Prima squadra

Mercato Pescara, ultimi giorni di fuoco

Solo in extremis si muoverà qualcosa....

23.01.2022 00:01

A CURA DI MATTEO SBORGIA E DELLA REDAZIONE - Le dismissioni come già ampiamente ribadito sono fondamentali: senza uscite non ci saranno entrate e il calciomercato biancazzurro è bloccato. Se escono Marilungo, Bocic, Galano e De Marchi, il club interverrà in attacco. Secondo ciò che filtra dalla stanza dei bottoni, il sodalizio di Sebastiani sarebbe in trattativa con un attaccante il cui nome è top secret e non è ancora uscito a mezzo stampa (che sia Siligardi, come ci è stato detto da ambienti di mercato extra pescaresi?). Proposto l'avellinese Vincenzo Plescia, che però è considerato meno di un piano B: con l'arrivo di Murano in Irpinia, il giocatore partirà ma volendo i biancazzurri una punta con caratteristiche diverse da quelle di Ferrari difficilmente approfondiranno il discorso.  Per De Marchi invece il Lecco al momento nicchia, perché i parametri economici dell'operazione sono abbastanza impegnativi per le possibilità del club. Su Marilungo ci sono Andria, Mantova e Viterbese e oggi in un summit con l'entourage valuterà le proposte. 

L’Imolese sta riflettendo se rispedire in Abruzzo Belloni. Il centravanti argentino è andato a segno nella gara con la Lucchese e non è sicuro che lasci l’Emilia Romagna, anche se non ancora escluso. Bocic difficilmente arriverà alla corte di De Sarlo, il classe 2000 non sembra rientrare nei parametri societari. Per entrambi i giovani o per uno solo dei due, comunque, potrebbe aprirsi in extremis la strada che conduce a Latina. Coi nerazzurri negli ultimi giorni di mercato è possibile almeno un affare. Anzi, è probabile.

Con la Ternana qualcosa si farà, se non adesso almeno in proiezione futura. A Leone piacciono Diambo (il cui arrivo potrebbe essere anticipato in questa sessione se il Delfino non riuscisse a cedere Rizzo) ma anche gli altri enfant prodige del vivaio biancazzurro a partire da Veroli (appetito anche in A). Possibili sviluppi dalla prossima settimana in poi, anche se fonti societarie ci hanno detto che Veroli e Delle Monache resteranno al 100% fino a giugno. Da non trascurare in chiave Ternana le opzioni Galano (sondato anche dal Siena) e Nzita. Il terzino alla fine potrebbe anche rimanere alla corte di Auteri, ma se uscisse è pronto il sostituto: Anastasio del Monza (via Reggiana, per lui in granata 179 minuti distribuiti in 6 presenze). I rapporti col club brianzolo sono ottimi e agevolerebbero lo sbarco del giocatore in biancazzurro. Il terzino è assistito da Pisacane, non è in uscita certa dai granata ma vorrebbe giocare di più. Il suo entourage è a lavoro per trovare una soluzione. La dirigenza adriatica, dal canto suo, ha contattato lo 10 giorni fa stato maggiore dei lombardi per avere informazioni ma nulla più per ora. Occhio dunque anche ad Antonio Porcino, ora a Catanzaro. In mediana resiste la pista Torrasi, cercato però anche dal Sudtirol, se Rizzo dovesse effettivamente andare all'Avellino al posto di D'Angelo, orai ai ferri corti col club irpino.  

Intanto sfuma l'arrivo di Alessandro Minelli, che il Delfino aveva bloccato in caso di partenza di Frascatore. Il giocatore, via Juve, è passato ufficialmente dal Cosenza alla Pro Vercelli. Il trasferimento si è concretizzato a titolo temporaneo. A questo punto si fa sempre più concreta la permanenza di Frascatore, forte di un biennale, in riva all'Adriatico. La Salernitana, intanto, spinge in modo convinto per il gioiellino biancazzurro Pape Sakho della Primavera. Il difensore classe 2003 avrebbe già trovato l'accordo coi granata, che ora stanno chiudendo l'operazione col Delfino. Ma ieri Sebastiani ha smentito….

EX. La Fiorentina sta per chiudere ‘acquisto di Assan Seck, esterno offensivo senegalese classe 2004 di proprietà del Pisa dopo che in estate era arrivato all’ombra della Torre Pendente da Pescara con Ingrosso dirottato in riva all'Adriatico. L'operazione sarà perfezionata in prestito con diritto di riscatto. Seck sarà aggregato alla formazione Primavera allenata da Alberto Aquilani ma non è escluso che possa essere valutato anche per la prima squadra allenata da Vincenzo Italiano. Attaccante esterno, 18 anni festeggiati lo scorso 1 gennaio, Seck ha messo insieme in stagione 10 presenze e 2 reti nel campionato Primavera 2 con il Pisa, è stato anche impiegato da attaccante centrale. Luca D'Angelo lo ha lanciato in prima squadra l'1 novembre 2021, quando è subentrato negli ultimi 15 minuti nell'1-1 casalingo contro l'Ascoli. 

CAMBIA IL REGOLAMENTO PER I PRESTITI. La FIFA, il massimo organo calcistico internazionale, ha definito nuovi limiti e regole per quanto riguarda i calciatori in prestito tra club. Si tratta di indicazioni che entreranno in vigore a partire dal 1° luglio 2022. Nello specifico la FIFA include nel nuovo regolamento:

- l'obbligo di un accordo scritto che definisca i termini del prestito, in particolare la durata e le condizioni economiche
- il divieto di sub-prestito di un giocatore professionista già in prestito in un terzo club;
- la durata massima del prestito a un anno e minima tra due periodi di registrazione dei contratti
- un limite di prestiti tra gli stessi club a tre calciatori: potranno essere prestati al massimo tre calciatori a un singolo club e si potranno avere al massimo tre calciatori in prestito da un singolo club
- una limitazione ai calciatori in prestito in ogni stagione: dal 1° luglio 2022 al 30 giugno 2023 questo limite sarà di 8 giocatori professionisti dati in prestito e 8 ricevuti; tra il 2023 e il 2024 il numero scenderà a 7; dopo il 1° luglio 2024 verrà fissato a sei (i giocatori di 21 anni o più giovani e i calciatori cresciuti nel settore giovanile del club non verranno considerati nel computo). A livello nazionale, alle federazioni affiliate alla FIFA sarà concesso un periodo di tre anni per attuare regole per un sistema di prestiti in linea con i principi stabiliti a livello internazionale.

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