Prima squadra

Uno scontro diretto davvero fondamentale

Oggi c'è Pescara-Padova

29.11.2025 00:01

Adesso non si può sbagliare. Oggi allo stadio Adriatico il Pescara riceve il Padova e lo scontro tra matricole ha un peso doppio in chiave salvezza. I biancazzurri finora hanno vinto una sola partita, ormai datata 21 settembre, e devono iniziare a macinare punti non solo per evitare di eguagliare precedenti storici infausti (solo in due precedenti occasioni i biancazzurri sono rimasti con al massimo un successo nelle prime 14 giornate nella competizione, nel 2000-01 e nel 2006-07, rispettivamente uno e zero) ma anche per evitare che si scavi già un solco poi difficilmente colmabile con la zona salvezza. Domenica c'è il derby ligure Spezia-Sampdoria che avrà riflessi importanti sulla zona caldissima della graduatoria e guardare il match alla tv con 3 punti in cascina sarebbe importantissimo anche in vista della trasferta di Bari al cospetto dell'ex Vincenzo Vivarini, ieri ufficialmente annunciato dal Bari (“Qui ho lasciato qualcosa in sospeso, c’è poco da dire: bisogna vincere e basta”, le prime parole dell'ex trainer biancazzurro). Il Padova scende in riva all'Adriatico reduce da due sconfitte senza aver segnato, dopo che aveva subito solamente 3 sconfitte totali nelle precedenti 11 gare di questa competizione, ed è in piena emergenza (out certamente Lasagna, Silva, Di Maggio, Bacci e Varas, ma ci sono altri elementi in dubbio), anche se lontano dal Veneto riesce ad esprimersi al meglio: il rendimento esterno dei biancoscudati parla infatti di 8 dei suoi 14 punti totali conquistati in trasferta, lo stesso score del Palermo e peggio solo delle corazzate Cesena, Frosinone, Monza e Modena (rispettivamente 15, 14, 11 e 9). Gli ingredienti per un match ad alta tensione insomma ci sono tutti tra due squadre che difficilmente si accontenteranno di un pareggio che avrebbe il sapore di un brodino per un ammalato. Si sfideranno due squadre schierate con il medesimo assetto (3-5-2), anche se con interpretazione assai diversa, e due tra i tecnici più giovani del torneo cadetto. Mister Gorgone è al debutto casalingo, il collega Michele Andreoletti all'antivigilia in conferenza stampa ha provato ad anticipare i temi dell'incrocio tra neopromosse. “Con il Pescara non sarà sicuramente una partita banale”, le sue parole, “è uno scontro diretto tra due squadre che hanno un unico obiettivo in testa. A Catanzaro mi ha stupito vedere un Pescara molto aggressivo, bravo a lavorare in verticale con due attaccanti di peso e mi ha impressionato quanto l’allenatore sia riuscito ad avere un impatto così importante nella squadra. Siamo carichi per andare a fare risultato a Pescara, abbiamo lavorato con lo spirito giusto e c’è grande voglia di cercare di portare a casa punti, perché ce lo meritiamo e ci sono tutte le condizioni per portare a casa la partita. Recuperiamo Baselli, il Papu Gomez non partirà dall’inizio ma cercheremo di inserirlo, senza però esagerare con il minutaggio per non rischiare”. Il campione argentino ha fatto il suo esordio sabato scorso, scendendo in campo al 58' nel derby contro il Venezia dopo che la squalifica per doping e un infortunio lo avevano tenuto lontano dai campi dall'8 ottobre 2023 (Monza-Salernitana), e dovrà essere centellinato come sul fronte opposto Gorgone dovrà fare con i rientranti Olzer e Tsadjout. Solo in extremis il tecnico pescarese scioglierà i residui dubbi di formazione, con Capellini e Caligara che sono favoriti su Corbo e Squizzato e potrebbero rappresentare le sole novità rispetto all'undici schierato al Ceravolo (oltre ovviamente a Corazza per l'infortunato Oliveri). Ma c'è il dubbio Dagasso, non al meglio. Sar rischiato o preservato? La sua presenza  imprescindibile ma… La gara sarà diretta da Livio Marinelli della sezione di Tivoli.

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