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A pochi giorni dal ritiro si deve accelerare in entrata ma tengono banco le uscite: il punto e i nomi in ballo

Il calciomercato biancazzurro

11.07.2026 07:47

A CURA DIMATTEO SBORGIA E DELLA REDAZIONE - Manca poco ormai alla presentazione di Mr Buscè, alle visite mediche e alla partenza per Campo di Giove e il mercato deve necessariamente infiammarsi. Per ora tiene banco quello in uscita ancora, anche se è stato piazzato il primo innesto oltre a quello del baby Troiano. Vediamo punto per punto, nome per nome e capitolo per capitolo cosa accade in casa Delfino nel consueto report firmato Ps24: 

PRIORITA' IN ENTRATA -Una volta definite le ultime cessioni importanti, il ds Pasquale Foggia cercherà di colmare il prima possibile le 3 principali lacune dell'organico ovvero il centravanti, con Mazzocchi del Cosenza in pole, l'ala sinistra, dove El Haddad si allontana e c'è il triello tra Kevin Cannavò (che piace assai anche a Catania e Spezia) e gli ex Marco Delle Monache e Federico Acconero (difficilissimo Bruzzaniti), e il terzino mancino. Andrea Cagnano resta il preferito, ma aspetta la serie B e ha anche la corte della Salernitana del suo Cosmi-Faggiano.

AMENTA - Ieri è stata praticamente definita quella del figlio d'arte Francesco Amenta alla Fiorentina. Oltre ad una parte economica fissa, al Deflino verranno riconosciuti per il centrocampista classe 2010 anche una serie di bonus e una percentuale sulla rivendita futura. Trovato l’accordo tra i due club, nei prossimi giorni verranno completati anche gli ultimi passaggi burocratici per rendere ufficiale il trasferimento. Ritenuto uno dei prospetti a livello nazionale più interessanti della sua classe, il figlio di Federico, ex perno del “Lanciano dei Miracoli”, a gennaio aveva firmato un triennale con il Delfino e nel prossimo fine settimana doveva partire per il ritiro di Campo di Giove agli ordini di mister Antonio Buscè insieme all'altro 2010 Emanuele Pio Troiano, appena tornato dopo un biennio al Milan. Adesso invece si aprono per lui le porte di uno dei settori giovanili più importanti d'Italia (di ieri la notizia che Aurelio Andreazzoli è il nuovo allenatore della Primavera viola). 

DI NARDO - La cessione più remunerativa, però, sarà quella di Antonio di Nardo al Frosinone che si consumerà, inserimento della Sampdoria permettendo (ieri i blucerchiati si sono rifatti sotto) ad inizio settimana: l'accordo verrà trovato sulla base di 2,5 milioni, bonus inclusi (una sorta di via di mezzo tra richiesta pescarese e offerta ciociara), con un triennale da 350mila euro più opzione di rinnovo per un altro anno al giocatore. Sarà un addio pesante, quasi come quello di Gaston Brugman.

BETTELLA - Sotto contratto con il Delfino fino al 2028 (con opzione fino al 2029), ha rinunciato alla clausola che gli avrebbe consentito di liberarsi a zero in caso di retrocessione del Pescara in C, ma la sua permanenza ad oggi non in discussione, non pare essere del tutto certa. Infatti, nel caso in cui arrivasse un'offerta dalla cadetteria, il club di Sebastiani come raccolto da PS24 sarebbe pronto a valutarla. Dunque, il futuro del classe 2000 in Abruzzo rischia di essere incerto. Sud Tirol e Juve Stabia potrebbero approfittarne.

LANCINI - Legato contrattualmente al Campobasso per altri due anni, l'ex centrale difensivo del Novara (tra le altre) è strato tra i protagonisti della promozione in B del Pescara di Silvio Baldini. Difensore roccioso, affidabile, carismatico, si è fatto apprezzare in Abruzzo anche dal punto di vista umano. Potrebbe essere lui a sostituire Bettella in caso di partenza di quest'ultimo verso lidi cadetti. Fonti societarie del sodalizio d'annunziano contattate da PS24 al momento sostengono che non sia un'idea ma non lo escludono che nel prossimo futuro non possa esserla, magari anche diventando qualcosa di concreto. 

 

ACAMPORA - Non ci sono novità su Gennaro Acampora e il Pescara. L'entourage non sente il Delfino da tempo. Situazione ormai in standby prolungato. 

CANCELLIERI - In lista di sbarco dall'Avellino, Damiano Cancellieri è reduce da una grande stagione al Siracusa di Turati. L'ex tecnico dei siciliani, ora allo Spezia gradirebbe riaverlo alle sue dipendenze. Sul terzino mancino classe 2001 c'è anche il Catania. E il Pescara? Potrebbe monitorare la situazione, in quanto potrebbe trattarsi di un'ottima occasione da cogliere al volo. Si tratta di un giocatore forte e affidabile, in grado di fare la differenza anche sulle palle inattive. Si vedrà. Dall'Irpinia anche Tribuzzi e Panico potrebbero essere due buone occasioni da valutare, ma al momento le due piste paiono essere freddine. 

VITALI - Come già raccontato, ieri il Pescara ha battuto il primo colpo di mercato in entrata. Non si tratta di un fuoco di artificio in grado di esaltare la tifoseria, ma di un elemento di categoria funzionale al gioco di mister Antonio Buscè: l'esterno d'attacco Pablo Vitali. Classe 2002, nato a Roma ma con passaporto anche spagnolo, era svincolato dopo l'esperienza a Pontedera da 50 presenze, 9 gol e 4 assist negli ultimi 2 anni e si è legato al Delfino con un triennale. Appartenente alla scuderia di Michelangelo Minieri, Vitali ha anche trascorsi in serie C con il Picerno, il Foggia guidato da Zdenek Zeman, il Monterosi, il Campobasso (nella stagione 2020-21 ha vinto il campionato di serie D con i molisani guidati di Mirko Cudini, nel complesso in Molise 41 partite con 8 gol e 5 assist) e l'Audace Cerignola. Dotato di ottima struttura fisica (è alto 186 cm), è mancino ma, esattamente come Davide Merola, gioca sulla corsia di destra a piede invertito: si giocherà il posto con il folletto di Santa Maria Capua Vetere o il suo arrivo è il preludio alla partenza del numero 10? 

PLIZZARI - Come era scontatissimo, niente ritorno a Pescara. Il Venezia FC comunica di aver raggiunto un accordo con l'FC Südtirol per la cessione a titolo temporaneo del portiere Alessandro Plizzari fino al termine della stagione 2026/27. 

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