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Qui Verona. Aglietti e il suo Chievo non possono fare sconti

Il tecnico scaligero lo scorso anno fece un "bello" scherzetto al Pescara quando era sull'altra sponda dell'Adige..

29.07.2020 12:32

A CURA DI CLAUIO ROSA - 

Una Serie B non adatta ai deboli di cuore quella che si presenterà venerdì ai tifosi di tutta Italia, con tante squadre che scopriranno il loro destino soltanto nell’ultima giornata. Se il Pescara è padrone del proprio destino, lo è anche il Chievo, che in caso di vittoria sui biancazzurri sarebbe automaticamente ai playoff.

CHIEVO, PADRONE DEL PROPRIO DESTINO

Padroni del proprio destino. È assolutamente questo il titolo di quest’ultima giornata, con Chievo e Pescara che giocheranno gli ultimi minuti di Regular Season con la convinzione che una vittoria li toglierebbe dall’obbligo di guardare le altre partite per scoprire il proprio futuro. I clivensi sono infatti attualmente in zona playoff, sesti a quota 53 punti. Tutto merito della delicata e fondamentale vittoria ottenuta nella scorsa giornata col Benevento, grazie al quale i veneti si sono assicurati un ruolo primario nella corsa ai playoff. Con un successo, i ragazzi di Aglietti avrebbero assicurato il pass, ma guai a sottovalutare tutte le altre ipotesi. Nella mischia ci sono infatti anche Frosinone, Pisa, Salernitana ed Empoli, tutte appena dietro ai gialloblù. In caso di sconfitta venerdì – e quindi vittoria del Pescara – diventa fondamentale guardare gli altri campi. I due match clou sono, ironia della sorte, proprio quelli tra Pisa e Frosinone, e Salernitana ed Empoli. Quattro squadre in tre punti, dunque se con la sconfitta del Chievo e le contemporanee vittorie nelle altre due sfide, i clivensi si troverebbero fuori dai playoff. Sarebbe un fallimento, considerata la retrocessione dello scorso anno e la conseguente ambizione nell’iniziare il campionato da protagonista anticipata. Una stagione giocata sempre sulla stessa falsa riga, senza grandi scossoni e serie negative di sconfitte, ma mancando totalmente una parvenza di continuità che ha caratterizzato invece il percorso di squadre come Crotone e – soprattutto – Benevento.

CHIEVO, UN ULTIMO SFORZO DA NON SOTTOVALUTARE

Ormai da molte settimane, il ventaglio di scelte a disposizione di Aglietti non è così ampio, per usare un eufemismo. Dietro i problemi sono ancora molti, con Vaisanen ancora fermo ai box e Cotali appena rientrato e dunque non ancora al massimo della condizione. Stesso discorso davanti, dove l’assenza di Giaccherini peserà e non poco, anche se il giocatore è stato comunque presente nella sfida col Benevento. Possibile dunque conferma dell’undici visto nella scorsa giornata, con Semper tra i pali e difesa composta da Renzetti, Rigione, Leverbe e Dickmann. Qualche dubbio in più sul centrocampo, dove è difficile non schierare Garritano – in gol – ed Esposito in ballottaggio con Obi per formare la linea a tre completata da Segre. Davanti molte scelte non ce ne sono: possibile che partiranno i soliti Vignato, Djordjevic e Valencia, con Di Noia pronto ad entrare a partita in corso.

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