La cessione di Di Nardo per finanziare il mercato. I nomi caldi e le ipotesi in corso
Il punto sul mercato
A CURA DI MATTEO SBORGIA E DELLA REDAZIONE - La cessione di Antonio Di Nardo servirà al Pescara per finanziare il mercato e parte delle spese della stagione 2026-27. Se l'addio di Lorenzo Berardi entro il 30 giugno è stato necessario per sistemare i conti e mettere a posto il bilancio, la vendita del bomber da 14 gol e 4 assist nell'ultima stagione sarà fondamentale per strutturare la squadra che dovrà dare l'assalto alla serie B. Vediamo punto per punto lo stato dell'arte in casa Pescara:
DI NARDO - Il Frosinone mantiene la pole position consolidata su Antonio Di Nardo. I ciociari stanno trattando con il Delfino per acquistare l'attaccante biancazzurro. Come riferiscono alla nostra redazione fonti societarie di primo livello del club adriatico, al momento le parti sarebbero ancora lontane, ma le interlocuzioni proseguono con l'obiettivo di trovare un'intesa. Più distaccate. per ora, Monza, Cagliari e Sampdoria che studiano la situazione. E il Catanzaro? Fonti societarie del club di Noto contattate da PS24 smentiscono ogni tipo di interesse nei suoi riguardi.
VIGLIOTTI - Niente Pescara per Gianluca Vigliotti. Il Pineto, che ha mantenuto sempre la pole position sul ragazzo ha praticamente chiuso con il Napoli per il suo ritorno. Dunque il classe 2005 giocherà ancora nel club di Brocco. Operazione con la formula del prestito secco: i partenopei di fatto mantengono il controllo del giovane attaccante.
MAZZOCCHI - Simone Mazzocchi è uno dei principali obiettivi per l'attacco del Delfino. L'attaccante del Cosenza (con cui ha un altro anno di contratto) piace da matti a Buscè che lo ha avuto l'anno scorso in Calabria. Partititi i primi colloqui con chi lo rappresenta, ma al momento si tratterebbe solo di semplici chiacchierate. Si vedrà. comunque ad oggi in netta pole position c'è Simone Mazzocchi del Cosenza su Giacomo Parigi del Latina. Non che la punta silana piaccia di più, ma c'è meno concorrenza e la valutazione è più accessibile: 200mila euro la cifra base. Sul suo conto hanno assunto informazioni anche Empoli e Mantova in B, ma come punta di rincalzo, e il giocatore seguirebbe volentieri mister Antonio Buscè in riva all'Adriatico dove sarebbe certo protagonista. Al netto dell'operazione Di Nardo, propedeutica a qualsiasi ingresso nel reparto offensivo pescarese, per trattare con il Cosenza bisognerà attendere chiarezza in Calabria sul fronte societario. In questo momento il referente è infatti l’amministratore unico Rita Rachele Scalise e il club non ha un direttore sportivo, motivo per il quale agenti e dirigenti di altre squadre non sanno con chi interfacciarsi (c'è il presidente onorario Eugenio Guarascio, ma non ha pieni poteri).
CANGIANO - Tutto ancora da scrivere il futuro di Gianmarco Cangiano in biancazzurro. L'esterno classe 2001, rientrato a Pescara dal prestito di Foggia, non è sicuro che resti in riva all'Adriatico, soprattutto se sugli esterni come sembra, il ds Foggia opti per altre scelte. Mister Barilari lo conosce per averlo avuto alle sue dipendenze proprio in Puglia: qualora non si concretizzassero altre idee potrebbe essere un pensiero di fine sessione estiva di calciomercato per il Pineto.
ACAMPORA - Il futuro di Gennaro Acampora è ancora tutto da scrivere. Ad oggi, infatti, non è ancora arrivato il rinnovo con il Delfino e non è certo che arriverà. Il giocatore si stanno guardando intorno. Catania e Salernitana potrebbero essere due competitor plausibili del Pescara.
DONATI - Secondo Luca Cilli di Sportitalia, "Francesco Donati (25 anni, classe 2001) è uno dei giocatori che piacciono al Pescara per la fascia destra difensiva. Il terzino dopo la mancata iscrizione della Ternana al campionato di Serie C si è automaticamente svincolato, e dunque può firmare con qualsiasi club da free agent. Donati nelle ultime due stagioni ha giocato con la Ternana, di cui è stato anche capitano. In carriera è stato anche ad Arezzo, Ascoli, Lecco e Juve Stabia. Calcisticamente è cresciuto nel settore giovanile dell’Empoli dove è stato allenato anche da Antonio Buscè, l’attuale allenatore del Pescara, con cui nella stagione 2020-2021 ha vinto uno scudetto con la formazione Primavera. Complessivamente ha messo insieme 21 presenze in B e 124 in C (fra campionato e playoff). Al momento non c’è ancora una trattativa fra il giocatore e il Pescara che comunque lo ha inserito nella sua lista per il ruolo di terzino destro". Tuttavia, secondo quanto appreso dalla nostra redazione sul ragazzo c'è la fila: il suo entourage ha due trattative ben avviate con un paio di club di B. Inoltre, ci sono anche apprezzamenti da parte di sodalizi importanti di Lega Pro. Il Pescara lo apprezza, ma la proposta del Delfino non è ritenuta al momento congrua.
CAGNANO&FERRARA - Sebastiani e Foggia vogliono provare a riportare in riva all'Adriatico Andrea Cagnano. La conferma del giocatore di proprietà dell'Avellino è il primo obiettivo per la corsia mancina. Il giocatore è in lista di sbarco dal club di D'Agostino con cui ha ancora un anno di contratto. Tuttavia, il ragazzo potrebbe avere mercato in cadetteria. Tale aspetto potrebbe complicare ogni discorso sulla sua permanenza in riva all'Adriatico. Sono in corso interlocuzioni tra il Delfino e l'entourage del calciatore, ma al momento si tratterebbe solo di chiacchierate. Qualora i biancazzurri non dovessero farcela a trattenere Cagnano potrebbero andare su Ferrara del Benevento (nome anticipato da PS24) che l'anno scorso è stato allenato da Buscè a Cosenza.
INSIGNE - Ieri è tornata a farsi viva la Sampdoria con l'entourage di Lorenzo Insigne. Mentre L'Iraklis Salonicco di Walter Mazzarri sta per formalizzare l'offerta di quasi 1 milione di ingaggio, comprensivo di bonus, per portarlo in Grecia, i blucerchiati su iniziativa di Jesper Fredberg, ceo sport del club, ed Americo Branco, nuovo ds, hanno intenzione di proporre all'agente Andrea D'Amico un contratto annuale con opzione per portarlo all'ombra della Lanterna. L'ipotesi ha il placet di Bernardo Corradi, nuovo allenatore doriano, ma i rapporti tra Lorenzo Il Magnifico e la tifoseria blucerchiata sono tesi da tempo. Già nel 2017 la Sud si era scagliata contro il trequartista quando giocava nel Napoli per un'esultanza non gradita (e nel post gara Insigne non le ha mandate a dire ai microfoni di Mediaset Premium), poi lo scorso 11 aprile in Pescara-Samp 1-2 il giocatore ha battibeccato a lungo con alcuni giocatori avversari, a partire da Di Pardo, ricevendo fischi dal settore ospiti dell'Adriatico. L'ipotesi Samp per Insigne appare dunque complicata: entro il 14 arriverà a Sebastiani la risposta del fuoriclasse partenopeo e nella stanza dei bottoni dannunziana cresce l'ottimismo per la permanenza del giocatore, Iraklis permettendo.

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