Prima squadra

Sebastiani: "Potenzialmente cessione società in chiusura. E poi.."

"Auteri non rischia"

17.02.2022 09:03

Il presidente biancazzurro Daniele Sebastiani è tornato a parlare. Momento della squadra, posizione di Auteri e cessione del club gli argomenti toccati in una intervista pubblicata da Il Centro. 

Momento della squadra. «Non è che la Reggiana sia così più forte, noi abbiamo approcciato male la partita. Dobbiamo metterci in testa che non tutte le gare si possono giocare come avevamo fatto fino ad ora. Dovevamo avere più equilibrio, a centrocampo soffrivamo la loro superiorità e abbiamo subito compromesso la partita con Nzita, che poteva evitare il fallo da rigore», dice il patron. «Vogliamo parlare del secondo gol? Lo abbiamo regalato e potevamo anche pareggiare con un pizzico di fortuna sull’1-0. È mancato equilibrio, questo sì, ma la Reggiana non è più forte di noi come ho sentito dire». Pescara male negli scontri diretti? «Vero, ma non sono preoccupato», continua Sebastiani. «Potrebbero sbagliare anche loro. O magari faremo meglio noi affrontandole diversamente. Come? Lunedì dovevamo essere più operai e meno professori. A centrocampo avevano una superiorità che ci ha messo in difficoltà. De Risio veniva da un lungo stop e Pompetti non si era allenato tre volte. Il mister li aveva comunque visti bene, ma se poi non sei al top la paghi. Nzita ha potenzialità, ma se in campo il ragazzo risponde così le cose sono due: non è tranquillo mentalmente oppure è sopravvalutato. Rauti? Per me può giocare esterno destro. Rende meglio a sinistra o da punta centrale? Decide il mister». Arriva l’Entella e serve la vittoria per acciuffare i liguri al 3° posto in classifica. «È una partita importantissima. Loro hanno un’intelaiatura collaudata e rinforzata a gennaio. Mi ripeto: dobbiamo trovare soluzioni diverse contro le grandi. Mica possiamo perdere sempre. Le armi le abbiamo. Questo girone è difficilissimo e non credo sia più facile degli altri, come sento dire spesso in giro». Guardando l’organico un esterno di centrocampo sarebbe servito sul mercato viste le ultime prestazioni. «Vi ricordo che Cancellotti e Zappella hanno avuto il Covid e non è facile tornare in campo a questi ritmi».
Panchina blindata. Sembra che il tecnico Auteri inizi ad essere in discussione. «Non esiste. Non lo pensate neanche. Il mister saprà come trovare le giuste soluzioni, quando affronteremo quelle sei squadre che possono metterci in difficoltà». Chi ha deluso tanto è Nzita, mentre Rauti a destra, nel tridente d’attacco, rende meno.
La cessione del club. Infine, uno sguardo alla questione societaria. «Nessuna novità. Sto lavorando e la prima delle quattro cordate che mi darà l’ok avrà il Pescara. Stanno analizzando i documenti ricevuti. Potenzialmente sono tutte in chiusura». 

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