Sfuma pure Cannavò, le ultime su Di Nardo e Bettella
Langella per il post Brugman
Si è bloccata, almeno momentaneamente, la trattativa tra Pescara e Frosinone per il trasferimento di Antonio Di Nardo. Anche qui, dopo giorni di trattative, la mancata fumata bianca faceva intuire la presenza di problemi nell'accordo, quelli che ieri hanno portato allo stop dei colloqui. Nel gioco delle parti, il Frosinone ha infatti modificato la propria offerta verso il basso rispetto alle richieste iniziali, proponendo al Pescara una cifra nettamente inferiore e ritenuta non congrua. Probabilmente i due club già domani torneranno a parlarsi, ma intanto la Sampdoria si è rifatta viva e guida, con distacco, la pattuglia di squadre interessate al bomber (Benevento, Ascoli, Padova, Vicenza e Pafos).Per il Pescara l'addio di Brugman rappresenta una nuova doccia fredda dopo la mancata permanenza di Lorenzo Insigne e il rischio è che adesso anche Davide Bettella, che però a differenza dei due ormai ex compagni è sotto contratto con il Delfino, possa chiedere la cessione. Il difensore, classe 2000 e dunque nel pieno della carriera, ha rinunciato ad attivare entro il 30 giugno la clausola di uscita dal vincolo in essere con i biancazzurri dopo la retrocessione ma deve discutere ancora un adeguamento dell'ingaggio con la società e c'è un gentlemen's agreement tra le parti in base al quale in caso di offerta irrinunciabile proveniente dalla cadetteria il Delfino non si opporrà alla partenza (ovviamente non svendendo il cartellino, ma senza fare le barricate). Su Bettella, che per motivi personali può anche scegliere di restare in riva all'Adriatico in ogni caso, ci sono gli interessamenti di Padova, Ascoli, Pisa e Sudtirol, ma per ora nessuna pista è calda. Intanto sfuma Kevin Cannavò. Il giocatore del Venezia, a Cosenza con Buscè, va allo Spezia. Tutto fatto. Ora il Pescara deve trovare un altro esterno a sinistra. Nella tifoseria c'è poi molta delusione per l'epilogo della vicenda Brugman. Al cuor si comanda, evidentemente. Niente scelta d'amore o di vita, Gaston Brugman ha deciso di privilegiare la carriera, salutare Pescara e continuare in serie B in un club che punta dichiaratamente a dare l'assalto alla promozione diretta in serie A. Brugman ha accettato la corte del Modena e si legherà ai Canarini con un biennale: più che l'entità dell'ingaggio, a fare la differenza nelle valutazioni del centrocampista sudamericano è stata la circostanza che a 34 anni si tratta dell'ultimo treno importante per essere protagonista ai piani alti del calcio italiano. Che Gas e il papà-manager Andreas fossero alla finestra in attesa di un'offerta di una big di B era diventato chiaro con il passare invano dei giorni senza accettare la proposta del presidente Daniele Sebastiani da “biancazzurro a vita” (contratto pluriennale suddiviso in un biennale da calciatore e almeno altre due annualità come tecnico del settore giovanile), una proposta che pure inizialmente aveva solleticato l'ex Empoli. Adesso il direttore sportivo Pasquale Foggia deve mettersi alla ricerca di un regista e il preferito di mister Antonio Buscè è il fedelissimo Christian Langella, che è legato fino al 2027 al Cosenza.

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