Settore giovanile

Girandola di gol ed emozioni in Cagliari-Pescara Primavera

Match rocambolesco: 4-3 il punteggio finale

07.05.2022 15:43

La Primavera del Cagliari allo scadere castiga il Pescara al termine di una gara rocambolesca. La squadra rossoblù torna quindi alla vittoria e lo fa portando a casa allo scadere una partita folle e dalle mille sfaccettature. 4-3 il risultato ai danni del Delfino, decisivo un rigore di Luvumbo al 92’. Nel primo tempo erano stati Palomba e Tramoni in casa Cagliari a rimediare l’iniziale svantaggio firmato Mehic, mentre il 3-1 di Gagliano sembrava aver assicurato i tre punti. Nel giro di due minuti gli ospiti biancazzurri hanno segnato due volte con Amore e Stampella, trovando il pareggio. Ci ha pensato uno scatenato Luvumbo a guadagnarsi e trasformare il tiro dagli undici metri che è valso i tre punti. 

La gara

PESCARA IN VANTAGGIO
A spezzare l’equilibrio dopo i primi minuti di studio è Mehic al 21’, rapido a deviare in rete una sponda di un compagno dagli sviluppi di un corner: Pescara avanti e rossoblù costretti a inseguire.

RISPONDE PALOMBA
La reazione del Cagliari è immediata, con Palomba che prima impegna il portiere con una conclusione in rovesciata, poi trasforma dal corner successivo: il difensore di casa svetta più in alto di tutti e riporta il match sul pari al 29’.

TRAMONI LA RIBALTA
La rete del pareggio galvanizza i rossoblù, abbastanza in fiducia per mettere alle strette il Pescara e trovare la via del vantaggio. Ci pensa Tramoni al 36’, trovandosi a tu per tu con il portiere su assist di Lolic: il corso dribbla Servalli e insacca per il 2-1. All’intervallo è avanti il Cagliari.

GAGLIANO SEGNA IL TERZO
Gagliano a inizio ripresa approfitta di un’azione insistita di Luvumbo (neo-entrato) sulla sinistra, mette giù la sfera in area e batte Servalli senza appello: Cagliari-Pescara è sul 3-1 al 55’.

UNO-DUE DEL PESCARA
Proprio quando la gara sembra ormai in cassaforte, gli ospiti vanno in rete due volte nel giro di due minuti: prima con Amore su rigore, poi con Stampella che intercetta un tentativo di dribbling di Lolic e pareggia i conti. 3-3 il risultato allo scoccare dell’ora di gioco.

ZITO LA RISOLVE
Gli ultimi dieci minuti di gara sono un autentico assedio rossoblù: al 92’ Luvumbo, devastante dal momento del suo ingresso in campo a inizio secondo tempo, si guadagna un calcio di rigore e lo segna spiazzando il portiere per il meritato 4-3. Prima del triplice fischio gli ospiti hanno il tempo per un’ultima disperata azione che non porta i frutti sperati: il Cagliari vince l’incontro.
 

Al termine della partita ha parlato ai microfoni dei media presenti mister Roberto Concas, vice di Agostini da inizio stagione e oggi all’esordio come allenatore in prima: “Questa poteva essere una partita trappola. Contro una squadra già retrocessa, che gioca serena e senza obiettivi, può capitare di concedere qualcosa anche inconsciamente. Siamo partiti contratti, poi l’abbiamo ripresa, salvo commettere alcune ingenuità sul 3-1. È stato importante però che i ragazzi abbiano avuto la forza mentale di riprenderla in mano e portare a casa la vittoria”.

Ancora una volta sono stati decisivi i cambi a gara in corso: “L’organico è stato costruito con criterio e logica, abbiamo due-tre titolari per ogni ruolo e questo ci permette di poter calibrare le energie e interpretare nel migliore dei modi i momenti della gara. Ai ragazzi posso solo fare i complimenti, la vittoria di oggi è meritata per tutto il lavoro svolto in questi mesi”.

L’emozione della prima volta: “Sono orgoglioso di essere l’allenatore di questa squadra. Ho la possibilità di portare al termine un lavoro iniziato con mister Agostini: sento questa responsabilità e sono convinto che continuando a fare del nostro meglio ci toglieremo delle grandi soddisfazioni”.
 

IL TABELLINO
CAGLIARI-PESCARA PRIMAVERA 4-3

CAGLIARI: Lolic, Obert, Palomba, Delpupo (59 Cavuoti), Kourfalidis, Masala (46' Luvumbo), Carboni (70' Conti), Gagliano (70' Vinciguerra), Astrand, Tramoni (79' Pulina), Sulis. A disp.: D'Aniello, Zallu, Corsini, Schirru, Vitale, Secci, Yanken. All.: Concas.

PESCARA: Servalli, Longobardi, Stampella (70' Sayari), Madonna, Staver, Scipione, Salvatore (67' Napoletano), Lazcano (70' Kuqi), Mehic D., Mehic A., Amore (82' Palmentieri). A disp.: Di Carlo, Postiglione, Colazzilli, Mandrone. All.: Iervese.

ARBITRO: Sig. Mucera di Palermo.

AMMONIZIONI: Tramoni (C), Longobardi (P).

ESPULSIONI: Conti (C).

RETI: 21’ Mehic D. (P), 29’ Palomba (C), 36’ Tramoni (C), 55’ Gagliano (C), 57’ rig. Amore (P), 58’ Stampella (P), 90'+2 rig. Luvumbo (C).

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