Prima squadra

Un punto insperato ma meritato: #EmpoliPescara 2-2

Il testa-coda del Castellani è andato così...

09.02.2021 18:12

Il Pescara sfiora la grande impresa, ma esce imbattuto dal Castellani e torna a far punti nel match sulla carta meno agevole, quello con la capolista. 

Dopo un primo tempo concluso sullo 0-0, i biancazzurri passano in vantaggio con un eurogol di Busellato, ma non riescono a mantenere il vantaggio e capitolano sotto i colpi di Ricci  e La Mantia. Al 78', però, Machin ribadisce in rete un penalty da lui stesso calciato e da Brignola inizialmente respinto. E si torna a respirare.

La gara. Breda torna al 5-3-2, molto chiuso e sulla carta compatto, con Machin dietro a Ceter e Balzano sull'out di destra al posto di Bellanova. In mediana, riecco Valdifiori play con Tabanelli e Busellato scudieri a far legna. Nell'Empoli, l'ex Romagnoli è il capitano ma la vecchia conoscenza più attesa e temuta, Leo Mancuso, parte dalla panchina. 

Come copione "impone", è l'Empoli a fare la gara con gli ospiti a chiudersi dietro per distruggere i tentativi di gioco altrui. Un diagonale di Parisi al 5' è il primo squillo, innocuo, dei toscani con il Delfino dedito a una gara prettamente difensiva: prova ne sia che nei primi 600 secondi di gara i biancazzurri non hanno praticamente mai superato il cerchio di centrocampo. Al minuto 11, Ricci da posizione favorevolissima calcia fuori e sciupa così l'occasione di spezzare l'equilibrio del risultato. E' già assedio da parte dei padroni di casa, non veemente e non forsennato ma fatto di possesso e giro palla continuo alla ricerca di spazi. Al momento la sorta di bunker pescarese regge, anche se con meno tranquillità di quanto i momentaneamente flebili approcci toscani consentirebbero. Al 15', Ricci con un tunnel si libera sulla fascia e mette al centro, Moreo di tacco cerca l'eurogol ma la sfera termina a lato. Sono solo sporadiche le sortite offensive dei biancazzurri, ma la squadra fatica a seguire coloro che si propongono in ripartenza. Ceter ci prova al 16', palla fuori con l'estremo empolese che controlla la traiettoria. Al 19' ci prova Balzano da distanza siderale, Brignoli non ha problemi a bloccare la conclusione centrale del terzino. I ritmi non sono affatto alti, ma se il Pescara vuole provare a far punti deve togliersi di dosso quella paura che si confonde con il timore reverenziale che sembra avere al cospetto della capolista: l'atteggiamento è infatti figlio soprattutto dei propri risultati negativi più che dello score totalizzato finora dalla banda Dionisi. Il Pescara è corto, compatto e ordinato, paga dazio inevitabilmente alla fase di construzione ma in quella di non possesso prova a rischiare il minimo sindacale. La partita non decolla, i biancazzurri imbrigliano Matos e soci che non sembrano molt ispirati. I biancazzurri provano i lanci lunghi e le imbucate verticali per innescare Ceter, mentre il gioco ben più corale dell'Empoli non sembra essere fondato su idee chiare. Ma è merito anche del Pescara, dedito a distruggere ogni bozza di manovra. Serve un episodio per sbloccare il match, ma non arriva e le due squadre vanno al riposo sullo 0-0. Risultato  assolutamente giusto.

Si riparte dai 22 protagonisti della prima frazione, dunque senza cambi su ambo i fronti. Al 48' Pescara a sorpresa in vantaggio. Il merito è tutto di Busellato, che palla al piede dalla linea di centrocampo conduce una ripartenza che esgli stesso conclude in modo vincente per un super gol che vale lo 0-1. L'Empoli si riversa immediatamente avanti, provando a cingere d'assedio con più convinzione la porta di Fiorillo. Al 57' ghiottissimma occasion per il raddoppio, ma Busellato - ostacolato da Parisi - non impatta bene la palla da posizione eccezionale e non riesce a siglare doppietta e raddoppio. Busellato ha un accenno di reazione su Parisi, con il quale aveva battibeccato a lungo anche nel primo tempo, e rimedia un giallo che costa caro: diffidato, salterà la sfida al Venezia. E' parecchio nervoso il goleador di giornata e a breve dovrebbe essere cambiato per non lasciare i suoi in 10. Al 59' entrano Odgaard e Omeonga per Ceter e proprio Busellato. Dionisi rispinde inserendo l'artiglieria pesante: Bajrami, Mancuso e La Mantia. E un minuto dopo arriva il pari, firmato però da Ricci che dal limite trova la respinta corta della difesa e con un preciso rasoterra batte Fiorillo. L'inerzia del match è ora favorevole all'Empoli, rivitalizzato dai cambi. Al 66' Firolli si distende per dire no a Bajrami, ma ora la spinta toscana è più forte e convinta. Al 67' è il momento di Rigoni nel Pescara, che rileva Valdifiori: il play è acciaccato e serve più la sciabola del fioretto ora. Il Pescara continua a dedicarsi totalmente alla fase difensiva e nelle rare occasioni di ripartenza la squadra non riesce mai ad accompagnare il protagonista della giocata e al massimo un altro paio di elementi. Non è evidentemente una motivazione di condizione fisica, ma di mentalità. Il retaggio delle 4 sconfitte di fila ed i fantasmi da esse palesati si fanno sentire. Al 70' Scognamiglio sfiora l'autogol da Gialappa's svirgolando in corner (poi senza esiti). Al 72', però, c'è il sorpasso: è La Mantia di testa a bucare Fiorillo. La palla colpisce entrambi i pali, danzando sulla linea, prima di entrare. Ed è una beffa. Subito dopo Fiorillo blocca il tenttaivo di tris dell'ex Mancuso. Al 75', Omeonga si propone palla al piede e serve Odgaard che però non inquadra lo specchio della porta da posizione molto invitante. Un minuto dopo Breda cambia gli esterni, inserendo Nzita e Bellanova per Balzano e Masciangelo. Al 78' rigore per il Pescara: un braccio galeotto di Pirrello induce l'arbitro Serra a decretare la massima punizione tra le proteste dei padroni di casa. Dal dischetto Machin si fa neutralizzare il calcio, ma sulla ribattuta insacca per il 2-2. Ora sarà forcing Empoli, con qualche intervallo biancazzurro. Il bunker biancazzurro regge anche nei 4' di recupero (al 93' Fiorillo evita di incassare il tris su Bajrami(, al triplice fischio è 2-2 e una piccola boccata d'ossigeno per il Delfino.

Il tabellino

EMPOLI-PESCARA 2-2

MARCATORI: 48' Busellato (P), 61' Ricci (E), 72' La Mantia (E), 78' Machin (P)

EMPOLI: Brignoli; Pirrello (90' Cambiaso), Romagnoli, Nikolau, Parisi; Ricci, Stulac (83' Damiani), Haas;; Matos (61' Mancuso), Moreo (61' La Mantia), Olivieri (61' Bajrami). All Dionisi

PESCARA: Fiorillo; Guth, Bocchetti, Scognamiglio; Balzano (71' Bellanova), Busellato (59' Omeonga), Valdifiori (67' Rigoni), Tabanelli, Masciangelo (71' Nzita); Machin; Ceter (59' Odgaard). All Breda

AMMONITI: Matos (E), Ceter, Bocchetti, Busellato (P)

ARBITRO Marco Serra di Torino

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