Prima squadra

Testa già al super posticipo Modena-Pescara

Torna Ferrari, centrocampo con gli uomini contati

24.02.2022 11:07

Nemmeno il tempo di rifiatare, che c'è già una partita da preparare. E non saranno 90 minuti qualsiasi quelli di lunedì sera a Modena, nello stadio di una delle due duellanti al salto diretto di categoria (l'altra squadra è chiaramente la Reggiana). Archiviato il terzo confronto nella storia allo stadio Benelli di Pesaro (negli altri due, sempre in C, un pari per 1-1 nel dicembre 2001 e una vittoria per 3-1 il 30 maggio 2003 nella stagione culminata con la vittoria dei playoff con Ivo Iaconi in panchina), adesso si deve preparare il posticipo del Braglia, stadio che ha riservato gioie (la vittoria di misura firmata Ragusa nel giorno di Santo Stefano del 2013 e il 5-2 nell'anno della promozione in A con Oddo) e dolori (il ko per 3-2 tra le polemiche nella stagione della Zemanlandia con Verratti, Immobile e Insigne). E non sarà facile ritoccare in meglio le statistiche al cospetto di una squadra che solo con un pareggio nel super derby con la Reggiana ha visto interrompersi la striscia record di 14 vittorie consecutive che ha fatto entrare nella storia il suo tecnico, Attilio Tesser, già promosso in B con Novara, Cremonese e Pordenone. Nelle ultime 20 gare, senza macchie, 18 vittorie e 2 pareggi per i Canarini… Che numeri!

Nel Pescara tornerà a disposizione Franco Ferrari dopo la squalifica. Ieri a Pesaro, nel già esiguo reparto mancavano gli infortunati Amadou Diambo e Ledian Memushaj e recuperare, almeno part time, l'esperto albanese sarebbe un valore aggiunto soprattutto nel nuovo modulo varato, quello che prevede schierato sulla trequarti un centrocampista abile non solo negli inserimenti e nei fraseggi, ma anche nello schermare il play avversario. Con Entella e Fermana il ruolo è stato rispettivamente da Diambo e Pontisso con alterne fortune, ma è la posizione idonea per il capitano che, fermo per un guaio alla caviglia rimediato contro il Gubbio, diventerebbe un valore aggiunto dopo una prima parte di stagione disputata nella coppia di mediani nel 3-4-3. Recuperare almeno uno tra Diambo e Memushaj sembra inoltre fondamentale anche per far tirare il fiato, almeno parzialmente, agli interpreti finora impiegati nell'intenso ciclo di due settimane che ha proposto una partita praticamente ogni tre giorni. Tuttavia tra i due è più facile il recupero di Diambo: Memushaj infatti non ha ancora smaltito il guaio alla caviglia e non ce la farà. Da verificare le condizioni di Veroli e Pontisso, usciti assai malconci dal match di Pesaro. Zappella più alto e Rasi soluzioni possibili in caso di plurime assenze tra mediana e corsie esterne

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