Prima squadra

Clima rovente in attesa delle scelte

Il tempo passa, nessuna decisione ancora ufficializzata

Redazione Ps24
07.06.2021 14:18

Il 10 maggio si è chiusa la stagione del Delfino, con l'ultima partita di regular season che all'Adriatico ha visto la Salernitana festeggiare la promozione in A e i biancazzurri dire arrivederci alla cadetteria, in realtà nei fatti già salutata con largo anticipo. Da allora,  ai proclami di ripulisti non sono ancora seguiti i fatti. “Siamo pronti a voltare pagina”, disse il presidente Sebastiani che ieri è tornato a parlare dicendo che ci vorrà ancora qualche giorno per ufficializzare le decisioni prese. Il campionato di C è ancora in corso, ma è chiaro che la motivazione regge poco se molte squadre che parteciperanno al prossimo torneo di terza serie nazionale hanno già adottato scelte fondamentali (un caso per tutti: la Reggiana, retrocessa come il Delfino). 

La piazza intanto freme. E' preoccupata e arrabbiata. L'ultimo, durissimo comunicato della tifoseria organizzata ne è la piena testimonianza. L'invito a mollare rivolto a Sebastiani è assolutamente esplicito e rivolto a brutto muso. Intanto il tempo passa e si brancola nel buio. Ogni giorni si registrano ipotesi e abboccamenti, ma nulla di concreto. E il tempo continua a trascorrere, inesorabilmente… Chi si aspettava un azzeramento totale e scelte chiare, nette, precise e decise in tempi rapidi è rimasto amaramente deluso. Immobilismo e incertezze solo le costanti di un mese nel quale non si è prodotto nulla. Non si può più improvvisare, questa è l'unica certezza che la piazza ha. Ma che soprattutto dovrebbe avere chi di dovere. 

Capitolo allenatore e Capitolo d.s. - I nomi per la panchina sono sempre gli stessi, da Auteri a Iervese passando per Padalino, Grassadonia e Vecchi. Non sarà Oddo però il tecnico del rilancio, questo appare certo. E per il ruolo di direttore sportivo? I due temi si intrecciano, chiaramente. 

Daniele Sebastiani ha telefonato a Roberto Goretti. I ben informati ci dicono che ci sia stata solo una chiacchierata tra i due e nulla più. Dunque, l’ex dirigente del Perugia, non avrebbe rifiutato la corte del Delfino. Il nome di Marcello Di Giuseppe continua ad essere in lizza, ma secondo quanto ci risulta non sarebbe ancora stato contattato dalla società biancazzurra. Massimo Pavanel e Oscar Magoni in ottica Pescara ve ne abbiamo già parlato. La situazione, al momento, non è cambiata ma potrebbe mutare nelle prossime 24/48 ore. L’allenatore e il direttore sportivo della FeralpiSalò (entrambi hanno ancora un anno di contratto), incontreranno la proprietà nelle prossime ore: il presidente del club è rientrato ieri sera da un viaggio di lavoro in Germania e da oggi dovrebbe iniziare le consultazioni. Il tecnico potrebbe essere incontrato in giornata e domani sera dovrebbe essere il turno del ds. Nessuna ipotesi può essere esclusa. Si dovrà ragionare su obiettivi e programmi. In caso di addio, i biancazzurri potrebbero essere spettatori interessati. Del resto non sembra essere passato inosservato il lavoro compiuto dai due in Lombardia: Magoni ha scovato giovani profili sconosciuti al calcio che conta, Pavanel li ha valorizzati al massimo tanto da raggiungere con merito i payoff. Chissà che tutto questo non possa aver fatto davvero breccia nel cuore di Daniele Sebastiani. Presto, molto presto finalmente lo scopriremo. Tuttavia nel giro delle valutazioni del Delfino non ci sono solo di certo solo loro. Fonti qualificate ci rivelano che il sodalizio dannunziano abbia preso informazioni (ma non di più al momento) su Stefano Vecchi: ex allenatore del Sudtirol con cui ha centrato gli spareggi per la promozione in cadetteria, salvo poi decidere di lasciare Bolzano per rimettersi in gioco con una nuova esperienza. La candidatura di Paolo Bravo sembra destinata a rimanere solo una suggestione. L’ex difensore del Rimini, ora responsabile dell’area tecnica del Sudtirol, secondo fonti attendibili da noi consultate preferirebbe restare a Bolzano per provare a costruire una squadra che sia in grado di dare l’assalto alla cadetteria, forte anche dell’incondizionata fiducia della società a cui è legato da altri due anni di contratto. 

E Fusco? Resta in lizza, ma nel borsino le sue quotazioni subiscono oscillazioni repentine verso l'alto e verso il basso. La coppia Micciola-Colavitto del Matelica, artefice in panchina e nella stanza dei bottoni dell'ottimo campionato dei marchigiani, aveva fatto capolino nei pensieri biancazzurri ma ora sembra essere più vicina a Teramo (dove si parla però anche di Zauri come trainer). Federico, Artico e Manari fanno comunque parte del lotto dei candidati. Non trovano invece riscontri le voci su Delli Carri, riportate ieri da Il Messaggero. Non ci risultano affatto fondate e nemmeno plausibili. 

 

HA COLLABORATO MATTEO SBORGIA - 

 

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