Prima squadra

Intreccio Spalluto-Vergani-Cuppone

Nei piani biancazzurri anche Gabrielloni e, per altro ruolo, Zambataro

17.08.2023 09:03

La pista Samuele Spalluto è ancora viva in casa Pescara. Il canale aperto dal ds Daniele Delli Carri per l'attaccante della Fiorentina, che nelle ultime stagioni è stato in prestito a Gubbio, Ternana e Novara, è suscettibile di sviluppi positivi nei prossimi giorni, perchè il Pescara ha bloccato una punta che in C fa gola a tanti e che è ritenuta un sicuro investimento tecnico ed economico (verrebbe prelevato a titolo definitivo, triennale al giocatore e percentuale sulla futura rivendita in favore dei viola). Sono però due essenzialmente i motivi che non hanno ancora portato alla fumata bianca. Il primo e più importante è che il Delfino ha bisogno di almeno un'uscita nel reparto offensivo per chiudere l'affare. Gli indiziati restano Edoardo Vergani e Luigi Cuppone e sul primo si registrano importanti novità. Oltre alla Spal e al Cittadella (che in caso di nuovo colpo davanti dopo Pandolfi farebbe uscire Magrassi, appetito anche dai biancazzurri ma sul quale è forte il Crotone), sul giocatore adesso c'è anche il Vicenza, che cerca una punta a prescindere dal destino dell'ex Ferrari (sul quale c'è il Benevento). Si parla per Vergani di trasferimento con diritto di riscatto che diventa obbligo al verificarsi di determinate condizioni, ma i biancorossi sarebbero disposti a prelevare l'attaccante direttamente a titolo definitivo a patto che il Pescara accetti come parziale contropartita il cartellino di Fabio Scarsella, che va a scadenza tra un anno ma che non rientra nei piani di Aimo Diana (qui approfondimento). Il giocatore era stato seguito dal Delfino anche a gennaio (all'epoca si parlava di un possibile scambio con lo stesso Vergani o con Palmiero) ma per motivi anagrafici non sembra più interessare (ha da poco compiuto 34 anni), dunque per chiudere il trasferimento difficilmente si lavorerà su scambi con conguaglio, anche se Vergani e Scarsella condividono la stessa agenzia di procuratori (la TMP Soccer). L'altro giocatore che può far spazio a Spalluto è Cuppone, che in realtà a Zeman piace assai e dunque se ne priverebbe a malincuore. Sul jolly offensivo si registra ora l'interesse dell'Ancona, assai marcato, che si unisce a quelli già noti di Potenza, dove la punta ha già giocato siglando 8 gol in 14 presenze (è una esplicita richiesta di Alberto Colombo, che già a Pescara riteneva il giocatore imprescindibile), e del Brindisi (che offre a Cuppone un triennale a cifre importanti). Assai meno calde le piste Entella (che aveva proposto il difensore Chiosa al Pescara), Cesena (che ha perso Mosti, passato proprio ai liguri di Chiavari), Catania e Triestina. L'altro motivo a tenere in standby l'affare Spalluto-Pescara è la volontà biancazzurra di aspettare sviluppi per il comasco Alessandro Gabrielloni fino a quando sarà possibile. E' lui il preferito di Zeman e della società per un ritocco in avanti, ma la punta resta nei piani lariani anche per la prossima stagione ed ha giocato in Coppa Italia contro il Lecce nei 20 minuti finali al posto dell'ex biancazzurro Cerri. E' chiaro che il Pescara non può aspettare il gong di sessione per dare l'assalto al giocatore, con il rischio di perdere anche Spalluto sul quale il Foggia inizia a premere forte ed offre una maglia da titolare: ecco perchè in una manciata di giorni, a patto che ci siano cessioni nel reparto offensivo, si proverà a completare l'attacco con il colpo finale. Restando in Lombardia, ma cambiando ruolo, resta caldo in entrata il nome di Eyob Zambataro del Lecco. E' lui l'uomo individuato dal club dannunziano per fornire a Zeman un tuttofare in grado di giocare come centrocampista e come terzino. Anche qui però è necessaria una dimissione (ne parliamo a parte)

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