Prima squadra

Pescara - Torres 0-0, le pagelle dei biancazzurri

Il Delfino crea ma non concretizza

01.11.2026 14:23

Anche questo campionato 2026-2027 del Pescara, tanto dei giocatori che scenderanno in campo quanto del suo allenatore, verrà valutato - partita dopo partita - dalle nostre pagelle quest’anno affidate al giornalista Davide De Amicis, direttore di Radio Speranza InBlu. Buona lettura!

FIORILLO, voto 6: partita quasi inoperosa per lui che, solo al 37’, viene chiamato a respingere un tiro
insidioso di Bunino;
DONATI, voto 6: non fa correre rischi alla retroguardia, giocando una partita accorta;
CAPELLINI, voto 6,5: al 42’ è particolarmente bravo ad anticipare Masala, che altrimenti si sarebbe
ritrovato a tu per tu con Fiorillo. Buona prestazione per lui;
NARDIN, voto 6: niente male la sua prestazione in difesa, da rivedere quella in fase offensiva che al 64’ lo
ha visto mandare alto sopra la porta un pallone intrigante servitogli da Meazzi;
LETIZIA, voto 5: gioca sotto ritmo, si vede che qualcosa non va. Non a caso al 32’ esce per infortunio;
VALZANIA, voto 6,5: al 49’ realizza un’ottima copertura su Bunino, intercettando un suo colpo di testa.
Prestazione positiva, ma senza eccellere;
GRAZIANI, voto 6: prestazione discreta a centrocampo, dove intercetta e smista alcuni buoni palloni;
ERRADI, voto 6,5: insieme a Ferraris e a D’Ausilio è l’uomo migliore del match. Al 44’ centra la traversa, ma
è in fuorigioco. Poi, al 53’ realizza, un bello scambio con D’Ausilio che tira un sinistro respinto da Zaccagno,
con il pallone che finisce tra i piedi di Ferrarsi che, però, colpisce solo l’esterno della rete;
FERRARIS, voto 6,5: inizia subito forte al 1’ con un colpo di testa, finito di poco a lato, innescato da un
invito di D’Ausilio. Al 23’ avrebbe segnato di testa, su altro invito di D’Ausilio, ma il gol viene annullato per
fuorigioco di Parigi che aveva innescato l’azione. Al 53’ colpisce l’esterno della rete, tirando il pallone
respinto da Zaccagno dopo lo scambio tra Erradi e D’Ausilio e il tiro di quest’ultimo. È stato veramente
sfortunato;
PARIGI, voto 6: un po’ non viene servito a sufficienza dai compagni, un po’ è sfortunato e alla fine, anche in
questa partita, non riesce a rendere per quello che è suo vero potenziale. Al 23’ innesca l’azione che porta
Ferraris al gol, che viene annullato per la sua posizione di fuorigioco. Al 56’ riceve un ottimo pallone da
Motta, ma viene fermato da Antonelli. Al 94’, infine, si gira al volo e tira, ma la palla è debole e centrale,
venendo facilmente parata da Zaccagno. I suoi margini di miglioramento sono enormi, ma deve sbloccarsi
in fretta, perché senza i suoi gol il Pescara arranca;
D’AUSILIO, voto 6,5: è come sempre una spina nel fianco per la difesa avversaria. Al 1’ serve Ferraris che
tenta, inutilmente, il colpo di testa. Al 23’ è suo il cross che consente a Ferraris di segnare, per quanto Parigi
sia in fuorigioco e la rete venga annullata. Al 54’, dopo uno scambio con Erradi, il suo tiro viene respinto da
Zaccagno. Due minuti più tardi, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, centra il palo. Infine, al 71’, Meazzi gli
serve la palla su di un piatto d’argento, ma lui tira alto e potente mandando la palla lontano pur essendo a
due passi dalla porta. E dopo il danno la beffa, perché sugli sviluppi di quest’ultima azione si infortuna
rischiando uno stop vedremo quanto lungo;
MOTTA (dal 32’), voto 6: è più efficace in fase offensiva che in quella difensiva, pur essendo un terzino. Lo
dimostra al 42’ quando perde un pallone velenoso che avrebbe permesso a Masala sicuramente di segnare,
se non fosse per la pezza messa efficacemente da Capellini. Al 56’ serve al meglio Parigi, che però viene
fermato da Antonelli. Al 63’, sugli sviluppi di un calcio di punizione, tira dalla distanza centralmente con il
pallone parato facilmente da Zaccagno. Cinque minuti più tardi si fa respingere un’altra conclusione
interessante da Zaccagno. Infine, al 78’ ci prova dalla distanza mandando la palla alta sopra la traversa;

MEAZZI (dal 63’), voto 6,5: non ha molte occasioni per mettersi in luce, ma quelle che capitano non gli
sfuggono. Al 63’ recupera il pallone allontanato dalla difesa sassarese dopo la parata di Zaccagno su Motta
e rimette il pallone a centro area per il tiro, finito alto, di Nardin. Infine, al 70’, serve un pallone d’oro a
D’Ausilio che fallisce il tiro a distanza ravvicinata dalla porta;
GUCCIONE (dal 63’), voto 5,5: rileva Graziani senza incidere particolarmente sulla partita;
VITALI (dal 73’), voto 5: non riesce a sostituire degnamente D’Ausilio e, con lui, le occasioni pericolose per i
biancazzurri diminuiscono nettamente nella parte finale della partita sulla quale non ha impattato affatto
bene;

Mister Buscé, voto 5,5: come sempre piazza bene i giocatori in campo, ma il dominio del terreno di gioco è
sterile vista la poca propensione al gol dei suoi uomini. Sul piano del gioco la squadra continua ad essere
deficitaria, soprattutto quando arriva sotto porta e l’indecisione sul da farsi regna sovrana. Da giorni pensa
ad un cambio di modulo tattico: sarebbe forse opportuno passare ai fatti.

FOTO: MUCCIANTE - PESCARA CALCIO 

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