Prima squadra

Toto allenatore Pescara: le quotazioni aggiornate del borsino biancazzurro

Si va sempre più verso una lotta a due

12.06.2026 07:09

Antonio Buscè stabile e forte, mentre Giorgio Gorgone oscilla tra fasi di crescita rapida e cali improvvisi. Le quotazioni del borsino sul prossimo allenatore del Pescara oggi partono da questi presupposti. L'idea del management pescarese è di arrivare a una decisione entro fine settimana e di comunicarla alla piazza la prossima ed entro 48 ore, probabilmente domani (ancora da stabilire se via call o, più probabilmente, tramite incontro a Roma), il direttore sportivo Pasquale Foggia e Gorgone avranno il confronto decisivo. Il tecnico non sarà certamente il nuovo allenatore del Padova e resta in orbita Carrarese, ma ieri pomeriggio c'è stata la forte accelerata del Sudtirol, con il ds in pectore Matteo Lovisa, sostituto di Paolo Bravo che era in carica dal 2018, che ha contattato il tecnico romano per offrirgli l'eredità di Fabrizio Castori e affidargli la squadra altoatesina che il 19 luglio partirà per il ritiro in Val Ridanna. E Gorgone è tentato, anche se ascolterà il Pescara: con determinate garanzie resterebbe volentieri in biancazzurro. Più che di ordine economico e di durata contrattuale (difficilmente il Pescara offrirà qualcosa di diverso da un annuale con opzione di rinnovo automatico in caso di promozione in B), l'impegno che l'allenatore vorrebbe dal club è di essere sostenuto e supportato all'inizio dell'avventura, quando probabilmente la tifoseria non accetterebbe di buon grado la conferma dei principali protagonisti della retrocessione, e poi di avere lo scudo della società nei possibili momenti di difficoltà sul campo, che potrebbero esserci. Foggia e Sebastiani stimano parecchio Gorgone e ne hanno apprezzato il lavoro e la rimonta (da Avellino in poi un cammino quasi da playoff, ultime gare a parte, con prestazioni d'autore anche contro Venezia e Frosinone poi promosse in A), ma l'offerta all'allenatore romano deve essere convincente perchè l'alternativa Sudtirol è forte e concreta. Nessun dubbio, comunque, da parte di Gorgone che la squadra che sarà allestita, tra conferme dei big in organico e nuovi innesti a sostituire i partenti, sarà altamente competitiva per tornare subito in B. E Buscè? La pista a inizio settimana era assai rovente e sembrava suscettibile di fumata bianca a breve, poi qualcosa deve essersi inceppato, probabilmente sulla definizione dello staff che per il tecnico di Gragnano è un aspetto preponderante, anche più di entità dell'ingaggio e della durata contrattuale. Buscè resta candidato serio e credibile, c'è anche l'Empoli su di lui (Corsi si è dato 10 giorni, però, per definire questione societaria e panchina) ma può tornare a scaldarsi subito perchè Foggia lo conosce e apprezza da quando entrambi erano calciatori e nei primi contatti ha destato ottima impressione per le idee di calcio che vorrebbe portare anche a Pescara. Chi di sicuro non si siederà sulla panchina biancazzurra è Francesco Tomei, almeno nella prossima stagione. Il preferito del presidente Sebastiani, che lo ha avuto già alle sue dipendenze per un biennio quando l'attuale allenatore dell'Ascoli neopromosso in B era il vice di Eusebio Di Francesco, ieri ha rinnovato il contratto con il Picchio fino al 2029 insieme al direttore sportivo Matteo Patti. La notizia è ufficiale. “Essere apprezzati nella propria città è un bellissimo riconoscimento e fa sempre molto piacere”, ha detto Tomei a Rete8, “ringrazio anche Daniele (Sebastiani, ndr) se ha pensato a me per il Pescara. Lo conosco da tanti anni ed è una persona capace, mi dispiace per lui e per Giorgio Gorgone, con il quale abbiamo fatto il corso insieme, per come è finita. Ho seguito le partite, ma sono certo che ci si rialzerà. Sebastiani ha fatto tanto e farà ancora tanto, da pescarese e tifoso mi auguro che presto si ritorni su”. 


 HA COLLABORATO MATTEO SBORGIA 


 


 

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Dagasso: "Sicuro che il Pescara tornerà dove merita. Retrocessione brutta anche per me"
Di Marzio:" Gorgone verso il Sud Tirol.."