Prima squadra

Ora bisogna fare la squadra. Il punto sul mercato

Nomi e cognomi degli obiettivi biancazzurri, reparto per reparto

30.08.2020 00:34

Dopo due settimane di trattative il Pescara ha scelto l'allenatore per la prossima stagione in serie B. Si tratta - come noto- di Massimo Oddo che così, a distanza di quattro anni, torna a sedere sulla panchina biancazzurra che ritrova dopo una finale playoff persa col Bologna, una promozione in serie A e il non invidiabile record di 0 vittorie sul campo in 24 gare nella massima serie. La firma del contratto è arrivata ieri mattina, a 15 giorni da quel 14 agosto quando il Perugia targato Oddo, retrocesso poi in C, è stato battuto ai rigori ai playout proprio dal Pescara che ora allenerà.

Messo il primo tassello, quello del tecnico, è tempo di allestire la squadra. Vediamo reparto per reparto gli obiettivi biancazzurri: 

PORTIERI - Vincenzo Fiorillo resterà, salvo colpi di scena. E non perchè il Verona ha preso un altro portiere, ma perchè il portierone biancazzurro ha ribadito la sua scelta di vita sposando il Delfino e puntando a diventarne una bandiera e l'estremo difensore con più presenze nella storia (ora è secondo, a quota 220 c'è Di Censo). Con Alastra tornato al Parma, serve un secondo che può essere l'ex teramo Tomei. Ma non si esclusono altri nomi. Come terzo o rinnova Farelli o viene promosso un giovane (Radaelli o Sorrentino). 

DIFENSORI - Sarà uno dei reparti inevitabilmente rivoluzionati. Campagnaro ha smesso (farà parte dello staff di Oddo o entrerà nei quadri tecnici delle giovanili?), Scognamiglio (Avelino sempre in pole, parecchio dietro Salernitana e Juve Stabia), Drudi (va a Terni) e Zappa (è l'uomo mercato) andranno via. Balzano e Masciangelo resteranno, Elizalde dovrà cercare una nuova dimesione altrove in prestito. Servono in primis i centrali e l'ultima idea in realtà è una vecchia conoscenza: Marco Capuano potrebbe tornare a casa sposando il progetto del Pescara e portandosi anche Zampano, graditissimo a Oddo e in uscita da Frosinone (dove ci sarà una rivoluzione). Ariaudo invece, che piace da tempo, sembra irragiungibile poichè appetito in A e da mezza B. Con Bittante, svincolato, sono già partiti i colloqui mentre problemi si registrano su Ferrarini e Corrado, due prospetti molto interessamti di cui vi abbiamo già parlato. L'addio di Del Grosso (va nella sua Giulianova a chiudere la carriera?) apre una falla a sinistra: può essere "tappata" dal perugino Falasco. Dalla Juventus, infine, tornerà Delli Carri jr. Ma servono almeno 3 altri centrali. Tra Volta, Antei e Tuia qualcuno dal Benevento arriverà

CENTROCAMPISTI - Brescianini (prestito all'Entella) e Pezzella (Reggiana) sono ufficilamente sfumati e l'eredità di Palmiero, che difficilmente tornerà anche se la pista non è morta, può essere presa da uno tra Schiattarella e Valdifiori, che sarà affiancato da un giovane. Ma serve altro, perchè dei sotto conttratto Crecco può partire mentre Busellato e Memushaj continueranno in biancazzurro, con l'albanese che sarà ancora una volta centrale nel progetto. Kastanos ha sul piatto l'offerta di un triennale dall'Aek Atene e può salutare. A fari spenti si lavora su altri interpreti. Ventola si giocherà le sue carte in ritiro (Oddo lo conosce e lo apprezza), Vokic del Benevento può entrare nell'operazione Zappa.

ATTACCANTI - L'altro reparto che sarà potenziato fortemente è quello offensivo. Facile capire il perchè e non ci riferiamo alla propensione perl il gioco d'attacco di Oddo che, se avrà i giocatori giusti, punterà di nuovo sul 4-3-2-1 come nell'anno della promozione. Con Galano inamovibile salvo offerte choc, l'atro uomo offensivo dietro il centravanti può essere davvero Tutino. Sebastiani ne ha già parlato con l'agente e dopo 2 anni di tentativi stavolta, al di là di smentite di facciata e dei tentativi di altri club, l'arrivo può concretizzarsi. Falzerano è altro nome monitorato, Pucciarelli può tornare. Citro è nome buono come duttile rincalzo ma sarà il centravanti il grande colpo: Asencio è il primo della lista, Iemmello con l'arrivo di Oddo sembra allontanarsi. Trotta è ben più fattibile di Dionisi, ma nomi buoni sono anche Pettinari e Giannetti. In ogni reparto, inoltre, ci saranno giovani promettenti ad integrare la rosa. In avanti una casella sarà per Piccoli dell'Atalanta che arriverà in prestito. Moreo, che con il Cosenza ha un contratto fino a giugno 2022, può essere la punta di scorta, dato che Maniero, che pure resterebbe a vita in biancazzurro, con Oddo difficilmente rinnoverà. Ma c'è una sorta di opzione morale con la società dopo i 7 gol in campionato che potrebbe anche concretizzarsi a prescindere. 

 

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