Prima squadra

Pescara-Spezia 1-2, le pagelle dei biancazzurri

Bene Machin e Masciangelo. Male Galano e Ingelsson

19.10.2019 21:51

A CURA DI ANDREA SACCHINI -

Dopo un secondo tempo da incubo il Pescara cede 2-1 all'Adriatico con lo Spezia e getta alle ortiche la concreta possibilità di dare continuità di risultati e prestazioni dopo il bel successo di Ascoli. Il vantaggio nei primi 45 di gioco di Machin aveva illuso il Delfino, apparso nel secondo tempo troppo remissivo e rinunciatario dando il là alla rimonta di uno Spezia in crisi apparsa compagine tutt'altro che irresistibile.

Kastrati 5,5: Incolpevole in occasione del primo gol, poteva fare qualcosa in più sul 2-1. Per il resto è spettatore non pagante e mai preso di mira dagli attaccanti ospiti.

Drudi 5: del trio di difesa è forse quello più in difficoltà sulla velocità e la qualità degli esterni d'attacco dello Spezia. Il suo lo fa sempre con attenzione salvo poi salire sul banco degli imputati sul momentaneo pareggio dello Spezia con un rimpallo sfortunato che dà il la all'azione in una zona pericolosissima del campo. 

Scognamiglio 6: come il compagno di reparto soffre un po' il fraseggio dello Spezia, ma nel complesso se la cava con una prova sufficiente facendo valere spesso e volentieri le sue doti fisiche e di anticipo. 

Campagnaro 6,5: recuperato completamente a livello fisico è la solita garanzia di qualità ed esperienza. Nel momento di massima difficoltà e pressione dello Spezia è suo l'intervento decisivo a negare il punto del 3-1 (dal 33'st Borrelli sv: entra per cercare di dare maggiore imprevedibilità alla manovra del Delfino, ma i minuti sono troppo pochi per incidere e fare la differenza).

Zappa 5,5: scelto per l'indisponibilità di Ciofani, fa quel che può in fase di non possesso del pallone rischiando più volte di essere superato dalla velocità degli esterni spezzini. Quasi nullo il suo apporto in fase di attacco con poche sovrapposizioni e tanta paura di lasciare scoperta la sua zona ai contropiedi ospiti.

Busellato 5,5: nel complesso una partita ordinata senza grandi acuti e senza errori. Mezzo voto in meno per l'ottima chance sprecata sull'1-0 che avrebbe potuto cambiare la storia del match e dei giudizi sul pomeriggio amaro biancazzurro (dal 17'st Ingelsson 5: il suo ingresso in campo cambia in negativo il centrocampo del Pescara. Le poche volte che si inserisce in area per trovare il gol, sbaglia situazioni piuttosto facili ed ha anche sulla coscenza la rete del 2-1 con una marcatura molto morbida su Gudjhonsen. 

Machin 6,5: suo il gol molto bello dell'illusorio vantaggio dei suoi, dopo un buon primo tempo fatto di recuperi e tentativi per dare verve alla manovra d'attacco pescarese, nella ripresa cala mentalmente e fisicamente insieme al resto dei compagni.

Memushaj 5: nel momento di maggiore difficoltà del Delfino è da gente di esperienza e carattere come lui che ci si aspetta l'esempio e la reazione. Invece il centrocampista albanese è il primo a centrocampo ad alzare bandiera bianca non dando il consueto contributo e non facendo vedere le qualità che lo hanno trasformato in uno dei centrocampisti più completi e importanti dell'attuale Serie B (dal 32'st Palmiero sv: entra nel momento più difficile della partita e non ha il tempo di dare idee e geometrie alla mediana biancazzurra).

Masciangelo 6,5: bella scoperta sulla fascia mancina del Pescara. Nel primo tempo le sue sovrapposizioni sono letali per la retroguardia dello Spezia e da una sua iniziativa nasce l'occasione più grande per il 2-0 sprecata da Busellato. Giocatore in netta crescita. 

Galano 5: questa volta è negativa la partita dell'ex attaccante del Bari. Abituati troppo bene in questo inizio incredibile di campionato condito da gol e assist d'oro per i compagni, può starci la classica giornata no con diverse attenuanti. La principale, al di là del pomeriggio no di tutta la squadra, l'essere lasciato troppo solo insieme al compagno di reparto in un 3-5-1-1 molto difensivo nell'atteggiamto.

Brunori 5,5: partita negativa la sua ma anche molto sfortunata in occasione del gol del possibile 2-2 annullato per presunto fallo di mano. Per il resto lotta e sgomita su tutti i palloni senza mai trovare la giusta posizione e le corrette contromisure per fare male alla difesa spezzina. 

Zauri 5: questa volta il 3-5-1-1 che aveva portato bene ad Ascoli non ha fatto risultato e non ha destato una buona impressione. Dopo un primo tempo attento e il gol anche fortunato dopo non aver praticamente mai concluso in porta, nella ripresa non riesce a scuotere i propri giocatori, timorosi, rinunciatari e non abili nell'approfittare del momento critico dello Spezia ad inizio ripresa per chiudere la gara.

 

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