Prima squadra

E anche il sesto posto è ora a rischio....

Tanto traffico con 4 squadre in un solo punto. Pescara favorito ma...

04.04.2024 08:08

Il cammino del Delfino si è complicato ieri, a bocce biancazzurre ferme. Nel recupero di campionato tra Juventus Next Gen e Virtus Entella, la vittoria bianconera per 2-0 grazie all'autogol di Portanova e al sigillo dell'highlander Guerra rappresenta per il Pescara, infatti, due pessime notizie in un colpo solo: l'aggancio al sesto posto della Baby Signora a quota 48 punti e una sconfitta pesante per il prossimo avversario, che puntava a blindare la salvezza per poi strizzare l'occhio all'ultimo vagone del treno playoff. E adesso la squadra di Chiavari lunedì all'Adriatico (calcio d'inizio alle ore 20:45) dovrà fare necessariamente punti per mettere già al sicuro la permanenza in C e poi giocarsi negli ultimi 270 minuti di regular season le residue chance di salvare una stagione amara staccando il pass per gli spareggi promozione. Il Delfino vanta sempre un buon margine di sicurezza sull'ultimo posto utile per accedere ai playoff, ma vede diventare affollatissima la lotta alla sesta piazza del Girone B. Acclarato ormai che il quinto posto, occupato dal Gubbio che ha anche il vantaggio negli scontri diretti, è distante 6 lunghezze e quindi molto difficilmente raggiungibile, adesso è necessario mantenere la sesta piazza per avere qualche vantaggio ad inizio playoff, ma ora in graduatoria c'è tanto traffico. Delfino e Juve U23 sono adesso appaiati, ma tallonati da vicinissimo dal tandem toscano Pontedera-Arezzo che è distanziato di un solo punto. I biancazzurri hanno dalla propria il vantaggio negli scontri diretti con tutte e 3 le altre squadre (doppia vittoria con le cugine toscane, vantaggio di una rete coi piemontesi) ed ha anche un calendario sulla carta abbordabile (scontri con Olbia e Fermana, quasi spacciate, fuori e sfide ad Entella lunedì ed Ancona in data 21 all'Adriatico), ma è chiaro che la cura Cascione deve continuare a dare frutti. E, soprattutto, deve iniziare a dare punti con continuità. Un passo falso già lunedì contro una squadra che non può fare regali è assolutamente da evitare per proiettarsi al rush finale col vento in poppa e dare un segnale alle altre contendenti che hanno turni sulla carta non troppo agevoli: la Juve sfida il neopromosso Cesena ad Alessandria, il Pontedera riceve l'Ancona appena passato a Boscaglia, che è assetato di punti salvezza, mentre l'Arezzo avrà il derby esterno di Lucca. Mister Cascione ha ancora 4 giorni pieni di lavoro (ieri fermi Aloi e Pellacani per noie al ginocchio) per preparare la sfida all'Entella, da non fallire, e guarda solo in casa propria, consapevole che molto dipenderà dalla sua squadra. L'idea è quella di dare continuità il più possibile all'undici proposto nelle sue prime 2 uscite in biancazzurro, ma non è escluso qualche cambio soprattutto dalla cintola in su. Edoardo Vergani è opzione calda per il ruolo di riferimento centrale del tridente ma non è da scartare anche un cambio in mediana. Il trio Aloi-Dagasso-Squizzato nei primi 180 minuti della gestione Cascione ha dato prova di solidità e compattezza, proteggendo bene la retroguardia, ma in fase di costruzione ha palesato qualche limite. E adesso che servirà provare ad impostare il gioco e non solo puntare sulle ripartenze, comunque ancora da affinare per velocità nella trasmissione del pallone, non è improbabile che Cascione possa scegliere un elemento tecnicamente più dotato come mezzala. De Marco sembra l'uomo adatto già per la partita di lunedì, avendo più capacità di giocare in verticale con qualità, senza trascurare l'interdizione, rispetto a Tunjov, Meazzi e Franchini. 

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