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Le Aquile del Sud pronte a planare sull'Adriatico

Il focus sul Catanzaro

25.11.2022 17:35

A CURA DI PIERFRANCESCO PROFILI - 

I preparativi sono in atto, è quasi tutto pronto in vista dell’attesissima sfida di domenica tra il Pescara di Alberto Colombo e la “corazzata” Catanzaro guidata da Vincenzo Vivarini; lo Stadio Adriatico vedrà contrapposte le prime due della classe del Girone C e il pubblico non sarà da meno, considerando l’esodo di tifosi calabresi che giungeranno in Abruzzo per sostenere la propria squadra.

LE AQUILE DEL SUD – La compagine giallorossa è una squadra eccezionale, una vera e propria schiacciasassi che non ha alcuna intenzione di porsi limiti. Il condottiero di questi ragazzi è Vincenzo Vivarini, tecnico abruzzese doc essendo nativo di Ari in provincia di Chieti, che proprio sulla panchina del Delfino ha iniziato la sua carriera da allenatore facendo poi faville in quel di Teramo. Il Catanzaro è veramente formidabile e annovera tra le proprie file diversi giocatori con un passato in Abruzzo: Alessandro Viotti, punta 18enne nella stagione 19/20 proprio nelle giovanili del Pescara in prestito dai giallorossi; Pietro Cianci, classe ’96 con dei trascorsi nel Teramo; il numero dieci della compagine calabrese Francesco Bombagi, con un passato sempre in maglia aprutina; Luca Verna, un altro abruzzese doc come il proprio mister essendo il classe ’93 nato a Lanciano, cresciuto nelle giovanili della squadra della propria città e in seguito con delle esperienze al Chieti nelle stagioni 12/13 e 13/14; Simone Pontisso, centrocampista ceduto dal Pescara al Catanzaro quest’estate ed infine il terzino sinistro Alberto Tentardini, ex Teramo. Un occhio di riguardo dovrà essere tenuto sul bomber del Magico, Pietro Iemmello, che finora ha messo a referto ben 9 reti e 4 assist. Sia l’attaccante Tommaso Biasci che il difensore Nicolò Brighenti hanno suonato la carica parlando della sfida che li attende, il primo a LaC TV il secondo a La Gazzetta dello Sport - Sicilia & Calabria e da come si evince dalle loro parole sono consci della difficile sfida che li attende all’Adriatico e il tecnico 56enne sta preparando la gara maniacalmente in modo tale da riuscire a espugnare lo stadio pescarese.

BRUNO PACE, “L’ANGELO CUSTODE” DELLA SFIDA – Pescara-Catanzaro sarà la partita di Bruno Pace, l’indimenticabile ex allenatore pescarese, cresciuto da giocatore con la casacca biancazzurra e confermatosi in panchina in Serie A alla guida dei calabresi. Domenica la partita dell’Adriatico sarà il suo match del cuore.

STATISTICHE E CURIOSITA’ – Per Vincenzo Vivarini, come detto in precedenza, la sfida con il Pescara avrà un sapore amarcord. Quando il tecnico abruzzese indossava ancora gli scarpini ha vestito la maglia del Delfino e anche quella del Celano ma da allenatore è una vera e propria bestia nera dei biancazzurri: in 4 sfide, tre vittorie e un pareggio. La guida tecnica del Catanzaro ha un profondo legame con Maurizio Sarri, quest’ultimo debuttante in B alla guida del Pescara nella stagione 2005/2006. Vivarini si occupava delle relazioni sulle formazioni avversarie per conto dell’attuale mister della Lazio. Da ricordare l’impresa della salvezza del Luco Canistro nella stagione 2007/2008, messa a punto dall’allenatore di Ari, la compagine a pochi mesi dal termine del campionato era data per finita. Sulla sfida di domenica ci sono molte aspettative, numeri alla mano i ragazzi di Colombo si presenteranno davanti alla prima della classe con la consapevolezza dei propri mezzi, pur sapendo che dovranno fare i conti con una corazzata. Il Pescara è pronto a fare la sua parte e a tentare lo sgambetto all’undici giallorosso, Vivarini è avvisato.

LE ULTIMISSIME A CURA DI MATTEO SBORGIA - L’ex Vincenzo Vivarini in vista del big match contro il Pescara dovrà sicuramente fare a meno dello squalificato Riccardo Gatti. Da valutare Sounas(infiammazione a un adduttore) che però pare sia meno grave del previsto. L’ex Perugia dovrebbe essere convocato, ma non rischiato dall’inizio. Al suo posto pronto l’ex Teramo Francesco Bombagi. A comandare il centrocampo sarà Andrea Ghion, ex oggetto del desiderio del mercato estivo degli adriatici. Il modulo di partenza sarà come al solito il collaudato 3-5-2. L’ex biancazzurro Pontisso partirà dalla panchina. In avanti, Biasci sarà rilanciato al fianco dell’intoccabile Iemmello. PROBABILE FORMAZIONE (3-5-2) Fulignati; Martinelli, Brighenti, Scognamillo; Situm, Bombagi, Ghion, Verna, Vandeputte; Iemmello, Biasci

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