Pescara-Vis Pesaro 2-0, le pagelle dei biancazzurri
Buona la prima!
Anche questo campionato 2026-2027 del Pescara, tanto dei giocatori che scenderanno in campo quanto del suo allenatore, verrà valutato - partita dopo partita - dalle nostre pagelle quest’anno affidate al giornalista Davide De Amicis, direttore di Radio Speranza InBlu. Buona lettura!
SAIO, voto 6,5: per lui esordio sonnolento, visto il grande predominio dei biancazzurri in campo. Ciononostante, si è distinto al 40’ con una bella parata anteponendo il suo corpo al tiro di Berengo;
DONATI, voto 6,5: la sua fascia di campo è stata al sicuro con lui in difesa, avendo compiuto tutti interventi corretti e risolutivi, i quali non hanno mai fatto correre rischi ai compagni;
PELLACANI, voto 6: anche per lui gara tranquilla, con pochi ed efficaci interventi senza particolari patemi;
CAPELLINI, voto 6: il centro della difesa non ha corso rischi nel primo match di campionato di serie C, con lui che l’hanno scorso ha già calcato i campi di serie B;
LETIZIA, voto 6,5: generoso come sempre, oltre che in difesa si è proposto in avanti con assist interessanti. Per lui, per la prima volta in campo con la fascia di capitano, gli anni non sembrano trascorrere mai. Ma indubbiamente, in serie C, le sue qualità trovano piena valorizzazione;
VALZANIA, voto 6: nel primo tempo è stato visibilmente assente e fuori fase, mentre nella ripresa si è cimentato in alcuni importanti interventi difensivi davvero efficaci. Partita con luci e ombre per lui, ma alla fine prevalgono le luci;
GUCCIONE, voto 6,5: all’11’ si è fatto vedere con un bel tiro sinistro dalla distanza. Ma al di là di ciò, a centrocampo ha fatto la differenza confermando quanto già di buono ha fatto vedere nel suo passato e nel precampionato biancazzurro;
MEAZZI, voto 7: sempre una garanzia quando gioca, ma l’aspetto importante è che stavolta lo è stato per tutto l’arco dei 90 minuti, non solo nel finale di gara. Tanti bei assist i suoi. Su tutti al 16’ per Merola, che però non trova il pallone in scivolata, e al 28’ ancora per Merola, che stavolta segna e sblocca il risultato;
VITALI, voto 7: ha avuto qualche problema nel saltare l’uomo nel primo tempo, eppure si è rivelato un ottimo uomo-assist nella ripresa (vedi al 53’ il passaggio che ha permesso a D’Ausilio di segnare il secondo gol) e al 76’ quando fa tutto da solo trovando il palo. Se queste sono le premesse, con lui potrebbe essere lecito sognare;
MEROLA, voto 8: non poteva esserci inizio di campionato migliore per lui, che già nelle amichevoli preparatorie e in ritiro precampionato aveva fatto vedere cose importanti. Infatti al 28’ ha sbloccato il risultato con un bel tiro di sinistro su assist di Meazzi, ma anche al 14’ aveva tentato il tiro ripetendosi poi al 16’ grazie ad un altro bell’assist di Meazzi;
D’AUSILIO, voto 8: di lui si parlava un gran bene, visto gli assist decisivi già eseguiti recentemente con l’Avellino da cui è giunto in prestito secco, e ha confermato le attese giocando una partita importante. Anche qui ha realizzato non solo diversi assisti, ma anche il gol del raddoppio al 53’ grazie al passaggio filtrante di Vitali che gli ha permesso di liberare il suo esterno destro vincente;
MOTTA (DAL 65’), voto 6: ha rilevato uno stanco Letizia, senza far correre rischi alla difesa pescarese;
D’ERRICO (DAL 69’), voto 6: è entrato al posto di Merola, pur essendo un centrocampista, in una fase della partita caratterizzata dalla stanchezza, senza riuscire a incidere. Ovviamente ha tutte le attenuanti del caso, avendo solo 18 anni e arrivando al debutto in prima squadra dopo essere cresciuto nel settore giovanili.
GRAZIANI (DALL’86’), voto 6: ha rilevato un Valzania stanco, ma decisamente brillante nella ripresa, coprendo bene la sua fascia di centrocampo;
ZEPPIERI (DALL’86’), voto 6: ha sostituito D’Ausilio senza negli ultimi minuti di gara, senza aver avuto il tempo di incidere particolarmente.
Mister Buscè, voto 8: dopo le sue infuocate conferenze stampa, al termine dell’amichevole rovinosamente persa con l’Avezzano e in seguito al debutto nefasto in Coppa Italia contro la Sambenedettese, è riuscito a dare la scossa ad una squadra ancora imballata dopo la preparazione estiva, durante la quale ha comunque ha fatto vedere segnali incoraggianti. Alla fine i suoi giocatori, ben posizionati in campo, hanno assimilato le sue idee giocando una partita da manuale, per quanto la Vis Pesaro sia apparsa del tutto inconsistente non rappresentando una vera minaccia in grado di testare fino in fondo il grado di resilienza dei biancazzurri. Comunque serviva un esordio vittorioso, per resettare il cammino e scacciare gli incubi e il peso della recente retrocessione, che si è puntualmente verificato e per il momento non si poteva chiedere di meglio. Già dopo le prossime due partite, contro Forlì in trasferta e Ravenna in casa e con un Calciomercato finalmente concluso, capiremo meglio quali saranno le reali possibilità della squadra con la rosa al completo.
FOTO PESCARA CALCIO

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