Franco Ferrari a PS24: "A Pescara sono stato bene. Su Inglese e Ferraris..."
Parla a Pescarasport24 l'ex attaccante del Delfino, ora al Guidonia che lunedì affronterà i biancazzurri
A CURA DI MATTEO SBORGIA
31 anni compiuti il 10 agosto, argentino, attaccante strutturato che fa del sacrificio una delle sue armi migliori. Franco Ferrari è una punta centrale grintosa che vive, come tutti i centravanti, per il goal . L'ex attaccante di Como, Pistoiese, Napoli, Vicenza e Salernitana ha giocato nel Pescara (stagione 2021-2022) mettendo a segno ben 17 reti, collezionando 39 presenze. La scorsa estate il passaggio a titolo definitivo dai granata al Guidonia Montecelio. I laziali, di cui è proprietario il Gruppo Maurys, lunedì sera all'Adriatico (h20:30) se la vedranno proprio con i biancazzurri. Noi di Pescarasport24, in quanto ex del match, abbiamo intervistato proprio il bomber argentino.
Se le dico Pescara: aspetti positivi e negativi circa la sua esperienza in biancazzurro, dopo quell'annata c'è mai stata la possibilità di tornare in riva all'Adriatico?
"Per me sono stati quasi tutti positivi, l'unico negativo è che non abbiamo raggiunto l'obbiettivo di salire ma penso che quell'anno a livello personale e di gruppo mi sono ritrovato in un posto in cui mi sentivo molto comodo e c’era un bell'ambiente. Ho sempre desiderato di ritornare, purtroppo non ho mai avuto l'opportunità. Nella città, come nel calcio, a Pescara mi sono trovato molto bene".
Nella stagione 2021-2022, il Delfino appena retrocesso in C, decise di puntare su di lei: in quella squadra oltre a Franco Ferrari(che realizzò 17 reti) c'erano anche attaccanti del calibro di Marilungo, D'Ursi e De Marchi. L'obiettivo era di primeggiare per tentare l'assalto alla B, cosa non ha funzionato e quanto è difficile in generale smaltire le scorie di una retrocessione programmando al contempo un campionato di vertice?
"Penso che sia stato un anno difficile, era un girone in cui c’erano tante squadre che puntavano a salire, ed ogni partita era dura. Purtroppo abbiamo perso qualche gara di troppo che ci ha penalizzati coi punti in classifica, e nei play off abbiamo beccato sempre avversari forti e non siamo riusciti ad arrivare in finale.
E' difficile ripartire dopo una retrocessione però penso che con i giocatori giusti e col un bel gruppo si possa riprovare a salire subito o in qualche anno".
Da bomber di razza qual è lei, che giudizio attribuisce al reparto avanzato del Pescara?
"Penso che il Pescara abbia una vasta scelta e un reparto avanzato di lusso per la categoria. Sono tutti attaccanti forti, conosco dei ragazzi che erano con me l'anno scorso e sia Ferraris che Inglese sono dei giocatori fantastici".
Franco Ferrari adesso gioca nel Guidonia Montecelio che lunedì affronterà all'Adriatico i biancazzurri: se potesse quale giocatore ‘ruberebbe’ ai dannunziani in vista del prossimo match di campionato?
"Il Pescara, come detto, ha dei giocatori fortissimi ma penso che mi terrei i miei compagni: stiamo creando qualcosa di importante e bisogna continuare così"
Che tipo di squadra è il Guidonia Montecelio e quali sono i vostri obiettivi?
"E' una squadra aggresiva, che corre tanto, con tanti giocatori tecnici. Il nostro obbiettivo è arrivare il più in alto nella clasifica, ma non ci pensiamo. Proviamo invece a pensare e giocare partita dopo partita facendo sempre del nostro meglio".
Che tipo di partita si aspetta e quale sarà secondo lei la chiave di volta del match?
"Penso che sarà una gara bella da vedere, perché entrambe le squadre, per la qualità dei giocatori in campo, meriterebbero sicuramente di avere qualche punto in più. Secondo me chi segnerà per primo si costruirà un bel vantaggio".

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