Prima squadra

Niente centravanti? Ci pensa Bocchetti! #PescaraBrescia 1-1

All'Adriatico è andata così...

22.12.2020 20:21

A CURA DUI CLAUDIO ROSA - 

Non riesce a trovare la seconda vittoria consecutiva il Pescara di Breda. Finisce 1-1 la sfida col Brescia, con gli ospiti passati in vantaggio nel primo tempo su rigore, ma biancazzurri bravi a rimontare nella ripresa, e che forse ai punti avrebbero meritato anche il successo.

LA PARTITA - Cambia solo due giocatori Breda rispetto alla vittoria col Monza: dentro Guth in difesa, mentre in attacco non c’è Ceter ma Maistro. 433 invece per Dionigi, che cambia modulo rispetto al 352 visto con la Reggiana. Fari puntati sui due grandi ex di turno, Bjarnasson e Ragusa.

La partita inizia con dei ritmi bassi, ma il primo vero imprinting alla gara lo dà il Pescara, che occupa bene il campo e controlla il gioco, senza però impensierire nei primi minuti la porta avversaria. Il primo rischio per i lombardi arriva infatti solo alla mezz’ora, quando Omeonga recupera una palla a centrocampo prima di affidate il contropiede a Galano. Arrivati al limite dell’area la palla torna al centrocampista biancazzurro, che cerca in area Maistro, ma è provvidenziale Martella nel deviare in corner. La svolta della partita arriva però al 40esimo, quando una distrazione della difesa biancazzurra - e di Scognamiglio - porta a rigore del Brescia per una trattenuta in area su Torregrossa. Dal dischetto va proprio l’attaccante che spiazza Fiorillo e porta in vantaggio la sua squadra.

La ripresa ricomincia con gli stessi ventidue. Subito polemiche dopo un minuto di gioco, con Memushaj che reclama vistosamente con l’arbitro per un presunto fallo in area di rigore da parte di Mateju. Prontera non è però di questo avviso e lascia giocare. Il Delfino alza comunque il baricentro, schiacciando il Brescia, ed i risultati si vedono: all’ora di gioco tiro dalla trequarti di Omeonga sporcato dalla difesa, sulla palla il più lesto è Bocchetti che batte il portiere e riporta il risultato in parità. Sei minuti dopo, poi, succede di tutto: calcio di punizione per il Pescara battuto da Galano sul secondo palo, con la palla che poi arriva a Nzita che stoppa e tira con enorme rapidità, ma è miracoloso l’intervento di Andreanucci sulla linea di porta. Sulla ribattuta si lancia Maistro, che viene colpito sul volto da un difensore bresciano, ma anche stavolta l’arbitro non vede irregolarità tali da concedere il calcio di rigore. Si arriva così nell’ultimo quarto d’ora di gioco, col Pescara che ora è padrone del campo e continua ad attaccare soprattutto sull’out di sinistra, grazie ad uno Nzita entrato ottimamente in partita. L’occasione arriva però da calcio piazzato, con Valdifiori che pesca bene in area Guth, ma il colpo di testa finisce di poco fuori dallo specchio della porta. È però l’ultima occasione della partita. Dopo infatti un assalto finale, il Pescara non riesce ad agguantare la vittoria in rimonta.


TABELLINO

Pescara - Brescia 1-1

Pescara (352): Fiorillo; Guth, Bocchetti, Scognamiglio; Bellanova, Omeonga, Valdifiori, Memushaj, Jaorszynski (dal 63esimo Nzita); Galano (dall’88esimo Crecco), Maistro (dall’83esimo Ceter); all. Breda.

Brescia (433): Andreanucci; Sabelli, Mangraviti, Mateju, Martella; Bjarnason (dal 58esimo Papetti), Van De Looi, Dessena (dal 70esimo Iaghiello); Ragusa, Torregrossa (dal 70esimo Aye), Spalek (dal 58esimo Bisoli); all. Dionigi.

Marcatori: 43’ Torregrossa (B), 61’ Bocchetti (P)

Ammoniti: Omeonga (P), Scognamiglio (P), Papetti (B), Sabelli (B), Galano (P), Bisoli (B), Nzita (P), Valdifiori (P)

Espulsi:

Arbitro: Alessandro Prontera

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