Prima squadra

Minimo sforzo, massima resa: #PescaraMessina 1-0

All'Adriatico è andata così...

13.11.2022 14:29

A CURA DI RICCARDO CAMPLONE - 
Allo stadio Adriatico il Pescara batte il Messina dell’ex Auteri per 1-0 grazie alla rete, nel primo tempo, di Vergani. Con questi 3 punti in cassaforte i biancazzurri si portano sempre a -3 dalla capolista Catanzaro, vittoriosa nell’anticipo delle 14:30 sul campo del Monterosi (0-1).
LA GARA: rispetto alla gara contro la Gelbison il tecnico Colombo sceglie per la via del turnover; nel 4-3-3 disegnato dal tecnico biancazzurro in difesa c’è Crescenzi dal primo minuto; centrocampo rivoluzionato con Aloi, Gyabuaa e Kraja mentre in attacco Lescano va in panchina, al suo posto c’è Vergani sostenuto da Desogus e Cuppone.
Per contro Gaetano Auteri, mai amato dalla piazza pescarese e dopo 10 anni torna da avversario all’Adriatico fischiato dai suoi ex tifosi. Per il Messina l’unica assenza è quella di Piazza. Nel 3-4-3 del tecnico siciliano difesa composta da Berto, Camilleri e Filì mentre in attacco Catania con Iannone e Balde. Arbitra Bordin della sezione di Bassano del Grappa. 
Prima chance del match è per il Pescara, dopo soli 7 minuti con il colpo di testa di Desogus su assist di Cancellotti con il pallone che termina sul fondo. 
Due minuti dopo Cuppone salta due difensori siciliani, carica il destro allontanato da Lewandowsky, pallone recuperato in area di rigore con Desugus che in area manda la sfera in Curva Sud.
Al 31’ il Pescara passa in vantaggio: Cancellotti entra in area di rigore per Vergani che deve spingere in rete: 1-0. Terzo gol in campionato per l’ex attaccante della Salernitana dopo i gol effettuati contro Foggia e Audace Cerignola. 
Tre minuti dopo Brosco commette fallo su Mallamo, calcio di punizione a favore degli ospiti: batte lo stesso Mallamo verso il primo palo con Plizzari che para senza problemi. Al 38’ primo cambio forzato per Auteri: fuori il capitano Camilleri per infortunio muscolare dentro Trasciani. Al 40’ Kraja ci prova dai 25 metri, il portiere Lewandowski para senza difficoltà. 
Dopo 2 minuti di recupero il primo tempo termina sull’1-0 in favore del Pescara grazie al gol di Vergani. Al 53’ sugli sviluppi di un calcio di punizione a favore del Messina, Trasciani ci prova con un colpo di testa con la sfera che termina sopra la porta difesa da Plizzari.
Un minuto dopo verticalizzazione di Mora, subentrato a Gyabuaa, serve Vergani con la sponda di Cuppone che ci prova al volo centralmente.  Al 61’ il Pescara sfiora il raddoppio: Crescenzi si invola dalla sinistra, appoggia il pallone in mezzo per il rigore in movimento di Kraja che sbaglia clamorosamente mandando la sfera sul fondo. doppio cambio per Colombo: fuori Aloi e Desogus, dentro Palmiero e Kolaj. Al 64’ Cuppone si invola dalla destra verso l’area di rigore, calcia in porta con deviazione del portiere Lewandowski. 
Al 56’ Fofana, subentrato a Balde, dalla destra carica il destro, Plizzari para in due tempi. Al 77’ Vergani appoggia sul secondo palo per Kraja con il calciatore che calcia in porta, Lewandoski respinge la conclusione. All’80’ Iannone entra in area di rigore calciando sul secondo palo, Plizzari respinge la conclusione siciliana. 
Dopo 4 minuti di recupero l’arbitro fischia 3 volte: il Pescara vince 1-0.

TABELLINO
PESCARA-MESSINA 1-0
MARCATORI: 31’ Vergani (P)
PESCARA (4-3-3): Plizzari; Crescenzi, Boben, Brosco, Cancellotti; Aloi (61’ Palmiero), Gyabuaa (46’ Mora), Kraja (73’ Crecco); Vergani (79’ Lescano), Cuppone, Desogus (61’ Kolaj); All. Colombo
MESSINA (3-4-3): Lewandowski; Berto, Camilleri (38’ Trasciani), Filì; Fiorani, Mallamo (72’ Marino), Angileri, Fazzi (56’Grillo); Iannone, Balde (56’ Fofana), Catania (72’ Curiale); All. Auteri
AMMONITI: Gyabuaa, Brosco (P); Angileri, Filì (M)
ESPULSI: /
ARBITRO: Bordin della sezione di Bassano del Grappa
ASSISTENTI: Belsanti di Bari e Ricciardi di Ancona
IV UOMO: Palumbo della sezione di Bari

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