Prima squadra

Moncini o Melchiorri a gennaio per il Pescara

Il sogno resta Paloschi, ma ha costi troppo alti

09.10.2019 00:49

A gennaio il Pescara tornerà sul mercato. La priorità adesso non è un esterno mancino d'attacco (ma in caso di occasione non ci si farà trovare impreparati) ma un centravanti, stante il lungo infortunio di Tumminello e nonostante la presenza di 3 elementi di ruolo (Maniero, Brunori e Borrelli). Il presidente Sebastiani ieri a Rete 8 ha glissato sulle questioni di mercato, negando qualsiasi ipotesi la momento, ma è chiaro che in casa Pescara ci si inizia a guardare intorno. Nessuna trattativa è stata chiaramente già aperta (troppo lontana la sessione e inoltre si vuole valutare il rendimento degli attaccanti già in organico da qui alla riapertura delle liste) ma circolano già i nomi dei papabili.

I primi due nomi sono vecchie idee, care soprattutto a Repetto:Gabriele Moncini e Federico Melchiorri. Il primo, seguito invano da un anno e mezzo dal Delfino, è ora in forza alla Spal ma per ora ha giocato solo 78 minuti in campionato e 73 in Coppa Italia. E' chiaro che il giocatore ed il suo staff non siano soddisfatti del minutaggio avuto e a gennaio, qualora le cose non dovessero cambiare in termini di spazi, si guarderanno intorno e punteranno ad una big di B. Il Pescara in tal senso ha gli occhi apertissimi e garantirebbe per 6 mesi una maglia da titolare. Anche la Spal potrebbe vedere bene tale soluzione, potendo valorizzare un giocatore ancora giovane e con contratto ancora discretamente lungo (scadrà il 2022). La seconda opzione riporta nuovamente a Melchiorri, idea mai del tutto svanita. Per lui valgono i discorsi fatti più volte in estate ma a gennaio avrà solo pochi mesi ancora di contratto con gli umbri e potrebbe davvero lasciare a prezzo simbolico (oppure legarsi a partire da febbraio ad un nuovo club; anche in questo caso il Pescara è da tenere in considerazione). Al momento Melchiorri ha collezionato 151 minuti in B distribuiti in 5 partite, pochini per un giocatore del suo livello, più altri 68 minuti in 2 apparizioni in Coppa Italia (con un gol a corredo).

Il sogno biancazzurro in realtà risponde ad un altro giocatore della Spal, ovvero Alberto Paloschi. Anche lui ha visto pochissimo il campo, anche meno (e molto!) dei due giocatori precedentemente citati, ma tra ingaggio e cartellino (il contratto scade nel 2021) ha costi davvero molto alti. 

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