Prima squadra

Coulibaly - Del Sole - Capone: Zeman cala il tris

Il nuovo Pescara punta sui baby

16.08.2017 00:39

La linea verde per il club biancazzurro. Vincere, si sa, aiuta a vincere ed aiuta a crescere un gruppo giovane ma affamato. Il Pescara che sbanca Brescia ha messo in evidenza tre potenziali campioni, tre elementi che potranno essere dei perni fondamentali per il castello zemaniano: Mamadou Coulibaly, Christian Capone e Nando Del Sole. Le qualità espresse da questo trio lasciano ben sperare, ma guai a caricare i tre ragazzotti (due classe '99 e un classe '98) di eccessive pressioni e aspettative.

Però l'inizio è confortante. La qualificazione conquistata a Brescia è importante per l’autostima del Pescara e la fiducia della piazza, che va assolutamente riconquistata dopo la scorsa traumatica stagione. Partire bene in campionato sarà altrettanto determinante per la tranquillità generale e di questo trio che fa già sognare. Immobile - Verratti - Insigne sei anni fa, Coulibaly - Del Sole - Capone oggi: al netto delle debite proporzioni e delle dovute differenzazioni di ruolo, il tris odierno sembra promettere quasi quanto quello della prima era zemaniana a Pescara.

Di Del Sole si parla già da un biennio: grandissimo talento e gli occhi delle big addosso. Deve irrobustirsi fisicamente ed imparare a giocare senza palla dedicandosi meglio alla fase difensiva, ma il talento c'è e la dedizione mostrata in queste settimane di lavoro lascia ben sperare. Di Mamadou Coulibaly ormai si sa tutto: l'infanzia difficile, l'arrivo in Italia e l'esordio in A. Si conosce anche il suo futuro: sarà bianconero. Non quello della Juve, che pure lo aveva cercato, ma dell'Udinese che lo ha prelevato per poi lasciarlo in prestito al Pescara. Accanto a Brugman, regista non centrale ma defilato come mezz'ala, Coulibaly può spiccare il volo e trovare la consacrazione. Per caratteristiche in primis fisiche, infatti, sembra l'unico imprescindibile della mediana pescarese: non ha alter ego in rosa, garantisce kg e cm uniti a qualità e capacità di inserimento. Contro la Triestina, ingresso con gol, e a Brescia ha già fatto cpaire quanto sia importante. E poi c'è Capone. L'Atalanta punta fortissimo su questo esterno che ha il Pescara nel destino. Contro i biancazzurri ha debuttato tra i professionisti, con la maglia biancazzurra indosso vuole spiccare il volo. Sembra fatto ad hoc per il calcio zemaniano: è giovanissimo, ma ha voglia di imparare e mettersi in gioco. 

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