Obiettivo A1 adesso per il Pescara!
Non è un sogno ma un obiettivo
“Pescara merita davvero di tornare ad alti livelli. Il ritorno in A1 è una promessa da fare a tutta la città e ai nostri tifosi. Il sogno non deve fermarsi e il progetto continuerà ad essere ambizioso e quindi non ci fermiamo qui”. Parole e musica del general manager del Pescara Pallanuoto neopromosso in A2 Giampiero Lattanzio. La società, insomma, non intende fermarsi e la promozione appena centrata al termine di una cavalcata a dir poco trionfale (21 vittorie in 22 partite disputate) è solo il primo passo per riportare la città nel Gotha della disciplina. Gli anni d'oro del Triplete, di Estiarte e di Pomilio sono forse irripetibili, ma Pescara ha tutte le potenzialità per ritagliarsi uno spazio importante al piano superiore della pallanuoto tricolore. E, chissà, avere tra qualche anno con la calottina biancazzurra anche Francesco Di Fulvio, il più forte giocatore italiano che prima di chiudere la carriera potrebbe davvero giocare qualche stagione con la sua squadra del cuore. Sogno non attuale, questo, la realtà parla di una promozione in A2 e anche di un vivaio che regala grandi soddisfazioni. “Siamo una bella famiglia, formata dalla proprietà, gli amici sponsor, la squadra, lo staff tecnico, i ragazzi del settore giovanile e le loro famiglie, che sono fondamentali. A loro va il primo ringraziamento”, le parole di Lattanzio. A proposito dei giovani: la formazione Juniores guidata da Mattia De Ioris, dopo la medaglia di bronzo conquistata nella scorsa stagione, ha centrato l'accesso alle Finali Nazionali. Ma è chiaro che i riflettori sono tutti puntati sulla prima squadra, che ha compiuto un vero capolavoro. Jurisic, Calcaterra, capitan Micheletti, Foglio e compagni hanno iniziato l'annata da favoriti assoluti e hanno sopportato il peso del pronostico ad ogni gara, ammazzando il campionato con una facilità disarmante. “La rabbia per la delusione della scorsa stagione l'abbiamo trasformata in cattiveria agonistica e in ferocia e i ragazzi hanno dimostrato di voler vincere ad ogni partita. Il patto fatto ad inizio stagione di metterci tutti la faccia ha funzionato e a Catania la squadra ha messo una meritatissima ciliegina sulla torta di un grandissimo campionato”, chiude Lattanzio. “Vincere questo campionato è stata un’emozione bellissima, attesa da tanto tempo. Adesso, insieme a tutte le persone che ci sono sempre state vicine, dobbiamo difendere il risultato raggiunto e provare a migliorarci. Pescara è una città che ha voglia di sognare e noi vogliamo sognare con la città. I ragazzi si sono meritati questo traguardo e ci hanno messo il cuore, sempre”, le parole della presidentessa Stefania Scolta, sempre discreta e lontana dalle luci della ribalta ma vicinissima ogni giorno a squadra e staff. Capitan David Micheletti è ancora raggiante: “Siamo contentissimi, abbiamo lavorato tra mille difficoltà ma abbiamo completato un percorso iniziato secondo me quattro anni fa proprio a Catania con una promozione alla quale è seguita poi la retrocessione. Ad essere stato bellissimo non è stato solo il risultato finale, ma il cammino sostenuto e voglio ricordare anche il vecchio capitano Giordano e gli altri ragazzi che non ci sono quest'anno. Questa vittoria nasce dalla sconfitta di un anno fa ed è stata stupenda”.

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