Prima squadra

Pochi cambi e mirati, niente turnover totale contro il Pineto

Stasera il recupero di campionato contro l'altra abruzzese del raggruppamento

11.10.2023 08:03

Solo cambi mirati, niente turnover massiccio in casa Pescara come per l'infrasettimanale di Carrara contro il Sestri Levante del 19 settembre e per l'impegno di Coppa Italia con la Fermana della settimana scorsa. Per il derby di stasera, che verrà replicato a novembre quando le due squadre si affronteranno per il secondo turno eliminatorio di Coppa Italia di C, non ci saranno troppi volti nuovi rispetto all'undici iniziale schierato appena 3 giorni fa a Ferrara. Di certo, mancano a Zeman quattro giocatori: il lungodegente Franchini, che tornerà in gruppo da domani e che mette nel mirino la partita con la Vis Pesaro di lunedì all'Adriatico, l'ala Accornero, che sarà protagonista venerdì con la Nazionale Under 20 a Catanzaro per la sfida alla Polonia, il difensore Staver, che dopo essersi ristabilito dal malore accusato contro la Fermana è stato precettato dall'Under 21 moldava per le partite di qualificazione all'Europeo 2025 di categoria contro Svezia e Macedonia del Nord, e la mezzala estone Georgi Tunjov, convocato dalla sua Nazionale in vista della partita valida per la qualificazione a Euro 2024 contro l'Azerbaijan e per la successiva gara amichevole contro la Thailandia. L'assenza più pesante è proprio quella di quest'ultimo, già autore di 3 reti in stagione e uomo chiave della mediana di mister Sdengo: la speranza è che possa essere dispensato dal test amichevole di martedì e rientrare a Pescara in tempo utile per la sfida alla Vis, ma la richiesta del club biancazzurro in tal senso al momento non ha ancora ricevuto risposta. “Non siamo troppi, ma nemmeno pochi, il turnover pesante con il Sestri Levante è stata un'eccezione e con il Pineto schiererò coloro che stanno meglio in questo momento”, ha commentato mister Zdenek Zeman che per la difesa ha un solo dubbio: Moruzzi o Milani. Il primo, una delle sorprese più belle di questo primo scorcio di stagione, è ancora favorito rispetto all'ex Pontedera, che pure non ha mai demeritato quando è stato chiamato in causa. Per il resto, davanti a Plizzari, non dovrebbero esserci novità: saranno confermati Pierno, Mesik e Brosco anche se Di Pasquale è in palla e può insidiare la maglia di uno dei due centrali. Più difficile fare previsioni in mediana. Aloi scalpita ed insidia Squizzato per il ruolo di centrale, ad esempio, ma di certo il vero ballottaggio è quello tra Manu e Dagasso per sostituire Tunjov. Con l'ex Matera in campo De Marco agirebbe da mezzala sinistra, con il canterano prescelto, invece, il mattatore di Carrara con una doppietta diventerebbe l'interno di destra lasciando al compagno il lato mancino del reparto mediano. La sensazione è che Dagasso possa essere preferito al mattatore di giovedì contro la Fermana, che però troverà certamente spazio in corso d'opera. In avanti due uomini sono certi di una maglia e sono i due giocatori a disposizione di Zeman dal bagaglio tecnico più importante: Davide Merola e Gianmarco Cangiano. Saranno loro gli esterni del tridente e l'ex Bologna, già decisivo contro Arezzo e Spal, ha finalmente la possibilità di scendere in campo dal 1' per sovvertire definitivamente le gerarchie nel ruolo di ala sinistra che al momento hanno visto davanti sempre Accornero. Per il ruolo di centravanti Gigi Cuppone, a secco dal match di debutto contro la Juve Next Gen, deve guardarsi dalla concorrenza di Edoardo Vergani, che Zeman sembra intenzionato a rilanciare. Potrebbe essere proprio l'ex Inter la grande sorpresa di serata, con buona pace anche di Tommasini, che sarebbe ancora costretto inizialmente a guardare, oltre che di Cuppone, sempre titolare in campionato. 

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