualcosa in più. Siamo comunque contenti perché siamo riusciti a rosicchiare qualcosina in avanti. Ora dobbiamo continuare così e ripartire da questo punto e se non riusciamo a vincere a Crotone l'importante è non perdere. In questi momenti anche un punticino alla volta può fare la differenza alla lunga, anche se non firmo mai per il pareggio. Incontreremo una squadra viva in un ambiente caldo, dobbiamo estraniarci da queste situazioni e scendere in campo con la volontà di sacrificarsi e portare a casa il risultato, come abbiamo fatto col Cagliari. E dovremo farlo in tutte le altre gare. Il Crotone è pericoloso nei contropiedi, questo significa che quando abbiamo la palla dobbiamo stare attenti a non esporre il fianco. Giocare come sempre ma con equilibrio. Solo così possiamo riuscire ad arginare le loro ripartenze", E sul fronte pitagorico? Prende la parola Gian Marco Ferrari, il totem difensivo di Nicola. Che chiede una sola cosa ai compagni: "Vincere e fare risultato contro il Pescara perchè è uno scontro diretto, i punti valgono il doppio e noi dobbiamo fare di tutto per portarci casa il bottino pieno. “Contro il Milan abbiamo fatto una buona prestazione – continua il numero 13 rossoblù – anche se, però, siamo tornati a casa con zero punti. Al di là di un mio gol – conclude il difensore del Crotone – sabato sarà una partita importante dove bisogna vincere e fare risultato positivo".

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