Prima squadra

Verso Reggiana - Pescara, le parole di Gorgone

Così il tecnico degli adriatici alla vigilia del match di Pasquetta

03.04.2026 18:11

A CURA DI MATTEO SBORGIA 

Dopo la pausa per gli impegni delle Nazionali la B torna in campo. A Pasquetta, alle 15, per il Delfino c'è il cruciale match salvezza di Reggio Emilia contro i granata del neo mister Bisoli. Di seguito proponiamo le dichiarazioni della vigilia del trainer biancazzurro Giorgio Gorgone.

 “ Merola, Graziani, Tsadjout, Oliveri, Faraoni e Lamine Fanne saranno out. Per il resto la squadra sta bene, domani e domenica ci alleneremo e poi partiremo per Reggio. Bettella sta bene, si è allenato regolarmente forse ha patito il cambio dei campi di allenamenti causa maltempo. Bisoli? Sicuramente avrà dato qualcosa di importante. Succede sempre con il cambio di allenatore. Immagino abbia dato un’impronta di corsa, sacrificio e cattiveria. Vorranno ottenere il massimo, ma noi siamo in questa situazione da tempo. Cambieranno modulo? Potrebbe essere, noi siamo pronti. E voglio vedere un Pescara aggressivo e con tanta voglia di vincere. L’umore della squadra è giusto, ci sono 18 punti da conquistare. Avevamo un buon umore quando sembravamo spacciati. Non vedo perché oggi debba essere diverso. Il primo obiettivo è mettere tre squadre dietro di noi e entrare nei play out. Poi penseremo ad altro. La formazione? Ho dei dubbi. Poi il campo dirà se le scelte sono state giuste. Devo valutare bene alcune cose. Ci sarà il primo caldo stagionale e dobbiamo essere pronti per fare una partita importante. In queste sei gare dobbiamo fare all-in. Olzer? Sta meglio. Prima non stava bene in questa settimana lo ho visto davvero bene. Meazzi è un giocatore importante e con me ha giocato più che in passato. E non lo vedo solo come vice Insigne.  Italia fuori dal mondiale? Io non sono in grado di proporre soluzioni. Baldini CT? Sarei contento per lui, se lo merita. Una cosa però la dico. Quanti stranieri ci sono in Italia? Magari fa comodo alle società che così risparmiano. E poi serve investire nei settori giovanili. La sosta? Veniamo da una sconfitta immeritata. La squadra si è già riaccesa perché a Reggio ci giochiamo tanto. Non è una finale, ma è una partita importantissima. La Reggiana la conosco bene, hanno alternative e giocatori di qualità non solo di forza fisica. I nostri acciaccati? Faraoni, Tsadjout e Oliveri dalla prossima ci saranno. Lamine da valutare…”

(TRASCRIZIONE RETE 8)

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