Non si può sbagliare
La presentazione di Vado-Pescara
Oggi non esiste alternativa alla vittoria. Allo stadio Sivori di Sestri Levante, home della matricola Vado, il Pescara non può permettersi di non fare bottino pieno, perchè davanti le concorrenti alla promozione diretta già corrono forte e mister Antonio Buscè già si gioca la panchina. In caso di nuovo passo falso dopo gli scivoloni di Forlì e Caravaggio, infatti, ma forse anche di pareggio con prestazione negativa, non è da escludere un ribaltone, al di là delle rassicurazioni pubbliche di rito. Cinque punti in altrettante partite, uno in più dell'avversario di giornata e della zona playout, tutti conquistati in casa (vittoria al debutto contro l'attuale fanalino di coda del torneo, la Vis Pesaro, e due pareggi), e l'eliminazione in Coppa Italia di categoria consumata nell'impianto amico per mano della Sambenedettese, rendono la posizione del tecnico di Gragnano rovente. Ma in casa Delfino non si vuole pensare al peggio, perchè nonostante la perdurante emergenza la squadra ha tutte le carte in regola per portarsi a casa i tre punti e rilanciarsi in vista della Partitissima della settimana prossima all'Adriatico-Cornacchia contro lo Spezia (il match sarà trasmesso anche da Rai Sport). In quella circostanza si avranno le risposte più importanti, ma arrivare alla sfida del 27 con un successo in tasca non può che fare bene in primis al morale, poi anche ovviamente alla classifica. Ieri la squadra è partita presto in direzione Liguria, ma ha spezzato il viaggio con la seduta di rifinitura in Emilia Romagna. Ovviamente non sono filtrate grosse indicazioni sulle scelte di mister Buscè, ma sembra certo il varo del 4-2-3-1, almeno per questo match perchè quando rientrerà Filippo Guccione la metamorfosi del Delfino verso il 4-3-1-2 verrà realmente completata. In mediana oggi ci sarà la coppia Valzania-Sardo a fungere da cerniera davanti ad una difesa che ha palesato enormi lacune finora. In realtà nessuno dei due interpreti di base avrebbe le caratteristiche perfette per fare da mastino e dedicarsi ad una gara prettamente di copertura ed interdizione, ma bisogna fare di necessità virtù e la scelta è comunque abbastanza obbligata. Sardo avrà anche compiti di regia, avendo visione di gioco e piede educato, mentre Valzania dovrà limitare le sue sgroppate per non sbilanciare troppo la squadra. In panchina, pronto a subentrare in corso d'opera e fare così il suo debutto in maglia Pescara, c'è l'ex milanista Victor Eletu, una nuova freccia nella faretra di mister Buscè: c'è tanta curiosità sul suo conto, tanto più che nell'infrasettimanale Leonardo Graziani non ha convinto e servono alternative pronte e di spessore ai titolari. In difesa l'unico vero ballottaggio di giornata: Motta o Letizia sulla corsia mancina? Una decisione verrà presa solo dopo il risveglio muscolare ma tutto dipenderà dalle condizioni del senatore del gruppo. Se Letizia dovesse dare l'ok, sarà lui il titolare. Nel cuore della retroguardia torna Pippo Pellacani a far coppia con Riccardo Capellini. Scontate le tre giornate di squalifica per l'ingenuità di Forlì (manata ad Elia Petrelli), farà tirare il fiato al baby Federico Nardin. Il classe 2007 ha dimostrato di essere già pronto per ben figurare a questi livelli, ma adesso c'è bisogno in mezzo al campo di leadership ed esperienza. In avanti non ci dovrebbero essere sorprese. Andrea Ferraris agirà da sottopunta dietro bomber Giacomo Parigi, con Pablo Vitali a destra e Michele D'Ausilio a sinistra come ali. Gli esterni d'attacco dovranno avere l'acume tattico di interpretare le due fasi con intelligenza, spingendo quando l'inerzia è a favore ma ripiegando nei momenti di pressione ligure. Molte delle fortune biancazzurre oggi passeranno dalla loro prestazione. Il Delfino torna a Sestri Levante a distanza di quasi due anni e deve cancellare una brutta pagina della sua storia. Il match di oggi, infatti, non si giocherà nello stadio del Vado, il Chittolina, dato che non rispetta i requisiti di omologazione per la C, ma al Sivori di Sestri Levante, impianto che evoca davvero brutti ricordi ai tifosi biancazzurri: la sconfitta per 3-1 per mano del Sestri, formazione poi retrocessa sul Delfino targato all'epoca Silvio Baldini nel marzo del 2025. In quel match, nel quale andarono in rete anche Podda, in gol all'Adriatico nell'infrasettimanale con la maglia del Gubbio, e l'ex Luca Clemenza, si rischiò davvero il ribaltone. Mister Baldini, imbufalito per la prestazione dei suoi, a caldo negli spogliatoi aveva comunicato alla squadra di voler rassegnare le dimissioni e di tornare immediatamente in macchina nella sua Massa. “Mister, se te ne vai ti veniamo a riprendere a casa”: con queste parole, pronunciate a nome della squadra e raccontate dallo stesso Baldini settimane dopo l'accaduto, capitan Riccardo Brosco convinse il tecnico a fare un passo indietro. Il resto è storia, con la cavalcata playoff e la doppia finale thrilling con la Ternana a scrivere l'ultima pagina felice di storia del romanzo biancazzurro. Differentemente da Antonio Buscè, mister Paolo Annoni, tecnico del Vado, ieri ha preso la parola per analizzare i temi della partita contro il Delfino. “Ci aspetta una sfida difficile, contro un avversario di grande valore che è appena retrocesso dalla serie B”, le parole del tecnico che da calciatore nel 2000-01 ha giocato a Pescara (8 presenze). “Il Pescara è una squadra che lotterà per vincere il campionato insieme a Spezia e Reggiana, nonostante oggi sia un po' attardato. Siamo consapevoli dell'importanza di questo match, l'ultima sconfitta a Livorno ci ha lasciato l'amaro in bocca ma i ragazzi hanno voglia di riscatto e faremo del nostro meglio per provare a mettere in difficoltà il Pescara. Tutte le partite partono dallo 0-0 e siamo consapevoli che servirà una prova importante, soprattutto dal punto di vista caratteriale, per cercare di ottenere punti”. Annoni punterà sul 3-5-2 e proverà a sfruttare le caratteristiche peculiari del suo team: il Vado nel girone B del campionato di C, infatti, dopo Spezia e Ravenna è la squadra con la media più alta di possesso palla, pari a 56,8. Il punto di forza è il duello sulla palla contesa: 19,24, il 48% su una media di 90 minuti. Nel girone nessuno ha fatto meglio in questo fondamentale rispetto ai liguri. La gara del Sivori sarà diretta da Nicolò Dorillo della sezione di Torino. Il fischietto piemontese sarà coadiuvato dagli assistenti di linea Stefano Petarlin di Vicenza e Angelo Macchia di Moliterno, con quarto ufficiale Riccardo Dasso della sezione di Genova. All'FVS è stato designato Filippo Pignatelli di Viareggio.

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