Report mercato Pescara: chi dopo Insigne, Brugman e Bettella?
Il punto
La sessione invernale di calciomercato volge al termine, gong fissato per le ore 20 di lunedì, e il Pescara ha ancora parecchi tasselli da sistemare nonsotante i ritorno di Insigne, Brugman e Bettella. Ma anche adesso sono le uscite a bloccare gli innesti, specialmente in difesa. l mercato del Pescara non si fermerà chiaramente qui perchè servono altre pedine in tutti i reparti, in particolare un difensore mancino, una mezzala di struttura e una punta. Ma saranno determinanti ora le cessioni, per liberare posti in lista. Sugli under c'è più margine di manovra.Vediamo punto per punto lo stato delle trattative in casa Delfino:
INSIGNE - È un gennaio di ritorni clamorosi a Pescara. L'ultimo è davvero di quelli inaspettati e che evocano ricordi dolcissimi in riva all'Adriatico: Lorenzo Insigne. Ieri l'accelerata a chiudere l'accordo per il pupillo di Zdenek Zeman, che era svincolato dopo la fine dell'avventura in MLS con il Toronto, durata 3 anni dal 2022. L'accordo, sul quale l'agente del calciatore Andrea D'Amico ancora in mattinata era assai prudente, è stato raggiunto nel pomeriggio sulla base di un vincolo semestrale con opzione di rinnovo per un altro anno in caso di salvezza del Delfino. Già oggi, salvo rinvio di 24 ore come più probabile e indicatocida fonti societarie, il calciatore, che lo scorso luglio aveva risolto il proprio contratto con il Toronto, anticipando di un anno la naturale scadenza dopo aver collezionato 76 presenze, 19 gol e 18 assist complessivi in Canada, è atteso in città per visite mediche e firme. Insigne tornerà dunque ad indossare la casacca biancazzurra 13 anni e mezzo dopo l'ultima presenza con il Pescara, quella nella storica vittoria per 1-0 sulla Nocerina che sancì l'apoteosi della Zemanlandia pescarese, con il ritorno del Delfino in A a 20 anni di distanza dall'ultima volta da primo della classe, e al contempo la retrocessione dei campani guidati da Gaetano Auteri. In quell'unica stagione dannunziana prima di tornare a Napoli, Insigne mise a referto 18 gol in 37 partite di campionato più 2 reti nella sola presenza in Coppa Italia contro la Triestina (biancazzurri eliminati ai rigori al primo turno) e si consacrò come l'astro nascente del calcio italiano. Il resto è storia: 10 anni all'ombra del Vesuvio, con 2 Coppe Italia e una Supercoppa in bacheca, e il titolo di Campione d'Europa con la Nazionale insieme agli amici Verratti e Insigne, gli altri due gioielli di quel Pescara straordinario che esaltò perfino Arrigo Sacchi e Pep Guardiola. Lo zampino di Verratti e il rapporto con il presidente Daniele Sebastiani, che proprio nel novembre 2011 da amministratore delegato diventò il numero 1 di casa Delfino al posto di Peppe De Cecco, hanno trasformato l'utopia in realtà. La folle idea del ritorno, cavalcata dal ds Pasquale Foggia senza indugi, era nata a metà dicembre ed è proseguita nella massima segretezza fino all'ok, una volta che il giocatore ha avuto la certezza di non poter andare alla Lazio (che ieri ha preso Daniel Maldini) di Sarri o di rientrare al Napoli. Insigne, infatti, da subito aveva detto ai vertici del club dannunziano che se non fosse arrivata una chiamata importante dalla serie A avrebbe scelto il Pescara. E così è stato. . In data 1 giugno 2025 la sua ultima gara ufficiale, contro Charlotte, in questi mesi si è allenato con un preparatore ma chiaramente avrà bisogno di tempo per trovare la forma migliore e il ritmo partita.
BRUGMAN - Ieri intanto è arrivato Gaston Brugman, atterrato a Fiumicino prima di pranzo. Nel pomeriggio le visite al Medical Center di Montesilvano accompagnato dal team manager Francesco Troiano, come da programma. L'accordo, sottoscritto alla presenza del presidente Sebastiani, prevede un contratto fino a giugno con rinnovo biennale in caso di permanenza del Delfino in B. Indosserà la maglia n.8 ed è la certificazione definitiva dell'addio di Dagasso in assenza di annuncio ufficiale.
FILA - Entro oggi dovrebbe arrivare una risposta definitiva da parte di Daniel Fila del Venezia che i lagunari vorrebbero mandare a giocare in Abruzzo in prestito nell'ambito dell'affare Dagasso. L'attaccante della Repubblica Ceca finora non ha mostrato aperture verso il Delfino, ma tutto può accadere. Foggia e Sebastiani intanto attendono il da farsi e poi si muoveranno di conseguenza. Ricordiamo che il centravanti è seguito in Italia da Mantova, Avellino e Entella, ha anche offerte dalla Germania ma in Laguna stanno spingendo affinchè resti nel nostro Paese.
NGOM - Il nome nuovo è quello di Oumar Ngom, che il Lecce ha appena preso per 2 milioni dal C.F. Estrela da Amadora. Il centrocampista classe 2004 ha sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2029 con opzione per la stagione successiva e può essere girato in prestito semestrale. Ipotesi comunque difficile dato che il ragazzo è appena sbarcato in Salento. Voci in chiave Pescara, ma senza conferme, anche su un altro leccese, l'islandese Helgason.
MANCUSO - Da Mantova continuano ad accostare l'ex Leo Mancuso al Pescara ma anche Nicholas Bonfanti, che è in prestito con diritto di riscatto e controriscatto dal Pisa. Essendo una diretta concorrente all'obiettivo salvezza, difficilmente il Mantova aprirà al Pescara e di certo non prima dello scontro diretto. Più plausibile comunque il nome di Mancuso, che alcune fonti ci danno come caldo. Sarà dunque eventualmente affare da ultime 48-24 ore di sessione ma c'è la volontà del giocatore di tornare nella città della moglie Elena, conosciuta proprio all'epoca della sua militanza in biancazzuro
CAPRARI - Nella sessione dei grandi ritorni, da quelli di Brugman, Bettella ed Insigne, qualcuno aveva ventilato anche l'ipotesi Caprari. Sul giocatore, in uscita da Monza e con ingaggio alto, però c'è il Padova e, come riporta Gianluca Di Marzio di Sky Sport, le valutazioni sono in corso. Buone possibuilità di riuscita per i veneti
OKWONKWO - Il Delfino sta provando al momento senza esito a piazzare Okwonkwo. L'attaccante nigeriano, arrivato a fine sessione estiva in prestito dal Bologna e che i felsinei non hanno alcuna intenzione di riprendere, non rientra nei piani del club biancazzurro e per questo Foggia sta cercando una nuova sistemazione: tra l'altro il giocatore occupa un posto in lista. Se non si dovesse riuscire a dismettere rimarrà in Abruzzo, visto che il contratto (scadenza 30 giugno 2026) con i rossoblù e non sarà rinnovato.
CORBO - E' in uscita e alcuni intermediari, secondo quanto appurato da Ps24, lo hanno proposto al Foggia. Da capire la volontà del giocatore di scendere di categoria, i Satanelli nel finale di sessione potrebbero però provare il colpo dalla categoria superiore dopo aver prelevato già dal Pescara l'ala Cangiano.
GRANDE - Dalla Puglia, così Contropiede: “il Pescara ci ha provato per Michele Grande dell’Altamura, ma la società biancorossa è stata chiara. Non parte a meno di un’offerta importante per il suo cartellino, cosa che ora non si è verificata. É uno dei migliori centrocampisti della categoria : quattro gol, quattro assist e 23 partite giocate.”
CONDE' - Ora è anche ufficiale: "Il Venezia FC comunica il trasferimento in prestito fino al termine della stagione del centrocampista Cheick Conde all' FC Blau-Weiss Linz, club militante nella Bundesliga, la massima serie austriaca. Arrivato in laguna nel gennaio del 2025, il guineano classe 2000 ha totalizzato 9 presenze in Serie A".
A CURA DI MATTEO SBORGIA E DELLA REDAZIONE

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