Prima squadra

Mercato biancazzurro in fermento

Si cercano di chiudere alcune trattative

Redazione Ps24
06.07.2021 00:01

A CURA DELLA REDAZIONE CON IL CONTRIBUTO DI MATTEO SBORGIA - Per il Pescara è (finalmente) arrivato il momento di stringere. Le operazioni in entrata non saranno tante in generale, ancor meno in questa fase prima di dismettere gli elementi ritenuti a vario titolo esuberi.

Secondo quanto appurato dalla nostra redazione il rinnovo di Antonio Balzano è al momento in standby. Stando a chi lo conosce bene, il difensore pugliese si sta allenando per farsi trovare in caso di una chiamata e ad oggi non ha preso in considerazione nessun’altra opportunità perché vuole aspettare il Pescara, dopo aver avuto rassicurazioni circa il prolungamento di contratto a fine stagione da parte del club. Oltretutto, per versatilità e attaccamento alla maglia, l’ex capitano biancazzurro sarebbe l’elemento perfetto da cui ripartire per provare a riportare il sodalizio presieduto da Sebastiani in cadetteria. Sfuma intanto un obiettivo per la corsia destra: Andrea Cambiaso sta per firmare con l'Empoli. Vi avevamo anticipato come la pista fosse assai complicata. Su Libutti invece c' l'Ascoli. Per Illanes strada spianata, è solo questione di tempo (QUI le dichiarazioni di Sebastiani sulla trattativa). Da Alessandria confermano: Scognamillo è in uscita. Ma si moltiplicano le pretendenti: anche la Reggiana si è fatta avanti.

Per Eugenio D’Ursi al Pescara potrebbero esserci dei rallentamenti di cui non è dato sapere l’entità. Le questioni dovrebbero riguardare esclusivamente le due società e non l’entourage del promettente esterno con cui invece Sebastiani già sarebbe d’accordo. Sul giovane prospetto, secondo quanto ci riferiscono, avrebbero messo gli occhi club di cadetteria sia ora che prima dell'interesse palesato dal Delfino. Lo svincolato Simone Russini (ex Cesena) è l'alternativa low cost, perchè secondo quanto risulta a PS24, ci sarebbero stati contatti tra il Pescara e l’entourage di Andrea Magrassi della Virtus Entella ma senza grosse possibilità di riuscita. Perchè? Il giocatore piace a Matteassi e Auteri ma l’attaccante classe 93’ è legato ai liguri da due anni di contratto ed è desideroso di mostrare le proprie potenzialità al tecnico Gennaro Volpe in ritiro. Oltretutto non è considerato in uscita dalla società di Chiavari. 

In mediana, per De Risio si assiste all'inserimento della Juve Stabia. I biancazzurri non hanno deciso di chiudere nei giorni scorsi, le riflessioni sono ancora in corso. Ma se si decidesse di accelerare, De Risio si vestirà di biancazzurro. 

Intanto, l'ex Bepi Pillon abbastanza a sorpresa ha ufficialmente divorziato dalla Triestina. Bepi da Preganziol si è sfogato a Trivenetogol. "Sinceramente in 30 anni di carriera non mi era mai capitata una cosa simile ed è tutto quello che è successo che è inaccettabile. Io penso ci voglia prima di tutto rispetto, per l’uomo e per il professionista. In questo caso è mancato, perché Milanese mi aveva riconfermato subito dopo la sconfitta con la Virtus Verona. Eravamo andati a cena, poi ci eravamo incontrati nuovamente, avevamo parlato di tutto, della squadra, dei miei errori, di quelli della società e di come avremmo dovuto ricominciare. Poi è seguito un mese e mezzo di silenzio, in cui onestamente non sapevo cosa pensare: infine due telefonate, la prima positiva, la seconda meno e la comunicazione dell’esonero. So anch’io di non aver dato quello che si sperava, ma sono arrivato in corsa e con la prospettiva di poter incidere il secondo anno, come avevo fatto a Pescara portando la squadra in semifinale playoff dopo averla salvata l’anno prima. Per questo avevo firmato per un anno e mezzo. La cosa più grave, in questa storia, è che si poteva dirmi da subito che non si voleva andare avanti con me. Lo avrei capito, ci saremmo seduti attorno a un tavolo e fra professionisti e uomini di calcio una soluzione si trovava. Così, non solo mi sono sentito tradito, ma oltretutto mi viene tolta la possibilità di trovare un’altra panchina e di continuare a fare il mio lavoro perché tutte le squadre nel frattempo hanno scelto il loro allenatore. Dispiace veramente per com’è finita, non mi sarei mai aspettato una cosa simile. Colgo l’occasione per salutare i tifosi alabardati, che mi hanno mostrato tanta vicinanza in questi mesi, i miei collaboratori, lo staff e i giocatori con cui ho lavorato. Mi dispiace di non essere riuscito a terminare un lavoro che, sono sicuro, nel prossimo campionato avrebbe dato sicuramente i suoi frutti

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